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Il club ha voluto replicare in maniera ufficiale alle accuse lanciate dal dg degli ungheresi, che aveva gettato pesanti ombre sul passaggio agli ottavi dei capitolini.

Il passaggio della Roma Primavera agli ottavi del Torneo di Viareggio, avvenuta per differenza-reti ai danni dell'Honved Budapest, ha fatto andare su tutte le furie il club ungherese che, tramite il proprio dg, l'italiano Fabio Cordella, ha lanciato forti sospetti sulla dinamica della qualificazione.

I giovani giallorossi, vittoriosi per 6-1 sul Long Island di Ciccio Graziani, ex cannoniere della Lupa, sono riusciti a segnare 4 reti nell'ultimo quarto d'ora, eliminando proprio l'Honved, che in quel momento era ancora in campo a festeggiare un pass per il turno successivo rivelatosi soltanto illusorio. Da qui le accuse di Cordella, secondo il quale la squadra di Graziani aveva in pratica regalato gli ultimi goal ai capitolini.

Pronta la replica da parte della Roma, affidata ad un comunicato inviato all'Ansa tramite Frederic Massara, responsabile del settore giovanile e braccio destro del ds Sabatini: "La storia della Roma e del suo settore giovanile, che da decenni consegue successi con grandi meriti, non può essere messa in discussione. Valori come lealtà e trasparenza, trasmessi dal tecnico Alberto De Rossi, ci pongono al di sopra di ogni sospetto. Deve esserci maggiore attenzione e rispetto prima di lanciare questo tipo di accuse".

Sdegnato anche il commento di Graziani, tirato in ballo dallo stesso Cordella: "Pensano che abbiamo regalato la partita? Assurdo, vergognoso, offensivo - ha detto al telefono alla 'Gazzetta' - Ma non mi sorprende che sia stato un italiano a insinuare una cosa del genere".

L'ex attaccante giallorosso è andato ad allenare i giovani del Long Island nell'ambito di un progetto, da lui illustrato in alcuni incontri tenutisi a Trigoria, relativo all'apertura di scuole calcio a New York: "Negli States vedevo ragazzini con maglie della Juventus, del Milan o del Napoli, nessuno con quella della Roma. Ho chiamato il mio amico Franco Baldini, abbiamo parlato del lavoro che sto facendo, in un mercato che a loro interessa molto. Ma non lo sento da novembre: la Roma aveva problemi, c'erano altre priorità. Nel frattempo i miei amici americani mi hanno chiesto di mandare una squadra al Viareggio".

"La sola iscrizione costa 18mila euro - prosegue Graziani - abbiamo trovato degli sponsor ma anche i ragazzi hanno dato un contributo economico. E non volevo che qualcuno tornasse senza aver giocato un minuto, con la squadra già eliminata: temevo di prendere 8-9 goal, così invece di stravolgere la squadra ho fatto dei cambi solo nel finale, per far partecipare tutti. Mai pensando che avremmo preso 4 goal. Ma quando ce li aveva fatti lo Spezia, non si era lamentato nessuno".

Anche il tecnico della Primavera giallorossa Alberto De Rossi ha voluto dire la sua sull'accaduto: "Sono indignato, allibito. Chi mi conosce sa cosa ho sempre insegnato e quali sono i miei valori - le sue parole, riportate dal 'Corriere dello Sport' - Come dimostrano in maniera chiara ed inequivocabile le immagini trasmesse da Roma Channel che mi auguro vengano viste da tutti, la partita è stata bellissima ed emozionante, tirata fino all'ultimo secondo, e questo grazie all'impegno, alla bravura e alla pulizia morale di tutti quanti i ragazzi in campo, nostri e della squadra statunitense".

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