Nerazzurri cinici sotto rete e concentrati per tutti i novanta minuti. Ai biancocelesti non bastano i goal di Barreto e di Onazi nel finale e la generosità di Rozzi.
L'Inter è campione d'Italia 2011/2012. La squadra di Bernazzani, che era fino a poco tempo fa guidata da Stramaccioni, batte la Lazio e si aggiudica il settimo scudetto Primavera della storia. Finisce 3 a 2 per l'Inter, grazie ad una prestazione ottima dei giovani neroazzurri, seguiti in tribuna dal Presidente Massimo Moratti e dall'ex DG Ernesto Paolillo. Per la Primavera dell'Inter si chiude una stagione incredibile che aveva visto anche il successo nella Next Generation Series.FORMAZIONI - Bollini perde all'ultimo istante Crescenzi per un attacco influenzale e getta nella mischia il lituano Vilkaitis confermando il 4-3-3 con il tridente offensivo formato da Barreto, Emmanuel e Rozzi. Sull'altra sponda Bernazzani recupera invece lo squalificato Livaja e lo preferisce a Garritano che ha fatto bene nel derby in semifinale contro il Milan. In porta va il secondo Sala, visto il grave infortunio occorso a Di Gennaro.
PARTITA - Pronti via e l'Inter alla prima azione passa in vantaggio con Livaja (4') che approfitta di un grave errore difensivo della Lazio ed insacca a porta vuota. Al 19' Bessa deve lasciare il campo in barella per problemi fisici alla gamba destra e al suo posto Bernazzani inserisce Garritano. La gara non è divertente anche per l'altissima posta in palio...
Bisogna aspettare il 28' per vedere la Lazio farsi pericolosa dalle parti di Sala con un destro di Barreto da posizione defilata che viene deviata in angolo. La Lazio prova a prendere le redini del gioco e ci prova con Emmanuel che al 33' calcia dal limite con la palla che termina fuori di poco. L'Inter gioca di contropiede e sfiora il raddoppio al 39' con Livaja che da dentro l'area calcia fuori. Proprio allo scadere della prima frazione, al minuto 45'+3' la Lazio trova il meritato pareggio con un colpo di testa di Barreto dopo un grande cross dalla sinistra di Rozzi.
Come nella prima frazione, la ripresa si apre con uno svarione difensivo della Lazio, che regala a Garritano (48') la palla del 2 a 1 che va ad esultare sotto la tribuna centrale, mostrando la maglia del portiere infortunato Di Gennaro. Azione che era nata da una conclusione di Livaja che si era stampata sulla traversa e con Garritano che tutto solo di testa aveva superato Berardi. La Lazio prova subito a reagire con Emmanuel (52') ma la conclusione viene bloccata senza problemi da Sala.
L'Inter però controlla senza affanni e al minuto 68' arriva la terza rete che chiude di fatto la finale: grande azione personale di Samuele Longo che dal limite lascia partire un rasoterra che supera l'estremo difensore biancoceleste. La Lazio prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo e al minuto 89' trova con Onazi il gol del 3 a 2 con un conclusione dal limite che supera Sala. Troppo tardi però, perchè dopo 5' l'arbitro manda tutti sotto la doccia, facendo esplodere la festa dei giocatori neroazzurri.
CHICCA - La dedica degli interisti al loro compagno di squadra Di Gennaro, che si è infortunato gravemente nel derby di semifinale. Sia nel riscaldamento che dopo i goal, la prima cosa da mostrare è stata la maglia del portiere interista.
CHIAVE - Gli errori difensivi della difesa della Lazio che spianano la vittoria all'Inter. Specialmente quello del 2 a 1 dopo 3' della ripresa.
MOVIOLA - Nessun episodio “spigoloso” per la terna arbitrale. Il Sig. Rocca di Vibo Valentia gestisce bene la gara fischiando molto, spezzando il gioco, ma nel complesso è sopra la sufficienza. Giuste le ammonizioni all'indirizzo di Zampa, Barreto e Marina.
PROMOSSI&BOCCIATI - Nell'Inter difficile trovare un giocatore sotto la sufficienza. Sicuro il portiere Sala, tempestivi e sicuri i due centrali con Longo uomo goal di queste fase finali. Ottima prova anche dei centrocampisti interisti. Nella Lazio si salva Emmanuel e Barreto, autore del momentaneo 1 a 1. Male la difesa capitolina che soffre gli attaccanti dell'Inter, con l'estremo difensore Berardi che nulla può sui tre goal subiti.
IL TABELLINO
LAZIO – INTER 2- 3
MARCATORI: 4' Livaja (I), 45'+3' Barreto (L), 48' Garritano (I), 68' Longo (I), 89' Onazi (L)
LAZIO (4-3-3): Berardi, Ilari, Vilkaitis, Sbraga (54' Serpieri), Marin, Onazi, Zampa, Cataldi (45' Vivacqua), Barreto, Rozzi (86' Tira), Emmanuel. A disposizione: Scarfagna, Salustri, Cilfone, Crecco. Allenatore: Bollini.
INTER (4-2-3-1): Sala, Mbaye, Spenolhofer, Kysela, Alborno, Duncan, Crisetig, Romanò, Bessa (19' Garritano; 88' Terrani), Livaja (78' Forte), Longo. A disposizione: Cincilla, Bandini, Benassi, Pasa. Allenatore: Bernazzani.
ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia
AMMONITI: Zampa (L), Barreto (L)

