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Europa League

  • 20 settembre 2012
  • • 19.00
  • • Stadio Communale Friuli, Udine
  • Arbitro: H. Gocek
  • • Spettatori: 7220
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FIN
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Udinese-Anzhi 1-1: La papera di Padelli consegna il vantaggio a Traorè, Di Natale salva i bianconeri nel finale

Udinese-Anzhi 1-1: La papera di Padelli consegna il vantaggio a Traorè, Di Natale salva i bianconeri nel finale

Getty

Comincia con un pareggio l'avventura della formazione friulana in Europa League. Decisivo, come sempre, il capitano bianconero, autore del goal del pareggio.

Termina con un pareggio interno la prima partita della fase a gironi di Europa League dell’Udinese. Il tecnico Guidolin attua un corposo turnover tenendo conto del prossimo impegno di campionato contro il Milan. I friulani riescono a rimontare in extremis il goal dell’iniziale vantaggio degli ospiti targato Traoré. Pareggio, comunque, per pochi intimi, considerato che al “Friuli” gli spettatori sono meno di 10mila. 

FORMAZIONI – Guidolin stravolge la formazione titolare ma conferma il 3-5-1-1. Padelli sostituisce Brkic, vittima di un infortunio. Davanti alla difesa titolare gioca un centrocampo particolarmente rivisitato. In attacco il tecnico friulano lancia l’inedito tandem composto dal “Tucumano” Pereyra e dallo svedese Ranegie. Quest’ultimo è arrivato in bianconero nell’ultimo giorno di mercato.

Il trainer ospite Guus Hiddink risponde varando il 4-2-3-1. In mediana Jucilei fa coppia con l’ex Real Madrid Lassana Diarra. Samuel Eto’o, che torna a misurarsi col calcio che conta, guida il tridente di mezzepunte alle spalle del gigante Traoré completato da Shatov e Boussoufa.  

PRIMO TEMPO – Nei primi 15 minuti di gara è la confusione a regnare sovrana: le due squadre sono abbastanza aggressive ma troppo disordinate. Poi si sveglia l’Udinese, che va vicina al goal con Benatia sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Dalla mezz’ora i bianconeri dominano ma non riescono a legittimare la supremazia territoriale. Le uniche vere occasioni sono un tiro da fuori di Lazzari che non inquadra la porta, un paio di conclusioni dell’intraprendente Faraoni e un cross dello stesso esterno in comproprietà con l’Inter non sfruttato da Ranegie.

Come spesso succede nel calcio, è la squadra più in difficoltà  a trovare il goal. Tocca all’Anzhi festeggiare ad un minuto dalla fine dei 45’ regolamentari con Lacina Traoré che arriva sul fondo e d’esterno beffa il disattento Padelli.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa l’Udinese scende in campo con la giusta determinazione. I padroni di casa sfiorano il goal dopo appena sei minuti con Ranegie, bravo a liberarsi in area ma non altrettanto al momento della conclusione, che colpisce il portiere avversario Pomazan.

Guidolin fa entrare a distanza di un minuto Di Natale (fuori Badu) e Basta (fuori Willians). Il doppio cambio dà la scossa ai friulani che si rendono pericolosi prima col solito Benatia di testa su calcio d’angolo, e poi con Faraoni che conclude al volo su invito di Armero.

Il forcing finale degli uomini di Guidolin, che chiudono in 10 per un infortunio a Domizzi a cambi esauriti, non porta gli effetti sperati, se non in occasione di un tiro di Basta respinto sulla linea dall’estremo difensore russo. L’Anzhi gestisce bene la partita, riesce ad allentare la pressione nei momenti cruciali e va vicino allo 0 a 2 con la prima ed unica fiammata della partita di Eto’o. Ma al 90’ arriva il colpo di scena con Di Natale che approfitta di una corta respinta di Pomazan e regala un punto prezioso ai suoi.

CHIAVE – Dopo l’ingresso in campo di Di Natale l’Udinese ha avuto più fiducia nei propri mezzi e si è spinta in avanti con più convinzione. Il capitano è stato decisivo in zona Cesarini con un tap-in che ha consegnato l’insperato pareggio ai suoi. In Italia fa sempre la differenza, adesso vuole stupire anche in Europa…

MOVIOLA – Partita ben gestita dalla sestina arbitrale. L’unico episodio dubbio arriva nel primo tempo, quando al 17’ l’arbitro turco Gocek ammonisce Pereyra per simulazione in area di rigore: l’attaccante bianconero viene toccato da un avversario ma accentua la caduta e il giallo ci sta tutto.

DALLE PAGELLE

IL MIGLIORE - Di Natale. Il solito infallibile cecchino, inutile dire di più. Vale da solo mezza Udinese

IL PEGGIORE - Eto'o. In ombra per tutto il match, si vede solo con un piattone dal limite ben parato da Padelli.

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