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Serie A

  • 08 febbraio 2014
  • • 18.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 13000
3
FIN
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Udinese-Chievo 3-0: Di Natale, Fernandes e Badu avvisano la Fiorentina

La squadra di Guidolin si scatena nella ripresa con il numero 10 che tira fuori dal cilindro una rete magistrale. I clivensi si fermano al palo colpito nel primo tempo da Thereau.

L'Udinese liquida con un secco 3-0 il Chievo e manda un avvertimento alla Fiorentina in vista del ritorno di Coppa Italia. I friulani sono cresciuti nella ripresa dopo un primo tempo in cui sono stati i 'Mussi Volanti' a rendersi pericolosi con il colpo di tacco di Thereau. Di Natale, Fernandes e Badu hanno firmato il secondo successo consecutivo dopo quello contro il Bologna.

FORMAZIONI- I padroni di casa si affidano a Totò Di Natale in attacco e propongono Maicosuel a suo supporto. In campo anche il nuovo arrivato Yebda e Gabriel Silva, dato come in dubbio alla vigilia. Le chiavi della difesa sono affidate all’esperienza di Hertaux, Danilo e Domizzi, mentre la porta è ancora una volta difesa dal giovanissimo Simone Scuffet.

Mister Corini propone una formazione leggeremente diversa dal solito: Dainelli e Hetemaj, acciaccati, sono sostituiti dal nuovo arrivato Canini e da Guarente. Bernardini è schierato al posto di Frey. In attacco non trova spazio Paloschi a vantaggio di Stoian. Confermati i soliti Cesar, Rigoni, Drame e Sardo nelle retrovie, e la punta della squadra Cyril Thereau. E’ un 3-5-2 ben definito quello scelto dagli ospiti.

PRIMO TEMPO -  Splendido inizio dei bianconeri che trovano nell’estro di Lazzari un’ottima arma contro l’arcigna difesa del Chievo. Il centrocampista posiziona bene il pallone e lascia partire un tiro pericoloso verso l’incrocio dei pali, Puggioni è immobile ma per sua fortuna il pallone termina fuori dallo specchio.

Al 30’ arriva la grande emozione del primo tempo: Thereau prova un tocco magico sotto porta con il tacco, ma il palo gli nega la gioia del goal, il portiere Scuffet era comunque ben piazzato per sventare la minaccia con l’aiuto del piede ma è stata una limpida occasione da goal per gli ospiti.

Pochi minuti dopo è ancora il francese a provare la soluzione da fuori area, trovando l’estremo difensore sulla traiettoria del pallone. Pochi minuti dopo è Di Natale a cercare il vantaggio con un pallonetto troppo debole, sprecando un’ottima giocata di Lazzari.

Nel finale emerge per l’ennesima volta lo scontro Dramè e Basta sulla fascia e l’ottima resistenza difensiva dei clivensi che sono riusciti ad arginare, fino ad adesso con successo, le scorribande offensive friulane.

SECONDO TEMPO -  Mister Guidolin vuole cambiare le carte in gioco e inserisce Pereyra al posto di uno spento Lazzari. La manovra dell’Udinese è decisamente più frizzante e al 56’ Basta inventa un ottimo suggerimento per Di Natale, posizionato alla destra dell’area difesa da Puggioni; il bomber napoletano stoppa allora il pallone con precisione e scaglia un tiro sul palo lontano con grande potenza, battendo l’estremo difensore avversario e regalando il vantaggio ai bianconeri.

Appena pochi minuti dopo, Mister Corini prende le contromosse necessarie per trovare il pareggio: Paloschi prende il posto di Stoian e la squadra si dispone quindi in maniera più offensiva. I friulani vogliono, però, mantenere vivace il centrocampo e sostituiscono uno stanco e opaco Maicosuel con il giovane Fernandes.

Al 73’Di Natale libera con una splendida giocata Pereyra sulla fascia, il quale ha lo spazio per arrivare sul fondo, muoversi verso l’area e servire l’accorrente Fernandes. La palla è solo da appoggiare in rete e il neo-entrato non si lascia pregare, portando i suoi al confortante risultato di 2 a 0.

Immediatamente dopo il Chievo cerca di reagire con un gran tiro di Guarente indirizzato all’angolino basso, ma Scuffet è bravissimo a comprendere la direzione del tiro e sventare la minaccia.

Le emozioni però non sono finite: Muriel scarta benissimo un difensore avversario serve sulla destra il ben piazzato Fernandes che di prima serve Badu lasciato tutto solo in area. E’ facile allora per lui trafiggere Puggioni per la terza volta.

CHIAVE -  Quando Di Natale è in forma ce n’è per pochi: sostiene l’intero reparto offensivo da solo e al momento giusto non sbaglia colpendo a botta sicura da una posizione per nulla scontata. Pochi minuti dopo illumina il Friuli con un tacco delizioso a liberare Pereyra che porterà al secondo goal della sua squadra. Un piacere per gli occhi.

MOVIOLA - L’arbitro Banti non ha grosse difficoltà ad amministrare la gara. Distribuisce al momento giusto qualche cartellino giallo per degli interventi troppo robusti e mantiene con serenità l’ordine della partita. Il primo goal di Di Natale è sul filo del fuorigioco, è difficile valutare la regolarità dell’azione ma la decisione dell’arbitro di lasciar giocare appare corretta.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Di NataleIl settimo goal stagionale è strepitoso. Incrocia sul palo più lontano confermando la sua grande capacità di calcio. Esce tra gli applausi del pubblico.

PEGGIORE - Stoian: Appena ha lo spazio buono a disposizione calcia senza pensarci due volte ma pecca di cattiveria e precisione.

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