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Serie A

  • 06 gennaio 2013
  • • 12.30
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 17000
3
FIN
0

Udinese-Inter 3-0: Di Natale ne fa due, Muriel uno e per i nerazzurri c'è un brutto inizio di 2013

L'Udinese ha nettamente battuto l'Inter nel primo match del 2013 per le due squadre, ultima gara del girone d'andata. Doppietta di Di Natale e goal di Muriel per i bianconeri.

Due minuti di follia. Bastano centoventi secondi all’Inter per buttare al vento una gara condotta in lungo e largo fino al 18’ del secondo tempo. Prima il goal di Di Natale (dodicesimo sigillo in campionato), poi, l’espulsione per doppio giallo di Juan Jesus condannano oltremodo i nerazzurri nel match contro l'Udinese.

Una punizione forse troppo pesante nonostante la buona prestazione del primo tempo e una serie di errori clamorosi sottoporta nel corso della ripresa.  L’Inter – 8 punti nelle ultime 8 partite -  perde dopo 14 anni la prima partita dell’anno e incassa il quarto stop di fila in trasferta. Ma oggi festeggia solo l’Udinese che inizia alla grande il 2013.

FORMAZIONI – Guidolin deve rinunciare a Badu e Benantia partiti per la Coppa d’Africa e allo squalificato Pinzi. In difesa spazio a Heurtaux preferito ad Angella. In mediana torna Allan. In avanti Muriel alle spalle di Di Natale.

In difesa, Stramaccioni, senza Ranocchia squalificato e Chivu infortunato, si affida a Cambiasso come centrale. A centrocampo non recupera Nagatomo, al suo posto Pereira. In attacco la coppia Cassano-Palacio; Milito out per affaticamento.

PRIMO TEMPO – Al Friuli si gioca al piccolo trotto con rapide accelerazioni da una parte e dall’altra. Più intraprendente l’Inter che tiene il ‘pallino’ grazie al dinamismo di Guarin a supporto dell’inedita coppia d’attacco Cassano-Palacio, complice l’indisponibilità di Milito. A differenza del centrocampo friulano, quello nerazzurro  - buon primo tempo di Gargano e Pereira - sembra essere in giornata favorendo una manovra più fluida rispetto alle ultime disastrose trasferte.

Al 25’ gli ospiti reclamano un rigore per un contatto Palacio-Domizzi (ultimo uomo). Ma Giannoccaro preferisce ammonire l’argentino per simulazione. Il dubbio resta. Un minuto più tardi sale in cattedra Di Natale, in ombra nella prima parte di gara. Su punizione colpisce una traversa, con Handanovic fuori causa. Nel finale un destro di Gargano è deviato in corner da Brkic. L’Udinese resiste: il primo tempo si chiude a reti bianche.

SECONDO TEMPO – In avvio l’Inter spreca la migliore delle occasioni. Jonathan servito in area dopo una strepitosa serpentina di Cassano manda alle stelle una palla destinata in rete. L’errore non condiziona i nerazzurri, più reattivi rispetto ai friulani. L’ex barese dispensa sprazzi di gran classe prima per Guarin, poi per Palacio il cui diagonale all’11 è respinto da Brkic.

I primi venti minuti sono tutti di marca interista. Ma nel calcio se sbagli paghi. Al primo affondo della ripresa, Di Natale castiga l’Inter. Lazzari lancia in profondità il fantasista friulano che ruba il tempo all’immobile difesa nerazzurra, incrocia verso il palo più lontano  e insacca il 165 goal in Serie A. Per l’Inter è notte fonda, nonostante al Friuli brilli il sole: dopo la rete subita arriva anche l’espulsione per doppia ammonizione di Juan Jesus; brutto fallo su Muriel. Stramaccioni mette dentro Duncan per Gargano nel tentativo di riportare equilibrio tra i reparti.

Neanche il tempo di cambiare assetto tattico che arriva l’uno-due bianconero che affonda definitivamente i nerazzurri. Muriel (destro in diagonale su assist di Basta) al 30’ e Di Natale (in anticipo su Cambiasso) al 34’ calano il tris.  Si spegne l’Inter, finisce, di fatto, una gara che premia oltremisura l’Udinese: (il bello) del calcio è anche questo.

LA CHIAVE – Due minuti fatali. Bastano centoventi secondi per cambiare le sorti di una gara che sembrava nelle mani dell’Inter. Prima il goal di Di Natale, poi, l’espulsione di Juan Jesus, spianano la strada alla larga vittoria friulana.

MOVIOLA – Al 25’ episodio dubbio nell’area bianconera per un contatto Domizzi-Palacio. L’argentino lanciato in area viene toccato dal friulano, ma l’arbitro opta per la simulazione. Sarebbe stato rigore ed espulsione. Ma dal replay televisivo il contatto appare piuttosto blando.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Di Natale. Epico. Straordinario. Aggettivi già usati, più volte, a proposito di Totò Di Natale. Ancora una doppietta, nonostante i guai fisici. Tocchi di classe, carisma da leader: stellare!

IL PEGGIORE - Jonathan. Un disastro. La sua prova è sicuramente insufficiente, in più si divora un goal fatto sul punteggio di 0-0.

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