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Gli ungheresi hanno chiuso il loro girone con una differenza reti di +5 contro il +6 dei giallorossi, che nel finale di gara hanno segnato ben 4 goal alla squadra di Graziani...

Una qualificazione scandalosa. E' quella conseguita dai giovani della Roma al Torneo di Viareggio, agli occhi dell'Honved Budapest, formazione ungherese eliminata in maniera a dir poco rocambolesca. Le due squadre erano in corsa per accedere agli ottavi della manifestazione come migliore seconda, tramite ripescaggio.

L'Honved, vittoriosa per 2-1 sul Lecce, era praticamente certa di avercela fatta, tanto che i suoi giocatori, a fine gara, erano in campo a festeggiare. Ma non avevano tenuto conto della tremenda beffa che stava per arrivare: sull'altro campo, quello della Roma, si stava materializzando la più incredibile (nel senso letterale di poco credibile...) delle vittorie.

Già, perchè i giallorossi, avanti 2-1 sul Long Island, squadra allenata da Ciccio Graziani - che nella Capitale militò da calciatore dall'83 all'86 - riescono nell'impresa di segnare altre quattro goal negli ultimi minuti del match, esattamente dal 36' al 49' della ripresa secondo il tabellino ufficiale.

Goal decisivi per strappare il pass per gli ottavi, tanto che la differenza-reti, alla fine dei due incontri in questione, reciterà così: +6 per la Roma (che martedì prossimo sfiderà il Torino), +5 per l'Honved, la cui rabbia esplode giustamente a mille, una volta appresa la notizia.

"Quello che è successo nel finale di Roma-Long Island è scandaloso e vergognoso - è lo sfogo del dg del team ungherese, l'italianissimo Fabio Cordella, riportato dalla 'Gazzetta' - I ragazzi festeggiavano in campo il successo con il Lecce e il passaggio del turno. La nostra gara è terminata tra le 16.50 e le 16.53. E in quel momento la Roma stava vincendo 2-1. Tant'è che ho ricevuto telefonate di complimenti. Poi, sono arrivati i 4 goal determinanti della Roma".

"L'organizzazione del torneo - ha proseguito Cordella - dice che non ha colpe, e ci mancherebbe, nemmeno gliene voglio affibbiare. Però queste situazioni vanno monitorate meglio, è un torneo internazionale. Le squadre straniere altrimenti si sentiranno sempre danneggiate. Ho pensato: "Ma se non vogliono le squadre straniere, perché non ci dicono di restare a casa?". Da italiano mi vergogno di assistere a queste cose. I ragazzi sono in albergo a piangere, distrutti, erano certi di aver passato il turno. Avevano lavorato duramente e sul campo avevano ottenuto un risultato importantissimo. Comunque al prossimo Viareggio ci saremo: fa parte del nostro progetto di crescita".

Non manca il fiele anche contro un grande ex della Roma: "Nel finale i giallorossi hanno giocato praticamente contro nessuno. Poi vengo a sapere che l’allenatore del Long Island è Ciccio Graziani... Scriverò una mail al Centro Giovani Calciatori (la società organizzatrice del torneo, ndr) per invitarli a indagare sulla partita della Roma: quello che è successo è una vergogna".

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