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Serie A

  • 19 gennaio 2014
  • • 12.30
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 12685
2
FIN
3

Udinese-Lazio 2-3: Rigori ed errori, decide la profezia di Hernanes

La Lazio ha battuto l'Udinese 3-2: vantaggio bianconero con il rigore di Di Natale, pari dei biancocelesti con il penalty di Candreva. Poi Badu e l'autorete di Lazzari.

Udinese sempre più giù, Lazio tutta cuore. 3-2 per l'Aquila al Friuli nonostante l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo dopo il rosso ad Onazi: due volte in vantaggio i bianconeri, due volte raggiunti dai biancocelesti. Hernanes entra dalla panchina e segna il goal decisivo al 90'. Piena crisi per l'Udinese, alla terza sconfitta consecutiva, dall'altra parte si fa sentire la cura Reja.

FORMAZIONI -
Solito 3-5-1-1 per Francesco Guidolin, capitan Di Natale, dopo l'annuncio del ritiro a fine anno e le ultime, deludenti, prestazioni, ancora unica punta. Dietro di lui Maicosuel, Muriel, recuperato, parte dalla panchina, come Nico Lopez. Terzetto difensivo composto da Heurtaux, Danilo e Domizzi, l'esperienza di Pinzi a centrocampo.

Reja sceglie a sorpresa Berisha e non Marchetti, mentre in attacco sono due le prime punte nel 3-4-1-2, Floccari, vicinissimo alla partenza, affianca Miro Klose. Cavanda avanzato a centrocampo, Candreva agisce come trequartista. Biava e Dias prendono posto in difesa, c'è Biglia nel quartetto in mezzo.

PRIMO TEMPO - Reduce da due brutti k.o, l'Udinese ha bisogno di vincere per evitare la discesa nella zona caldissima di classifica. Mai come quest'anno i bianconeri hanno avuto tali difficoltà fino a gennaio: nei primi minuti della sfida contro la Lazio la banda Guidolin si dimostra più decisa, sopratutto con Pereyra.

E' però un altro sudamericano, Maicosuel, ad essere decisivo: ingresso in area e sciocchezza di Cavanda, che stende il brasiliano; dal dischetto Totò Di Natale torna finalmente al goal, spiazzando Berisha per il suo quarto centro stagionale.

La reazione laziale è scialba, fino alla mezzora; Candreva e Onazi si fanno vedere trovando la respinta dei centrali friulani, a difendersi senza rischiare nulla. Brkic non corre veri pericoli, suda freddo invece Berisha che sul finire di primo tempo osserva Maicosuel involarsi solo verso la porta per poi concludere a lato, sprecando l'ccasione per il raddoppio.

SECONDO TEMPO - Si riparte senza cambi, ma le emozioni non mancano di certo nella seconda frazione del Friuli. Più agguerrita l'Aquila dopo la pausa, nonostante il guaio causato da Onazi: doppio giallo in pochi minuti per il nigeriano, che prima ferma Badu, poi Pereyra, rimediando un giusto rosso.

Reja non ci sta, togliendo Ciani per Hernanes: Lazio più offensiva nonostante l'inferiorità numerica ed esperimento premiato. Klose strattonato da Domizzi in area, penalty assegnato ai biancocelesti che Candreva trasforma spiazzando Brkic, ristabilendo la parità di rigore.

Il dieci contro undici non si fa sentire, ma è l'Udinese a passare nuovamente in vantaggio, nell'unica occasione del secondo tempo: Basta costruisce, torre al centro per Badu che al limite controlla di petto e scarica dl volo contro la porta biancoceleste, 2-1 e nuovo vantaggio friulano.

Cambi da una parte e dall'altra senza emozioni, fino al minuto 82: un Brkic fin lì già poco deciso fa la frittata, uscita coi pugni da dimenticare, pallone che finisce su Lazzari, deviazione sfortunata e 2-2.

L'Udinese si spegne, mentre la Lazio, in dieci, continua a spingere: 90', Hernanes, entrato nella ripresa, carica il sinistro e fa esplodere i biancocelesti. Rete gonfiata, paradiso biancoceleste, inferno bianconero.

CHIAVE - Il rosso ad Onazi non ha aiutato l'Udinese, cinica in attacco, ma disastrosa in difesa. La Lazio, da canto suo, non ha mollato nonostante l'inferiorità numerica: rimonta da applausi, cambi perfetti da parte di Reja. Hernanes si prende la sua rivincita dopo le polemiche delle ultime settimane.

MOVIOLA - Giusto assegnare il penalty per lo sciaugurato fallo di Cavanda su Maicosuel. Buona chiamata anche in occasione del rigore laziale, Domizzi strattona più del dovuto Klose. Rocchi promosso a pieni voti, il doppio giallo ad Onazi è ingenuo ma ineccepibile. Unica pecca della terna, il fuorigioco fischiato a Di Natale nel secondo tempo: il capitano bianconero era in linea.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Hernanes. Le critiche delle ultime settimane spazzate via in un sol colpo. Prima sfiora la rete, poi fa esplodere la panchina della Lazio fin lì piena di facce tristi. Sinistro e rimonta completata, la Profezia torna nei libri di storia biancocelesti.

IL PEGGIORE - Onazi. Il suo doppio giallo poteva costare carissimo alla Lazio: cresce in maglia Lazio, ma a volte è ancora troppo ingenuo. Leggasi gara di oggi con ammonizioni evitabili.

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