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Diretta Live

Serie A

  • 06 ottobre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 13000
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FIN
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Udinese-Cagliari 2-0: Friuli sempre tabù per i sardi, Danilo e Di Natale firmano la vittoria

I bianconeri festeggiano il compleanno del proprio tecnico con una rete per tempo. La formazione di Lopez non riesce più a vincere. Traversa di Murru ad inizio gara.

Una brutta Udinese preferisce badare alla sostanza e regola il Cagliari con un secco 2-0 con un goal per tempo, rispettivamente di Danilo e del solito fantastico Di Natale che trasforma una punizione con una prodezza balistica e realizza il gol numero 179 in Serie A. I friulani volano a 10 punti mentre il Cagliari rompe la striscia di 4 pareggi consecutivi con una sconfitta e resta imbrigliato nel calderone delle zone basse della classifica.

FORMAZIONI - Guidolin si affida al solito 3-5-2, lanciando dal primo minuto l’uruguaiano Nico Lopez, alle spalle del solito Di Natale. Il Cagliari risponde in formazione tipo con Lopez che si affida al tandem offensivo di maggior garanzia, Ibarbo e Pinilla, supportati dal nuovo arrivato Ibraimi, macedone classe ’88.

PRIMO TEMPO - Le squadre, entrambe appaiate a quota 7 in classifica, cercano 3 punti preziosi per dare una svolta a questo inizio di stagione altalenante. L’Udinese vuole dimostrare di essere una squadra molto proficua tra le mura amiche, mentre i sardi vogliono sfatare il tabù di 5 anni senza vittorie al Friuli e centrare il primo successo esterno della stagione.

I primi venti minuti del match sono contraddistinti da un Cagliari ben messo in campo e molto stretto tra i reparti ed un’Udinese che fa un’enorme fatica ad organizzare trame di gioco rapide e incisive come vorrebbe Guidolin, suscitando anche qualche mugugno di un Friuli, sempre in ristrutturazione.

Dopo appena tre minuti, sono gli ospiti a sfiorare il goal con un tiro-cross di Murru dalla sinistra, che coglie la parte alta della traversa. Alla mezz'ora i padroni di casa cominciano a carburare e Lazzari prova ad infiammare il pubblico friulano con un colpo di testa, su un cross di Basta, che però termina alto.

E’ però la preludio al goal perché, tre minuti più tardi, l’Udinese sblocca il risultato con il difensore brasiliano Danilo che, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Di Natale, risolve una mischia con una girata al volo di destro che non perdona Agazzi. E’ il goal dell’1-0. Il Cagliari tenta una reazione timida, ma sembra scosso dal gol subito, e il primo tempo si chiude con una velleitaria punizione di Ibraimi, che termina a lato.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo si apre con la bocciatura di Nico Lopez che viene sostituito nel corso dell’intervallo da Maicosuel, il quale porta maggior brio alla manovra offensiva dei padroni di casa, di fronte ad un Cagliari bloccato e molto più intimorito rispetto alla prima frazione di gioco.

E così dopo una serie di tentativi, a dir la verità non troppo incisivi, da parte dell’Udinese di impensierire Agazzi, arriva la prodezza del solito Di Natale, giocatore immenso per il quale sono esauriti gli aggettivi, che al minuto 53 realizza una punizione capolavoro dalla sua mattonella, trafiggendo l’immobile e incolpevole portiere sardo.

Da quel momento, i friulani cercano di addormentare la partita, tenendo bassi i ritmi di gioco e cercando di tenere il Cagliari lontano dalla propria metà campo. Il Cagliari cerca di raddrizzare il pomeriggio, inserendo Marco Sau al posto di Ibraimi, ma pur cambiando gli interpreti non cambia la sostanza.

Di Natale, a un quarto d’ora dalla fine, fallisce il match point in contropiede, calciando a lato dopo una lunga cavalcata. Gli ultimi tentativi cagliaritani di poter rimettere in piedi la partita non recano grattacapi a Kelava che, in un pomeriggio di ordinaria amministrazione, concede anche qualche intervento per i fotografi.

CHIAVE - Come spesso accade nel campionato italiano, un episodio può essere decisivo. In questo caso, una palla inattiva ha consentito all’Udinese di andare in vantaggio. I friulani, da quel momento, si sono scrollati di dosso le paure della prima mezzora, e hanno legittimato il vantaggio nella ripresa. Se poi hai un giocatore come Di Natale, tutto diventa più semplice.

MOVIOLA - Gara molto corretta e conduzione agevole per il signor Peruzzo che fischia quando necessario e lascia giocare molto, rendendo gradevole il ritmo dell’incontro. Danilo è in posizione nettamente irregolare in occasione del goal.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Di Natale. Segna sempre Totò. Sopratutto contro i rossoblù. Magistrale la punizione del raddoppio. Punto.

IL PEGGIORE - Ibraimi. Lopez dà fiducia al giocatore macedone, che non lo ripaga: i centrocampisti bianconeri lo bloccano sul nascere.

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