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Serie A

  • 15 dicembre 2012
  • • 18.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 12000
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FIN
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Udinese-Palermo 1-1: Di Natale gela Gasp nel finale, impresa bianconera in 10

Un goal nel finale di Totò Di Natale ha impedito ai rosanero di centrare la prima vittoria esterna. Grande impresa dei friulani, che erano in 10 dal 61' (espulso Heurtaux).

Finisce in parità la sfida al ‘Friuli’ tra Udinese e Palermo. Una partita intensa e a tratti spettacolare. Segnata da due errori, uno per parte, dei rispettivi portieri che alla fine indirizzano la gara verso un pareggio che sta stretto soprattutto ai siciliani, in crescita rispetto alle ultime uscite.

Alla fine recrimina solo il Palermo per non aver portato a casa quella che poteva essere la prima vittoria esterna in campionato, nonostante la superiorità numerica (nella ripresa espulso per doppia ammonizione Heurtaux) e una serie di occasioni sprecate. Quanto all’Udinese, fortuna che in campo c’è Di Natale. Anche oggi, allo scadere, salva risultato e partita andando in doppia cifra per l’ottavo anno consecutivo.

FORMAZIONI – Guidolin non recupera Benatia e Willians e conferma il collaudato 3-5-1-1. In difesa rientra Domizzi, a centrocampo, a sinistra c’è Pasquale al posto di Armero. In avanti, Pereyra e Di Natale. A Udine per la svolta: Gasperini lascia a casa per scelta tecnica Budan, Zahavi, Bertolo, Cetto e Milanovic, lanciando un chiaro segnale al gruppo. Al ‘Friuli’ opta per uno modulo più offensivo (3-4-1-2), con Dybala e Miccoli in attacco e Ilicic alle loro spalle. Altra variazione a centrocampo, dentro Pisano per lo squalificato Morganella.

PRIMO TEMPO – Si comincia a ritmo alto. Più intraprendente il Palermo, complice una posizione in classifica che non permette distrazioni. La prima occasione la scrive sul tabellino Miccoli che con un diagonale sul primo palo prova a sorprendere Brkic al centro dell’area piccola. Vibrante la prima mezz’ora di gioco con le due squadre che provano a spezzare l’equilibrio in campo. Bianconeri che si affidano a continui lanci lunghi per Totò Di Natale (sempre al limite del fuorigioco) e rosanero che in fase di non possesso provano a conquistare metri preziosi in avanti.  

Al secondo tentativo, i siciliani passano. Lo sloveno, migliore in campo, in posizione da trequartista trova il jolly da fuori area con la complicità di Brkic che si vede rimbalzare il pallone a terra che poi finisce in rete.  Il goal dà coraggio agli uomini di Gasperini che al 38’ reclamano per un rigore non concesso da Peruzzo per un contatto Danilo-Ilicic. Guidolin da bravo stratega corre ai ripari: toglie Badu e inserisce Muriel (assente dal 2 settembre) al fianco di Di Natale con Pereyra spostato sull’esterno. Non cambia il risultato e  ospiti che vanno al riposo con in dote una rete pesantissima.

SECONDO TEMPO – Ripresa che si apre con l’Udinese alla ricerca del punto del pareggio. I friulani attaccano a testa bassa grazie all’innesto dell’attaccante colombiano che vivacizza la manovra. Protagonista dei primi minuti è Ujkani che prima salva su un tiro da fuori di Pasquale (sulla ribattuta goal annullato a Domizzi per off-side), e poi su un diagonale di Pinzi che manda in corner. Il Palermo non dà punti di riferimento grazie agli ingressi di Brienza e Rios per Miccoli e Dybala, permettendo alla squadra di coprire ogni spazio, nonostante la verve dei padroni di casa.

Nell’ultima mezzora, nel momento migliore dei bianconeri, Peruzzo espelle Heurtaux per doppio giallo. Fiscale, troppo, nell’occasione il fischietto di Schio che lascia i friulani in dieci nell’ultima parte di gara. L’inferiorità numerica condanna oltremodo l’Udinese che chiude in debito d’ossigeno, nonostante gli ingressi di Lazzari e Maicosuel.

Siciliani che potrebbero chiudere la gara a dieci dal termine in contropiede: Brkic riscatta la disattenzione del primo tempo con tre interventi da urlo in sequenza su Pisano, Rios e Brienza (doppia occasione). Ma gli errori a volte si pagano, e a caro prezzo. All’ultimo giro d’orologio Di Natale (papera di Ujkani) pareggia i conti e beffa i rosanero, che già pregustavano la prima vittoria esterna in stagione.  

LA CHIAVE – Di Natale, sempre lui, salva l’Udinese e beffa il Palermo. L’attaccante friulano allo scadere - era già successo con un’altra siciliana, il Catania - toglie le castagne dal fuoco, siglando il 10° goal stagionale.

MOVIOLA – Al 38’, Peruzzo non assegna un penalty ai rosanero: c’è il contatto tra Danilo e Ilicic anche se quest’ultimo accentua la caduta. Eccessiva l’ammonizione per simulazione allo sloveno. Troppo fiscale, invece, l’espulsione per doppia ammonizione di Heurtaux che lascia i friulani in dieci.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Donati. Nel ruolo di centrale è ormai una certezza.

IL PEGGIORE - Ujkani. Ad inizio ripresa si oppone a Pinzi, negando all'Udinese il goal dell'1-1. Nel finale, però, regala letteralmente il pareggio ai friulani con una papera colossale.

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