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Diretta Live

Serie A

  • 28 agosto 2010
  • • 18.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 4253
0
FIN
1

Udinese-Genoa 0-1: Un gran goal di Mesto regala la prima vittoria della Serie A ai rossoblù

Udinese-Genoa 0-1: Un gran goal di Mesto regala la prima vittoria della Serie A ai rossoblù

Toni ha lasciato il campo per un problema muscolare nel primo tempo.

Una magia di Mesto regala i tre punti a Gasperini dopo una partita bruttina che regala pochissime emozioni. Dopo i tanti investimenti estivi Preziosi si gusta un Genoa già in vetta al campionato.Parte male l’Udinese, con una sconfitta interna immeritata e con un Di Natale poco incisivo.

PARTITA – Guidolin riparte dal 3-4-3 classico dell’Udinese con il tridente Di Natale-Sanchez-Floro Flores, mentre Gasperini schiera nel suo speculare 3-4-3 alcuni fiori all’occhiello del mercato estivo come Veloso, Rafinha e Toni. Sotto una pioggia battente il match stenta a decollare, tanto che bisogna aspettare il 13’ per vedere il primo dei pochissimi tiri in porta realizzato da Di Natale che trova Eduardo attento. Il Genoa, dopo aver faticato nelle battute iniziali, prova ad uscire e Sculli va vicinissimo al goal sugli sviluppi di un angolo al 24’ ma Handanovic è bravissimo e gli nega la gioia del goal. Non succede praticamente altro nei primi quarantacinque minuti, se non l’infortunio muscolare che costringe la punta ad abbandonare il campo impoverendo ancora di più il match. La ripresa non è certo migliore della prima frazione di gioco; le emozioni latitano, al contrario degli errori in fase di impostazioni che impediscono al match di decollare. L’Udinese sembra provarci maggiormente di un Genoa in cui Veloso non riesce a dare quell’estro che ci si attendeva. La partita scivola abbastanza noiosamente verso i minuti finali tra vari cambi (Zuculini per Veloso, Mesto per Palacio, Pinzi per Cuadrado e Corradi per Di Natale), quando improvvisa arriva la luce al’80’: una giocata superba, una rovesciata magica di Giandomenico Mesto, da poco entrato, che infila il pallone nel sette e regala il vantaggio al Genoa e finalmente un sussulto al pubblico fin lì giustamente assopito. Il finale diventa thrilling vista anche l’uscita di Palladino (infortunio alla spalla) che lascia in 10 il grifone per gli ultimi dieci minuti di gioco. Nei minuti finali l’Udinese si butta in avanti ma Eduardo non viene mai impegnato e il Genoa porta a casa tre punti importanti.

CHIAVE
– L’invenzione del singolo decide un match che nessuna delle due squadre meritava di vincere.

CHICCA – Dopo la grande paura di perderlo, il pubblico di Udine può applaudire il proprio capitano che rimarrà a vita in Friuli. Purtroppo per il pubblico bianconero i festeggiamenti per questa scelta d’amore sono rimandati.

TATTICA – Entrambi gli allenatori scelgono il 3-4-3 e nessuno dei due sembra avere la meglio sull’altro fino a quando Mesto pesca il jolly, merito anche di Gasperini che lo butta nella mischia.

MOVIOLA – Rocchi vede bene su entrambe le proteste friulane nel finale e fa altrettanto con il fallo di mano di Pasquale, chiaramente fuori area, completando una prestazione molto positiva.

PROMOSSI&BOCCIATI – Il goal di Giandomenico Mesto (Voto 10 all’acrobazia) arriva come la manna dal cielo a ravvivare un match (voto 4) fino  al 81’ davvero noioso anche a causa della pioggia battente. Il Genoa ringrazia quindi il miracolo di Mesto, perché Veloso (voto 6 striminzito) non aveva garantito quell’estro tanto atteso e Toni (voto 2 alla sfortuna) è rimasto in campo troppo poco per fare qualcosa di significativo. Malino Di Natale (voto 5) troppo spesso in fuorigioco e lontano parente del goleador della passata stagione.

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