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Serie A

  • 02 settembre 2012
  • • 18.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 23000
1
FIN
4

Udinese-Juventus 1-4: I friulani in 10 fanno il possibile, Vucinic e Giovinco mettono le ali alla Signora

Il portiere dei padroni di casa è stato espulso da Valeri in occasione del rigore assegnato alla Vecchia Signora al 14', trasformato da Vidal. Poi Vucinic e Giovinco arrotondano.

Non c'è partita al Friuli, la Juventus vince facile per 4-1 ed ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato. Le grandi prestazioni di Giovinco e Vucinic stendono l'Udinese, costretta all'inferiorità numerica fin dal 12' del primo tempo, a causa dell'espulsione del portiere Brkic.

La squadra di Guidolin non riesce più a riprendersi e soccombe di fronte ai colpi degli attaccanti della Juventus, trovando solo nel finale il goal della bandiera col nuovo arrivato Lazzari. Le scorie dell'eliminazione dai playoff di Champions League ci sono tutte, i friulani devono ancora scuotersi dopo quello shock.

FORMAZIONI - Guidolin sceglie il suo classico 3-5-1-1 con Di Natale unica punta, a sostegno c'è Fabbrini. Debutta da titolare Lazzari in mezzo al campo, insieme a Pinzi e Pereyra, sugli esterni agiscono Basta e Armero. In difesa il classico terzetto formato da Danilo, Benatia e Domizzi. Nella Juventus ritorna Chiellini dal primo minuto. In attacco Giovinco vince il ballottagio con Matri e fa coppia con Vucinic. In mezzo al campo i soliti Pirlo, Marchisio e Vidal, con Asamoah e Lichtsteiner larghi sugli esterni.

PRIMO TEMPO - La gara parte subito su ritmi molto alti, entrambe le squadre provano verticalizzazioni e tagli alle spalle della difesa. Subito un paio di occasioni da una parte e dell'altra, con Di Natale e Lichtsteiner, lo svizzero spreca malamente un bellissimo assist di Pirlo. L'Udinese gioca a viso aperto e cerca di ripartire ogni qual volta ne ha la possibilità, sfruttando le qualità tecniche di Fabbrini e Di Natale.

Al 12', però, arriva la svolta della gara. Giovinco viene lanciato in profondità, Danilo lo sbilancia e l'attaccante va a scontrarsi con il portiere Brkic in uscita. L'arbitro Valeri fischia il calcio di rigore ed estrae il cartellino rosso per Brkic. L'Udinese rimane in 10 e Guidolin è costretto a togliere Fabbrini per inserire il portiere di riserva Padelli. Vidal trasforma il calcio di rigore e porta in vantaggio la Juventus. La partita, a causa dell'inferiorità numerica dell'Udinese, cambia e i friulani devono mantenere un atteggiamento molto più prudente ed attendista.

Di Natale rimane molto isolato davanti e per lui creare pericoli alla retroguardia bianconera diventa un'impresa. La Juventus, dal canto suo, non ha alcun interesse ad alzare il ritmo della gara e cerca di gestire il risultato. Vucinic sfiora il raddoppio al 35' ma Padelli salva il risultato mandando la palla in angolo. Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio della Juventus proprio con Mirko Vucinic, che sfruttando una indecisione di Armero controlla il pallone e batte Padelli con un tiro preciso dall'interno dell'aerea. Si va negli spogliatoi sul 2-0 per la Juventus.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Guidolin prova a cambiare qualcosa, inserendo Muriel al posto di Pereyra per cercare di dare più sostegno a Di Natale. La mossa, però, non dà i frutti sperati. La Juventus continua a controllare la gara e già al 7' minuto trova il goal del 3-0 con Giovinco. La conclusione di Marchisio non viene trattenuta da Padelli e l'attaccante juventino ne approfitta mettendo in rete un tap-in facile.

La partita sembra definitivamente in ghiaccio e la Juventus controlla la gara, senza disdegnare la creazione di nuove occasioni da goal. Padelli si salva su Vucinic ma non può nulla sul diagonale di Giovinco che vale il 4-0 per la Juventus. Non c'è più partita, l'Udinese sembra completamente frastornata, Muriel e Di Natale non hanno la forza di rientrare e lasciano ulteriormente scoperta la squadra, che già a metà del secondo tempo non sembra più in grado di star dietro alla Juventus. Carrera decide di fare qualche cambio e inserisce Matri e Quagliarella al posto di Vucinic e Giovinco.

Nell'Udinese c'è l'ingresso del giovane brasiliano Allan al posto di Di Natale. Pochi minuti dopo i friulani trovano il goal della bandiera con Lazzari, che sfrutta un rinvio non preciso di Barzagli e batte Buffon per il 4-1. Negli ultimi dieci minuti le due squadre si accontentano del risultato e non succede più nulla di rilevante. La Juventus ottiene la seconda vittoria in campionato, l'Udinese deve continuare ad affrontare un periodo difficile dopo l'eliminazione al preliminare di Champions League.

LA CHIAVE - Le giocate di Giovinco sono la bilancia della partita. L'attaccante della Juventus è l'uomo chiave della gara, si procura il rigore del vantaggio, serve l'assist a Vucinic per il raddoppio e segna una doppietta. Una prestazione a tutto tondo che conferma l'importanza di questo giocatore nella Juventus. Conte ci crede molto, tanto che ha quasi imposto a Marotta il suo riscatto dal Parma, e sembra che l'allenatore bianconero ci abbia visto davvero bene.

MOVIOLA - Valeri arbitra con autorità la gara, facendo sventolare diversi cartellini. L'episodio più controverso è il rigore fischiato alla Juventus con conseguente espulsione per Brkic. Il fallo su Giovinco sembra netto, con la spinta di Danilo e lo scontro fra Brkic e Giovinco, ma l'espulsione del portiere serbo sembra francamente eccessiva. Per il resto tutti i cartellini gialli sventolati sono corretti.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE -
Giovinco: prima si procura il rigore con conseguente espulsione di Brkic, poi segna una doppietta. Se questo è l'inizio, può davvero diventare una pedina fondamentale per il prosieguo della stagione.

IL PEGGIORE -
Brkic: gioca appena un quarto d'ora ma gli basta per prendere un'insufficienza pesante: insicuro nei pochi interventi che lo vedono protagonista e gravissima ingenuità su Giovinco che causa il rigore e lascia i suoi in 10 per 75 minuti.

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