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Diretta Live

Serie A

  • 25 febbraio 2013
  • • 19.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 20000
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FIN
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Udinese-Napoli 0-0: Tante occasioni ma nessun goal al Friuli. Partenopei a -6 dalla Juventus

Allo stadio 'Friuli', il Napoli non va oltre lo 0-0 contro l'Udinese. Match intenso ma azzurri poco lucidi sotto porta e Cavani ancora una volta non è riuscito a trovare il goal.

Allo stadio 'Friuli', nel match valido per la ventiseisema giornata di Serie A, Udinese e Napoli hanno pareggiato per 0-0.
Il match è stato intenso, con tante emozioni, soprattutto nel primo tempo, ma gli azzurri partenopei non sono riusciti a trovare il goal e una vittoria che gli avrebbe permesso di arrivare al big-match con la Juventus di venerdì prossimo con soli quattro punti di distacco. La Juve, infatti, al momento resta a +6. Azzurri a secco di successi da ben cinque partite tra campionato ed Europa League.

FORMAZIONI - Guidolin, privo di pedine importanti come Lazzari e Pinzi, conferma il classico 3-5-2. Benatia, Danilo e Domizzi in difesa. Basta e Pasquale agiranno sugli esterni. Allan, Pereyra e Badu giostreranno in mezzo al campo. Muriel e Di Natale formeranno la coppia d'attacco dei friulani. Mazzarri schiera il tradizionale 3-5-2, in difesa tocca ancora a Campagnaro, Cannavaro e Britos. Behrami e Inler a centrocampo, Mesto e Armero sugli esterni. Hamsik in appoggio alla coppia Insigne-Cavani.

PRIMO TEMPO - Il Napoli parte subito forte, al 4' Cavani e Insigne mancano di un soffio l'appuntamento con il goal su perfetto cross da destra firmato Mesto. Al 9' tocca ad Inler provare la botta dalla distanza, la palla si alza di poco sopra la traversa. Al 17' primo squillo Udinese, Di Natale riceve palla spalle alla porta, si gira e prova il destro a giro: palla alta di un soffio.

Al 28' problema fisico per Benatia, che è costretto al cambio. Guidolin getta nella mischia Hertraoux. Al 35' bel colpo di testa da parte di Hamsik su cross di Armero da sinistra, Padelli sventa in corner. Al 43' l'ultimo sussulto della prima frazione di gioco, a provarci è ancora Di Natale, la sua conclusione mancina si alza però di un paio di metri sopra la traversa.

Primo tempo intenso e ben giocato dalle due squadre, giusto il risultato di parita. Si va all'intervallo sullo 0-0, ma il 'Friuli' gradisce.

SECONDO TEMPO - Avvio di ripresa decisamente veemente, parte forte l'Udinese che al 51' sfiora il vantaggio: Di Natale riceve palla sulla sinistra e prova il tiro a giro, rimpallato. Pereyra poi grazia De Sanctis e spara alle stelle da due passi. Pronta la risposta del Napoli, che dopo soli due minuti spreca con Hamsik, impreciso nel concludere a rete dopo una grande intuizione firmata Insigne. Al 54' lo stesso folletto azzurro si mette in proprio, la sua girata volante finisce a lato di poco.

Al 62' Mazzarri rompe gli indugi e lancia Pandev in luogo di uno spento Inler. Al 68' incredibile regalo di Basta, Armero è lestissimo a rubar palla e mettere a centro area per Cavani, il Matador preso in controtempo manda a fil di palo. Il Napoli alza il baricentro, l'Udinese soffre e prova timide ripartenze.

La gara diventa nervosa e spezzettata, le emozioni latitano. I minuti scorrono tra proteste per discutibili decisioni arbitrali e qualche sporadica fiammata. Al 78' Guidolin richiama in panchina uno sfinito Di Natale, tocca a Maicosuel. Gli azzurri avanti con la forza della disperazione, ma non basta. La Juve scappa a +6.

CHIAVE - Continua l'abulia degli avanti azzurri. La manovra è fluida, il gioco gradevole ma Hamsilk e Cavani sprecano decisamente troppo. E senza i due tenori è tutta un'altra storia...

MOVIOLA - Non convince la prova di Damato: nel primo tempo il Napoli reclama due rigori, almeno uno poteva starci. Tanti i fischi contestati, grande il nervosismo in campo. Al 66' lieve trattenuta su Armero, Damato sceglie il giallo per simulazione. Cartellino decisamente esagerato. Al 71' lamentele friulane, Britos rischia grosso su Muriel: il rigore sembra starci.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Allan. Il giovane brasiliano detta i ritmi di gioco svolgendo un grande lavoro quando c'è da tappare i buchi in difesa.

IL PEGGIORE - Inler. Un po' in ombra lo svizzero che cerca il classico goal dell'ex con conclusioni dalla distanza.

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