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Serie A

  • 02 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: D. Tommasi
  • • Spettatori: 18000
4
FIN
1

Udinese-Cagliari 4-1: Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale calano il poker, tutto troppo facile per i bianconeri

Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale calano il poker con il minimo sforzo e trafiggono un impalpabile Cagliari. Di Dessena il goal della bandiera nel finale.

L'Udinese riscatta la brutta sconfitta subita contro la Lazio, sfoderando una prestazione di gran concretezza, contro un Cagliari praticamente mai pericoloso. Passivo pesante firmato da Pereyra, Angella, Danilo e Pasquale, con i rossoblù che si sciolgono alla minima pressione offensiva dei padroni di casa. La rete della bandiera la firma Dessena nel finale.

FORMAZIONI - Guidolin schiera il francese Heurtaux in difesa, accanto a Danilo e Angella. Nell'ormai classico 3-5-1-1 gli esterni di centrocampo sono Faraoni e Pasquale, con Pereyra, Allan e Badu in mezzo al campo. A supporto di capitan Di Natale gioca Fabbrini, che ha il compito di collegare i reparti.

Pulga risponde con un solido 4-4-2. In porta non c'è Agazzi, al suo posto Avramov; in sua protezione la linea a quattro è composta da Pisano, Ariaudo, Astori e Avelar. Mediana più folta senza Cossu, con Dessena, Conti, Ekdal e Nainggolan, che probabilmente avrà il compito di rifornire le punte Nenè e Sau.

PRIMO TEMPO - Partono meglio gli ospiti nei primi minuti di gioco: i ragazzi di Pulga sono ben disposti in campo e non concedono spazi agli avversari, effettuando anche un ottimo pressing alto. Il match è molto combattuto a centrocampo e si registrano molti falli, che spezzano ripetutamente il gioco. Le occasioni stentano ad arrivare e prevale il tatticismo nelle due formazioni. Alla mezz'ora arriva però l'episodio che spiana la strada all'Udinese: Conti sbaglia un appoggio al limite dell'area, ne approfitta Pereyra che non ci pensa due volte e calcia direttamente in porta, trovando l'angolino alto.

A questo punto gli uomini di Guidolin prendono fiducia e si riversano nella metà campo avversaria, sfiorando il goal con Di Natale. Ma dopo appena sei minuti dal vantaggio, arriva il raddoppio friulano: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Angella conferma la buona vena realizzativa in fase offensiva ed in mischia fa 2 a 0. Il Cagliari accusa il colpo e non riesce più a reagire, si va dunque al riposo con un buon parziale per i bianconeri.

SECONDO TEMPO - Le squadre tornano in campo ma gli ospiti non danno ancora segni di vita, passano invece tre minuti e l'Udinese cala il tris con Danilo, che insacca di testa su bel cross di capitan Di Natale. Il Cagliari non accenna a reagire e gli uomini di Guidolin possono controllare il match con il minimo sforzo, abbassando notevolmente i ritmi. Al 66' minuto arriva anche il poker bianconero in contropiede: Nainggolan perde un brutto pallone a metà campo e regala la ripartenza a Fabbrini, che salta un difensore e si presenta davanti ad Avramov, poi scarica a sinistra per l'accorrente Pasquale, che insacca a porta sguarnita.

E' notte fonda per gli uomini di Pulga, che spariscono totalmente dal campo e rischiano anche un passivo più pesante, quando Di Natale cerca il goal con una bella girata in area di rigore. Pulga tenta la carta Cossu e qualcosa si muove nei meccanismi degli ospiti: proprio da un bel lancio del piccolo trequartista sardo arriva il goal della bandiera, firmato da Dessena con un bel colpo di testa. I minuti finali non regalano però ulteriori emozioni e la banda di Guidolin può amministrare il pallone, fino al fischio finale che li rilancia in classifica.

LA CHIAVE - L'errore di Conti che spiana la strada a Pereyra per il vantaggio bianconero ha sicuramente un peso notevole nell'andamento del match, ma in generale la fragilità difensiva dei ragazzi di Pulga ha stupito tutti, con l'Udinese che va in rete ogni volta che accenna un minimo di pressione offensiva.

MOVIOLA - Partita molto combattuta a centrocampo e ricca di falli, l'arbitro estrae tanti cartellini gialli, ma nel complesso non ci sono episodi degni di nota.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Larangeira Danilo. Praticamente perfetto per tutto il match: dalle sue parti non si passa, attento in ogni chiusura, firma anche un bel goal di testa.

IL PEGGIORE - Daniele Conti. Giornata da dimenticare per il centrocampista rossoblù: dal suo grave errore parte il vantaggio bianconero, poi non riesce più ad entrare in partita.



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