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Serie A

  • 09 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Olimpico di Torino, Torino
  • Arbitro: A. Romeo
  • • Spettatori: 15000
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FIN
4

Torino-Milan 2-4: Il 'Diavolo' cala il poker e doma il 'Toro', rossoneri in risalita

Il Milan espugna il campo del Torino con il poker firmato da Robinho, Nocerino, Pazzini e El Shaarawy. Santana aveva portato in vantaggio i suoi, nel finale il goal di Bianchi.

Il Milan mata il Torino, infila il terzo successo consecutivo e rimane aggrappato al treno Champions. Finisce 4-2 all'Olimpico, con un Diavolo che nonostante l'iniziale svantaggio riesce a rimontare e poi a vincere con un grande secondo tempo. Ai granata non basta un primo tempo ordinato ed equilibrato

FORMAZIONE- Ventura propone il classico 4-2-4, con la sola defezione dello squalificato Glik. Al suo posto gioca Di Cesare al fianco di Ogbonna. Allegri dall'altra parte deve fare i conti con le assenze importanti di Montolivo, Boateng e Constant, sostituiti rispettivamente da Emanuelson, Pazzini e Abate, con De Sciglio spostato sull'out di destra. In porta fiducia ad Amelia, con Abbiati che si accomoda in panca.

PRIMO TEMPO- Il match parte in sordina, con le due compagini che giocano a ritmi bassissimi quasi fosse l'amichevole del giovedì. Ne esce una prima mezz'ora di gioco di rara noia, dove non succede praticamente nulla. Il Milan sembra in involuzione rispetto alle ultime uscite, probabilmente complice l'assenza di Montolivo che aveva preso in mano il centrocampo rossonero. Fatto sta che azioni pericolose non se ne vedono, se non con i soliti tiri da fuori che mettono a repentaglio l'incolumità degli spettatori presenti in curva.

Il Toro, d'altro canto, prova quando può ad affondare con gli esterni molto alti. Partita lenta dicevamo, che come un diesel accelera col passare dei minuti. Al 20' si registra il primo sussulto della gara, con Pazzini che opera una bella incursione e appoggia all'indietro per El Shaarawy, ma il Faraone è stranamente impreciso e calcia alto.

Si capisce che la parità può sbloccarsi solo grazie ad un episodio, e allora ci pensa Nocerino: il n.8 rossonero al 28' veste i panni di Babbo Natale, offrendo un pallone delizioso a Santana con un retropassaggio assurdo. L'ex viola si fa 40 metri palla al piede indisturbato, supera Amelia e deposita in porta per l'1-0.

Il Milan è sotto choc, e non pare in grado di imbastire una reazione degna di nota. Fino al 40', quando De Sciglio serve Robinho in area e il brasiliano si libera dell'avversario con una finta, siglando il pareggio con una potente "puntata" da giocatore di calcetto. Finisce 1-1 una prima frazione davvero davvero povera di occasioni, e in sostanza animata da due episodi.

SECONDO TEMPO- La seconda frazione è tutta un'altra storia, e per capirlo bastano 8 minuti: El Shaarawy riceve un gran pallone sulla sinistra, guadagna il fondo e mette al centro un bel cross smanacciato da Gillet e prontamente ribadito in rete da Nocerino, che di testa si fa perdonare per l'erroraccio sul vantaggio granata e firma il sorpasso.

Il Milan ha cambiato decisamente passo, e dopo poco cala il tris con Pazzini. L'attaccante di Pescia parte dalla destra, vince il contrasto con Masiello e fredda Gillet. Il Toro sparisce dal campo e non riesce più a ripartire, il Milan ne approfitta e dilaga. Emanuelson e Pazzini vanno a sbattere contro i legni della porta granata, poi ci pensa Gillet a facilitare la vita al Diavolo. Il portiere belga, su innocuo cross di Nocerino, si ricorda del precedente regalo dell'ex Palermo, e non trattiene la palla regalando il 4-1 al Faraone che insacca facilmente

I ragazzi di Allegri a questo punto mollano la presa, permettendo a Bianchi di accorciare le distanze e rischiando addirittura di subire il  3-4 di Sansone, scatenando l'ira di Allegri. Finisce 4-2 per il Milan, che gioca solo un tempo e porta a casa i 3 punti.

MOVIOLA- Le squadre reclamano un rigore per parte: al 45' il Milan, su tiro di Emanuelson probabilmente deviato da un braccio granata; all'83' il Toro protesta invece per un braccio di Ambrosini su girata di Sansone. Sembrano ingiustificate le proteste del Torino in occasione del contrasto Pazzini-Masiello in occasione del tris rossonero

LA CHIAVE- Il cambio di atteggiamento del Milan, che dopo un primo tempo inguardabile sfodera una gran prestazione di tutto il collettivo

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Giampaolo Pazzini. Prestazione Importante. Lotta come un leone, sigla un goal e colpisce un palo giocando un grande secondo tempo, come del resto tutto il Milan. Il Pazzo è tornato.

IL PEGGIORE - Alessio Cerci. Ventura gli ricorda più volte nell'arco del match di accendere la luce. Forse la sua lampadina si era fulminata quest'oggi, appare fumoso, sbaglia troppi palloni e si intestardisce sui dribbling. Viene sostituito a fine primo tempo da Birsa. Inconcludente.

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