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Serie A

  • 13 gennaio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: A. Romeo
  • • Spettatori: 17000
3
FIN
1

Udinese-Fiorentina 3-1: Di Natale non si ferma più, 2013 da incubo per i viola

La Fiorentina gioca bene ma sciupa troppo, Di Natale la castiga. I friulani vincono in rimonta e si rilanciano alla grande.

L'Udinese, dopo la bella vittoria contro l'Inter della settimana scorsa, conferma ancora una volta il suo ottimo inizio di 2013 battendo per 3-1 la Fiorentina. Protagonista assoluto Totò Di Natale, autore di una doppietta, il primo goal su rigore. I viola crollano per la seconda volta in sette giorni dopo il ko interno con il Pescara: è tempo di riflessioni per Montella.

FORMAZIONI - Guidolin punta sulla coppia Muriel-Di Natale che ha fatto tanto bene contro l'Inter a discapito di Allan, vista anche l'assenza di Ranegie bloccato da un' intossicazione alimentare. A centrocampo torna Pinzi dopo il turno di squalifica, impegnati invece in Coppa d'Africa Benatia e Badu.   

Grana per l'ex areoplanino il quale deve fare a meno dell' infortunato Pizarro, fermo ai box per una distorsione alla caviglia, sostituito da Migliaccio in mezzo ai soliti Borja Valero e Aquilani. In difesa torna Rodriguez dopo il turno d squalifica affiancato da Savic e Tomovic a sorpresa al posto di Roncaglia, mentre Viviano sembra non convincere ancora, spazio a Neto. In avanti Ljajic preferito a Toni come spalla di Jo-jo.

PRIMO TEMPO - I primi dieci minuti trascorrono senza occasioni particolari, le squadre si studiano prediligendo il palleggio a centrocampo, ci prova Cuadrado di testa ma si vede che non è la sua specialità. I viola sentono la mancanza al centro di Pizarro abile nel rubare palle e verticalizzare, nella prima fase Migliaccio non si fa rimpiangere ma emergono le carenze in fase d'impostazione.

Ci si affida quindi a Valero che al quarto d'ora prova a liberare Jovetic in area, il quale disturbato prova una girata di mezzo tacco esterno che però finisce ampiamente a lato. L'Udinese interpreta la partita come al solito alla sua maniera, compattezza e corsa dietro e appena si può lanci lunghi per Totò che prova a scattare sempre sul filo del fuorigioco puntando sulla staticità della difesa fiorentina.

Bello scontro Cuadrado-Pasquale, i due si affrontano a viso aperto finendo entrambi per prediligere la fase offensiva concedendo all antagonista campo libero alle sue spalle. La partita si sblocca al 20, cross al centro per Rodriguez il centrale stacca di testa, palla che impatta sulla traversa e poi sulla schiena del estremo difensore friulano e finisce in rete.

La sfortuna di Brkic non finisce qui, poco dopo in uscita su Cuadraro, dopo aver toccato il pallone viene calpestato dal esterno colombiano infortunandosi al dito, lascia il posto a Padelli. Il primo tempo sembra concludersi con il vantaggio ospite, quando in una mischia in area viene atterrato Domizzi da Migliccio, grandi discussioni ma l'arbitro di linea non ha dubbi Di Natale realizza senza problemi.

SECONDO TEMPO - La Fiorentina parte bene nella ripresa schiacciando i friulani nella propria trequarti, e facendo girare la palla in cerca del varco vincente. L'occasione arriva e  se la crea Ljajic, che si libera sulla linea di fondo e dopo aver quasi messo a sedere Padelli in una posizione però non proprio ottimale è troppo egoista tentando un conclusione che non ha buon esito.

Questa è forse la partita che i padroni di casa speravano perché gli spazi per punire ci sono e dopo l'ennesimo lancio Di Natale scatta ancora una volta sul filo del fuorigioco e per lui è un gioco da ragazzi trafiggere Neto con un destro ad incrociare. Il gol è una doccia fredda, gli uomini di Montella che non hanno neanche il tempo di riordinare le idee, un minuto dopo su un tiraccio senza troppe pretese di Muriel(lento e centrale) Neto non blocca e palla che rotola inesorabilmente in rete, il pasticcio è servito. Uno due pazzesco che spezza le gambe.

Parte il valzer dei cambi, entra Toni per un deludente Ljajic, così però le azioni della fiorentina si riducono a prevedibili lanci per l'ex punta della nazionale ma qui hanno gioco facile i due difesori centrali del Udinese che fanno dello stacco di testa la loro arma migliore.

I padroni di casa diventano troppo compatti dietro e diventa difficile trovare spazi, anzi è sono proprio i friulani a continuare ad essere pericolosi con ora anche con Basta. La fiorentina non riesce più a creare occasioni degne di nota e il nervosismo prende il sopravvento la partita si conclude così senza troppe difficoltà da parte degli uomini di Guidolin.

CHIAVE - Fondamentale il gioco a scavalcare la difesa della Fiorentina oggi apparsa un pò più lenta e macchinosa del solito, anche se non è facile per nessuno marcare Di Natale quando scatta sul filo del fuorigioco.

MOVIOLA - Grandi proteste e tanti gialli da entrambe le parti per dubbio il contatto segnalato dal giudice di linea che porta al rigore. Dai replay sembra che Migliaccio tocchi Domizzi (forse anche in dubbia posizione di offside), ma nonostante le diverse angolazioni non si riesce a dare un verdetto certo.

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