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Serie A

  • 14 aprile 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 22262
0
FIN
2

Udinese-Juventus 0-2: Giovinco e Llorente respingono l'assalto della Roma

Madama ristabilisce le distanze di sicurezza con i giallorossi grazie agli acuti dei due attaccanti. La Formica Atomica colpisce anche un palo, così come Muriel nel recupero.

Alla Juventus basta il primo tempo per regolare l'Udinese per 2-0 e tenere a debita distanza la Roma che, quindi, resta ad otto lunghezze. E' Giovinco a sbloccare il risultato con una strepitosa conclusione a giro mentre la rete della tranquillità è firmata da Llorente, su schema da calcio d'angolo. La 'Formica Atomica' colpisce anche un palo. La formazione di Guidolin non è mai riuscita ad impensierire Buffon se non nel finale quando Muriel è sfortunato a cogliere il legno allo scadere che, comunque, non avrebbe riaperto i giochi.

FORMAZIONI - Guidolin presenta la solita linea difensiva a tre composta da Heurtaux, Danilo e Domizzi. A centrocampo Allan viene coadiuvato da Pereyra e Yebda mentre sulle corsie laterali corrono Basta e Gabriel Silva. Di Natale è recuperato, con lui in avanti c'è Bruno Fernandes. Solo panchina per Muriel.

Conte sostituisce l'indisponibile Barzagli con Caceres mentre Ogbonna prende il posto di Bonucci che siede in panchina. Sugli esterni ci sono Asamoah e Lichtsteiner con Pirlo che giostra in cabina di regia. Vidal non viene rischiato, in campo vanno Marchisio e Pogba. Riposo anche per Tevez, la coppia d'attacco è formata da Llorente e Giovinco.

PRIMO TEMPO - I campioni d'Italia partono meglio dei padroni di casa e mostrano sin dai primi minuti quale sará l'andazzo della partita. I friulani cercano di impensierire la difesa juventina affidandosi alle ripartenze ma Di Natale è ben tenuto sotto controllo da un ottimo Ogbonna che vince i duelli in velocità con il capitano bianconero.

La Juventus invece sembra giocare quasi in casa offrendo un gioco ordinato e fluido e trova il meritato vantaggio con un gioiello di Giovinco che infila Scuffet con un tiro a giro stupendo dal limite dell'area. Il goal subito influisce sul gioco dell'Udinese che dà l'impressione di essere quasi impotente di fronte allo strapotere della Juventus.

Gli ospiti trovano addirittura il raddoppio prima della fine del tempo con Llorente, abile a finalizzare un elaborato schema d'angolo che gli vale il 14esimo sigillo in campionato. Rete del resto meritata per ciò che si è visto in campo.

SECONDO TEMPO - La Juventus riprende subito a giocare così come aveva fatto durante i primi 45 minuti, come se il punteggio fosse ancora fermo sullo 0-0. I friulani non riescono ad opporsi e offrono inevitabilmente il fianco agli avversari i quali vanno addirittura vicini al goal dello 0-3 con Giovinco, che centra il palo dopo una caparbia azione di Chiellini.

 

Guidolin inserisce nella mischia Muriel e con l'ingresso in campo del campo del colombiano le cose migliorano leggermente: nel finale infatti da segnalare dapprima un'occasione per Domizzi che non riesce a riaprire la gara. Poi un legno colpito dallo stesso Muriel al 90', ultimo episodio di una partita quasi mai in discussione.

 

CHIAVE - Il modulo con una sola punta non ha di certo giovato all'Udinese, apparsa troppo rinunciataria almeno per quanto riguarda il primo tempo. Le assenze di Vidal e Tevez non si sono fatte sentire e la Juventus sembra aver ritrovato in Giovinco un degno sostituto del giocatore argentino: grande prova della 'Formica Atomica' che ha, di fatto, messo in chiaro i conti con una magia a inizio gara.

 

MOVIOLA - Gara semplice da arbitrare, con un solo episodio dubbio nel primo tempo che vede Di Natale cadere in area dopo un contrasto: situazione difficile da valutare.

 

Dalle Pagelle:

 

MIGLIORE: GiovincoLa vittoria della Juventus porta la sua firma. E' un vero incubo per la difesa friulana, confeziona una rete strepitosa. Il palo gli nega il raddoppio.

 

PEGGIORE: Pereyra: Dovrebbe essere l'arma in più di Guidolin ed invece si perde tra le linee avversarie.




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