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Diretta Live

Serie A

  • 24 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 11000
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FIN
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Udinese-Genoa 1-0: Sfortuna Calaiò, la deviazione sulla punizione di Di Natale regala i 3 punti ai friulani

Match bloccato e poco spettacolare. Maicosuel e Konaté pericolosi nel primo tempo, poi, nella ripresa, è proprio il neo entrato a firmare l'autorete decisiva.

Dopo 3 giornate, riecco l’Udinese. Basta una rete del solito Di Natale per indirizzare un match bloccato, con pochi spunti e decisamente poco spettacolare. La punizione calciata nella ripresa dal capitano bianconero mata il Genoa, aiutata anche dalla decisiva deviazione del neo entrato Calaiò. Per la banda Guidolin sono 3 punti fondamentali dopo il ko col Chievo; per i rossoblù, dopo lo 0-0 col Livorno, la conferma che il presunto ‘effetto-derby’ è definitivamente svanito.

FORMAZIONI – Guidolin capisce che, stanchezza o no, lasciare a riposo Di Natale è un lusso a cui si può concedere sempre di rado: e allora riecco il capitano, di nuovo titolare dopo essere entrato all’intervallo contro il Chievo. Dietro torna Naldo al posto del giovane Bubnjic. Liverani lascia invece in panchina Calaiò, affidandosi a un attacco con una punta e una mezzapunta: Konate dietro a Gilardino. Titolari anche De Maio e Cofie per Manfredini e Biondini.

PRIMO TEMPO – Sin da subito, il Friuli è pervaso da una sensazione di ‘vorrei ma non posso’ da parte dei padroni di casa. L’Udinese è ammirevole nel tessere trame apparentemente interessanti, ma aggirare la munita difesa genoana è impresa ardua. Al quarto d’ora la prima chance: Perin smanaccia, poi Lodi è stoico nel respingere da pochi passi la botta in tap-in di Di Natale.

A colpire sono la vivacità e all’inventiva di Maicosuel, uno dei migliori: il Mago parte da sinistra e si accentra, cercando spesso l’uno due con Di Natale ma anche l’inserimento dei centrocampisti. È sua la chance più grande per l’Udinese: destro a lato del palo sinistro di un Perin che probabilmente poco avrebbe potuto, nel caso la traiettoria fosse stata diretta nella sua porta.

Il Genoa non sta a guardare, per carità. Uno dei più attivi è Konaté, all’esordio assoluto: il baby mostra personalità nel calciare a rete al culmine di un veloce contropiede, ma trova le mani di Kelava e gli improperi di Gilardino, libero dalla parte opposta. Prima dell’intervallo, ancora Udinese: rete annullata a Di Natale per (giusto) fuorigioco, zuccata alta di Danilo. Di goal veri, nemmeno l’ombra.

SECONDO TEMPO – La ripresa è colorata degli stessi toni del primo tempo: Udinese generosa ma poco concreta nel proporsi in avanti. Le azioni da goal create dai bianconeri ci sarebbero anche, ma neppure troppo limpide: una punizione di Di Natale deviata dalla barriera genoana sopra la traversa, un colpo di testa a lato di Naldo. Poco.

Maicosuel esce tra i fischi di disapprovazione (nei confronti della scelta di Guidolin) del tifo bianconero. Ma il suo sostituto, Muriel, incendia allo stesso modo la partita: prima manda di poco a lato dalla distanza, poi scappa sulla sinistra ed è fermato fallosamente da Portanova. Dalla punizione che ne sussegue, Di Natale calcia verso la porta, ma è decisiva la sfortunata deviazione di Calaiò, entrato un quarto d’ora prima, per battere Perin.

Il finale è teso, ma il Genoa crea troppo poco per poter recriminare. Anzi, la chance del raddoppio ce l’ha ancora l’Udinese: Badu salta Perin ma non riesce a far altro che tenere in campo il pallone sulla linea di fondo, poi Perin salva su un’altra conclusione di Muriel. E dopo 4 minuti di recupero, l’urlo liberatorio del Friuli fa da contorno a un successo che mancava da 3 giornate.

LA CHIAVE – Come si dice in questi casi, solo la giocata di un singolo o un piazzato possono sbloccare un match deludente. La punizione giusta è quella di Totò Di Natale, che però in questo caso si avvale della gentile collaborazione di Calaiò. È questa la chiave che lascia 3 punti sudatissimi a Udine.

MOVIOLA – Poco da segnalare nell’arbitraggio tranquillo e praticamente perfetto del signor Orsato. Nel primo tempo, Di Natale è effettivamente in (netto) fuorigioco quando batte Perin sottomisura. Anche il fallo di Portanova su Muriel, che origina l’1-0, è giustamente assegnato all’Udinese dal fischietto di Schio.

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