Dopo l'oro olimpico Bolt sogna un futuro nel calcio e si propone allo United: "Mi piacerebbe giocare con i Red Devils, Ferguson mi chiami"

Il velocista giamaicano sogna un futuro da calciatore e tenta Sir Alex Ferguson: "Mi piacerebbe giocare con lo United, farei bene anche sul rettangolo verde".
Usain Bolt fa sul serio. L'uomo più veloce del mondo, fresco di oro olimpico conquistato a Londra sulla distanza dei cento metri, ha lanciato ufficialmente la propria candidatura, esprimendo il desiderio di misurarsi anche su un campo da calcio.

Queste le parole di Bolt, riportate dalla 'Gazzetta dello Sport', in cui si propone ufficialmente al Manchester United: "La gente pensa che stia scherzando, ma se Sir Alex mi chiamasse e mi proponesse un provino, sarebbe impossibile per me dire di no".

Quindi il giamaicano si mostra come sempre sicurissimo dei propri mezzi e dichiara: "Non raccoglierei la sfida se pensassi di non essere abbastanza bravo, ma sono un giocatore completo e so che potrei fare la differenza, sarei il più veloce della squadra, ma gioco anche bene. Se Ferguson vuole darmi un colpo di telefono, sa dove trovarmi".

Di certo la suggestione piace e molto ai tifosi dei Red Devils che vedrebbero nel velocista addirittura il perfetto erede del veterano Ryan Giggs, intanto, come riportato dal 'Sun', un portavoce del club archivia con una battuta la questione: "Bolt aggiungerebbe indubbiamente velocità alla squadra, visto che è l’uomo più veloce della terra".

Bolt nel frattempo, dopo il trionfo sui cento metri e in attesa dei duecento, sembra essersi divertito parecchio trascorrendo alcune ore piacevoli in compagnia di tre ragazze svedesi, giocatrici della Nazionale di pallamano.

Un modo per rilassarsi tra un'impresa ed un'altra, magari in attesa che da Manchester qualcuno pensi seriamente alla sua proposta e gli offra un provino con il club per cui l'atleta sogna di misurarsi in campo calcistico.