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Diretta Live

Champions League

  • 22 novembre 2011
  • • 20.45
  • • Hüseyin Avni Aker Stadyumu, Trabzon
  • Arbitro: M. Atkinson
  • • Spettatori: 21611
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FIN
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Trabzonspor-Inter 1-1: Primo squillo di Alvarez, l'Inter fa il compitino ed è già qualificata

Trabzonspor-Inter 1-1: Primo squillo di Alvarez, l'Inter fa il compitino ed è già qualificata

Getty Images

L'argentino porta i nerazzurri in vantaggio nel primo tempo. Di Halili Altintop il pareggio. Grande occasione per Zarate nella ripresa, palo turco. Inter già agli ottavi.

All’Inter, già qualificata agli ottavi, grazie alla vittoria per 2-0 del Lille a Mosca contro il Cska, basta un pareggio 1-1 in Turchia  per assicurarsi il primo posto nel girone B di Champions con un turno d’anticipo. Succede tutto in cinque minuti nella prima frazione di gioco. Al vantaggio di Alvarez, in campo dal primo minuto, risponde Altintop per i turchi. Buona la prova dei nerazzurri in un campo difficile, soprattutto grazie alla grande solidità in mezzo al campo. Per i turchi solo un palo nel finale.

FORMAZIONI – Ranieri recupera Nagatomo e Lucio, pedine fondamentali per la difesa nerazzurra. Una delle novità è lo spostamento di Chivu a sinistra. Per il resto si ricompone la coppia centrale del Triplete: Samuel-Lucio. Capitan Zanetti scala in avanti per un centrocampo d’interdizione e d’esperienza, con Cambiasso sulla mediana e Stankovic sulla corsia opposta. Altra sorpresa è la presenza di Alvarez a destra e Zarate a sinistra, davanti al solo Milito. Nel Trabzonspor, mister Güneş, ritrova Chech e il polacco Glowacki, tenuto a riposo nell’ultimo match di campionato. In attacco torna Burak Yilmaz, assente all’andata a San Siro e in gran spolvero: 13 goal in dieci partite.  Affiancato da Halil Altintop al posto di Vittek.

PARTITA – L’Inter approda a Trabzon forte di tre vittorie consecutive e con un primato in classifica da difendere a qualificazione già ottenuta. Sulla porta che conduce alle migliori prime sedici squadre d’Europa, c’è l’ostacolo Trabzonspor: vittorioso all’andata. I turchi partono a tutto gas, spinti dalla bolgia del “Huseyin Avni Aker”. È solo un assedio sterile perché al primo affondo l’Inter passa.  Ricky “Maravilla” Alvarez, predestinato di giornata, porta in vantaggio i nerazzurri a conclusione di un’ottima triangolazione con Milito. La gioia dura meno di cinque minuti. Quando un tiro dalla distanza di Altintop, deviato da Samuel, beffa Julio Cesar, e riporta il punteggio in parità. Ristabilito l’equilibrio in campo, i turchi riprendono da dove avevano lasciato: in forcing attaccando a testa bassa. Julio Cesar salva in più di un’occasione con i nerazzurri che soffrono soprattutto sulla corsia di Nagatomo, lontano dalla condizione migliore. L’Inter tiene bene il campo e argina la pressione dei turchi sino alla fine; con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato giusto di parità.

Si riparte con lo stesso tema tattico del primo tempo: turchi in avanti e Inter in ripartenza. Ci prova subito Stankovic a imporre le gerarchie con un tiro da fuori. Ma è l’Inter ha prendere in mano le redini del gioco, con determinazione e grande solidità a centrocampo. Le continue verticalizzazioni per  Zarate rischiano di riportare l’Inter ancora avanti. Out l’argentino per Coutinho, la musica non cambia. Il Trabzonspor reagisce solo con folate offensive improvvise e alla mezzora della ripresa, è il palo salvare la squadra di Ranieri. Mierzejewski lasciato da solo da Lucio colpisce il legno alla destra di Julio Cesar. Il cronometro scorre e per l’Inter va bene cosi. Per i nerazzurri una serata speciale: qualificazione ottenuta in anticipo e primato difeso sul campo.

CHIAVE – Il nuovo che avanza torna utile alla causa interista: Alvarez e Coutinho. Il coraggio di Ranieri, in verità a qualificazione acquisita, è ripagato da una buona prova di entrambi. Valore aggiunto a quest’Inter. L’argentino si trova a meraviglia a centrocampo, il brasiliano dimostra di avere i numeri per stupire.  

CHICCA – Le uniche due vittorie dei turchi nei precedenti contro formazioni italiane sono state contro l’Inter. Il primo successo risale al primo turno di Coppa Uefa 83-84, 1-0 in Turchia. Il secondo, nella partita d’andata al Meazza, lo scorso 14 settembre, sempre con una vittoria di misura.
 
TATTICA – Ranieri rimanda l’esperimento tattico vincente del 4-2-3-1 nel secondo tempo contro il Cagliari, mettendo Cambiasso davanti alla difesa, Alvarez a destra e Zarate sulla sinistra insieme a Zanetti e Stankovic; a sostegno dell’unica punta Milito. Per un centrocampo di grande solidità. Scelta vincente per più di un tempo.

MOVIOLA – Dirige bene l’arbitro Atkinson. Nessun episodio da rilevare. Giuste le ammonizioni a Chivu, simulazione, e ad Alvarez, gioco scorretto.

PROMOSSI&BOCCIATI –
Prova positiva di Alvarez al debutto da titolare in Champions. E non solo per il goal messo a segno, quanto per la mole di palloni recuperati. In chiaroscuro la prova di Nagatomo che non affonda quasi mai sulla corsia d’appartenenza. Solite conferme per il centrocampo interista. Su tutti gran lavoro di Zanetti. In avanti, timidi segnali di ripresa per Milito; conferme per Zarate e Coutinho. Quanto ai padroni di casa, buone le prove di Celutska, Alazinho e Altintop.


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