thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 31 marzo 2014
  • • 19.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 15005
1
FIN
0

Udinese-Catania 1-0: Di Natale & Scuffet, coppia salvezza

Un goal di Totò Di Natale piega un Catania generoso e meritevole del pari: l'Udinese può festeggiare la salvezza, il Catania sbatte su Scuffet e vede ancora il baratro.

Il Catania gioca un buon primo tempo, ma nella ripresa entra in campo con meno grinta, l’Udinese ne approfitta e passa in vantaggio con Totò Di Natale. Gli etnei si riversano in avanti ma complice l’ennesima grande prestazione di Scuffet subiscono l’ennesima sconfitta.

FORMAZIONI – Dopo aver riposato nella trasferta di Milano contro l’Inter, al centro dell’attacco friulano rientra Totò Di Natale, ad affiancarlo è Nico Lopez. Rispetto alla gara contro i milanesi si siedono in panchina Bruno Fernandes e Widmer con in campo Basta e Pinzi.

Nei siciliani Maran propone un 3-5-2. Legrottaglie lascia il posto al rientrante Bellusci, mentre a centrocampo con il cambio di modulo Peruzzi lascia il posto a Plasil. Il duo d’attacco è formato dalla coppia Bergessio-Keko con Barrientos pronto a spostarsi in avanti per creare superiorità numerica.

PRIMO TEMPO – Il Catania parte bene e senza paura, al decimo minuto infatti gli etnei creano la prima occasione: uno-due al limite dell’area Barrientos-Plasil con quest’ultimo che calcia bene di destro, Scuffet però riesce a deviare il pallone che tocca la parte superiore della traversa e termina in corner. Il Catania sembra in palla e cerca di far male con il fraseggio veloce creando, dopo cinque minuti, un’occasione incredibile: Barrientos finta il tiro ma serve in area Plasil, Scuffet esce a terra e respinge la sua conclusione, la palla però termina sui piedi di Bergessio che calcia a botta sicura, ma Domizzi salva miracolosamente sulla linea.

Dai friulani poche azioni degne di nota: pericoloso Basta con un tiro da fuori che termina a lato di poco, poi Nico Lopez ci prova dal limite alla mezzora con Andujar che blocca in due tempi.

Gli uomini di Guidolin non riescono a pungere e sono costretti a giocare prevalentemente nella loro metà campo. Ma al trentottesimo è Gyombér a creare l’occasione più nitida per l’Udinese mettendo, con un maldestro retropassaggio, Di Natale solo davanti ad Andujar, il portiere argentino riesce a respingere la conclusione del Capitano bianconero ed è reattivo anche a mettere in calcio d’angolo il suo secondo tentativo. Due minuti dopo è Nico Lopez ad avere sul sinistro l’occasione del vantaggio, ma sull’ottima sponda di Allan cicca malamente il pallone.

SECONDO TEMPO – Il tema della partita cambia: il Catania sembra stanco e l’Udinese alza leggermente il baricentro, creando spesso grossi grattacapi alla difesa dei siciliani.

Etnei ancora imprecisi nel disimpegno e nella costruzione delle trame offensive, ne scaturiscono tre importanti occasioni per i bianconeri ,con Di Natale e due volte con Bruno Fernandes che al sessantesimo impegna severamente Andujar con un sinistro dall’interno dell’area di rigore.

Dopo un tiro da fuori di Lodi, che termina di poco alto, al sessantottesimo Totò Di Natale sblocca il match: cross dal fondo preciso di Pereyra e tutto solo il Capitano bianconero da due passi mette in rete di testa.

Gli uomini di Maran rischiano di capitolare quando dimenticano di marcare Heurtaux, che tutto solo in area si fa respingere la conclusione da Andujar.

I siciliani però non ci stanno e si riversano in avanti alla ricerca del pari. Ci provano con i tiri da fuori di Monzon e Lodi, poi con un colpo di testa di Bergessio, ma trovano sulla loro strada un reattivo Scuffet. Portiere udinese lesto anche a chiudere lo specchio a Barrientos dopo una mischia in area allo scadere del match.

CHIAVE – Ancora decisivo Scuffet: mirabili soprattutto i suoi interventi nel primo tempo su due tentativi di Plasil e nella ripresa sul sinistro da fuori di Lodi. Trasmette grande sicurezza a tutto il suo reparto difensivo.

MOVIOLA – Partita spigolosa e ricca di falli, ma l’arbitro Doveri riesce a gestirla ottimamente.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Scuffet. Ancora una volta decisivo il 17enne portiere: prima su Plasil e poi su Bergessio sullo 0-0, poi provvede a conservare i tre punti nella ripresa con altre splendide parate. Sicurezza, muro.

IL PEGGIORE - Nico Lopez. Bocciato pienamente da Guidolin, che a sorpresa gli aveva dato una chance dal primo minuto. L'ex Roma non la sfrutta e si mangia pure un goal già fatto.

Sullo stesso argomento