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Europa League

  • 23 agosto 2012
  • • 20.45
  • • Stadionul Municipal Ceahlăul, Piatra Neamţ
  • Arbitro: B. Nijhuis
  • • Spettatori: 13500
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FIN
2

Vaslui-Inter 0-2: Cambiasso e Palacio avvicinano i nerazzurri alla fase a gironi d'Europa League

Vaslui-Inter 0-2: Cambiasso e Palacio avvicinano i nerazzurri alla fase a gironi d'Europa League

Getty

L'Inter ha vinto per 2-0 il match contro il Vaslui, gara d'andata dei playoff di Europa League. A segno Cambiasso nel primo tempo e Palacio nella ripresa.

L'Inter supera il Vaslui grazie alla magistrale prova di Sneijder. Da un suo calcio d'angolo nasce il vantaggio di Cambiasso, da una sua invenzione il raddoppio dell'ex attaccante del Genoa Palacio.

FORMAZIONI - Sumudica affida le chiavi dell'attacco al bomber Niculae che viene supportato dal solo Stanciu. Varela, invece, viene schierato a copertura della difesa poco dietro la linea di centrocampo. Dal canto suo, Stramaccioni propone la formula ad albero di Natale con Sneijder e Palacio che agiscono a servizio di Milito. Zanetti, che festeggia le 800 presenze in maglia nerazzurra, viene preferito a Nagatomo e gioca sull'out di sinistra.

PRIMO TEMPO - Fatica a decollare la partita, con l'Inter che prende in mano il pallino del gioco non riuscendo, però, a rendersi pericolosa dalle parti di Coman. Il primo episodio da segnalare è l'infortunio occorso a Mudingayi al flessore della gamba sinistra che obbliga Stramaccioni ad inserire Nagatomo. Il giapponese si sistema sulla sua fascia di competenza mentre capitan Zanetti viene avanzato sulla linea dei centrocampisti.

Il goal del vantaggio nerazzurro arriva poco dopo, al 23', con Cambiasso che si rende autore di una vera e propria prodezza. Il centrocampista argentino approfitta di una corta respinta della difesa del Vaslui per superare Coman con un pregevole sinistro al volo. La rete sembra aver sbloccato gli uomini di Stramaccioni che ci provano con Palacio, ma la sua conclusione a giro è troppo centrale per impensierire l'estremo difensore avversario.

La squadra di casa non riesce a reagire all'impeto dell'Inter che si ripresenta dalle parti di Coman con Sneijder, che si vede però respingere la conclusione dalla distanza proprio dal portiere rumeno. Quindi arriva anche il turno di Guarin che si rende pericoloso con un tiro velenoso che viene provvidenzialmente deviato in angolo dalla difesa.

Verso la fine della prima frazione si fa vedere il Vaslui con N'Doye che prova a sorprendere con un colpo d'esterno Castellazzi, bravo con un balzo ad alzare sopra la traversa. L'ultima occasione è, però, di marca nerazzurra con Palacio che batte a colpo sicuro ma Coman riesce a salvarsi con l'aiuto del palo.

SECONDO TEMPO - I secondi 45 minuti di gioco si aprono con un cambio per il Vaslui: l'attaccante Varga prende il posto di un abulico Stanciu e affianca Niculae, apparso troppo solo ed incapace di liberarsi dalla morsa della retroguardia interista.

Il copione non cambia e l'Inter cerca con insistenza la rete del raddoppio. Prima con un tiro di Guarin e, poco dopo, con una giocata di Maicon che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.  Il neo-entrato Varga prova a scuotere i suoi con una pericolosa incursione ma il suo tiro strozzato finisce innocuamente sul fondo.

Ci prova anche Charalambous che non riesce ad indirizzare la sfera verso la porta difesa da Castellazzi dopo una svirgolata di Ranocchia. Nel momento migliore del Vaslui i nerazzurri trovano il secondo vantaggio, al 73', con Palacio che, imbeccato alla perfezione dal solito Sneijder, deposita in rete dopo aver superato con un pallonetto Coman.

Alla squadra rumena non resta altro che riversarsi davanti ma la retroguardia nerazzurra riesce a controllare senza grandi apprensioni. Il triplice fischio dell'arbitro, che arriva dopo tre minuti di recupero, sancisce la vittoria della Beneamata.

CHIAVE - Wesley Sneijder è l'uomo che cambia gli equilibri. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose dei nerazzurri e dalle sue pause i momenti di stallo della manovra offensiva.

MOVIOLA - Gara sostanzialmente corretta che l'arbitro olandese Nijhuis non fatica a controllare. Solo all'inizio vi è un episodio dubbio quando Milanov neutralizza prima con la gamba e successivamente con un braccio un cross di Maicon. Il fischietto propende per l'involontarietà e lascia correre.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Sneijder. Direttore d'orchestra nerazzurro, il folletto olandese si esalta in queste partite. Giocate meravigliose, verticalizzazioni al limite del possibile ed assist perfetti. Se questo è lo Sneijder del 2012, l'Inter può ben sperare.

IL PEGGIORE - Niculae. Delude anche il più esperto dei suoi, Marius Niculae. La sua squadra, necessita di un altro tipo di attaccante rispetto a quello visto in campo stasera.

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