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Serie A

  • 08 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Olimpico di Torino, Torino
  • Arbitro: P. Tagliavento
  • • Spettatori: 14166
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FIN
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Torino-Lazio 1-0: Glik aggrava la crisi biancoceleste

Con un goal messo a segno nel primo tempo dal difensore polacco Glik il Torino ha battuto per 1-0 in casa la Lazio di Petkovic, sempre più in crisi di gioco e risultati.

Vittoria importantissima per il Torino grazie ad una zampata di Glik nel primo tempo, che consente ai granata di fare un bel balzo in classifica superando anche il Milan, fermato sul pari ieri dal Livorno. Per la Lazio è crisi vera, Petkovic ora rischia seriamente l'esonero da parte di Lotito.

FORMAZIONI - Ventura perde El Kaddouri per un problema muscolare durante il riscaldamento ed è costretto a ridisegnare il suo Torino con un 3-5-2 che vede Cerci e Immobile come punte di riferimento. C'è anche D'ambrosio ad agire sulla fascia destra, al posto dell'attaccante marocchino, ma in posizione più arretrata. Nella Lazio invece solo panchina per Floccari, sostituito da Perea; out Ederson e Ledesma che partono dalla panchina, sulla mediana spazio dunque a Hernanes e Biglia. In difesa torna Andrè Dias preferito a Novaretti, bocciatura anche per Ciani, disastroso nell'ultima gara persa contro il Napoli.

PRIMO TEMPO - Il primo quarto d'ora vede una Lazio maggiormente intraprendente rispetto agli avversari, col pallino del gioco in mano ma senza però mai impensierire particolarmente la retroguardia granata. Il Toro preferisce aspettare e partire in contropiede, scelta giusta che al minuto 19 frutta il goal del vantaggio: Farnerud fugge sulla fascia sinistra e Biglia è costretto ad atterrarlo beccandosi un sacrosanto cartellino giallo; sugli sviluppi del calcio di punizione D'Ambrosio non riesce a controllare una palla pericolosa in piena area ma il suo errato disimpegno si trasforma in un assist per Glik che irrompe tra i difensori laziali come una lama tagliente nel burro e batte Marchetti da due passi.

La Lazio dimostra di essere molto debole dietro e pochi minuti dopo va vicino al doppio svantaggio quando Cerci sbaglia un rigore in movimento calciando centralmente il pallone e permettendo dunque a Marchetti di allontanare la minaccia. I biancocelesti sono davvero poca cosa e Padelli è costretto a sporcarsi i guantoni solo al 38', complice una conclusione velenosa da fuori area di Biglia che impegna nella respinta laterale l'estremo difensore piemontese.

SECONDO TEMPO - Petkovic cerca di dare un'impronta più offensiva alla sua squadra  inserendo da subito il diciottenne Keita al posto di Pereirinha e il cambiamento effettivamente c'è, dato che i biancocelesti si riversano nella metà campo avversaria mettendo alle corde i granata. Dopo quattro minuti è Cana ad avere sui piedi la palla del pareggio ma il suo è un tiro strozzato, preda facile di Padelli. Si sveglia anche Hernanes che prova a mettere le cose apposto con un siluro dai 25 metri che però termina di poco alto sulla traversa mettendo i brividi ai tifosi di casa. Ventura capisce che c'è bisogno di maggior equilibrio e sceglie di far entrare Meggiorini che prende il posto di Immobile. Petkovic risponde con Floccari per Biglia, per dar manforte a Perea in attacco.
 
Il neoentrato va subito vicino al goal con un tiro a giro,sporcato dalla deviazione di un difensore avversario, che sibila vicino al palo della porta difesa da Padelli che rischia poco dopo quando Keita si inserisce molto bene sulla sinistra sfruttando un cross proveniente dalla corsia opposta ma da pochi metri colpisce malissimo calciando il pallone alle stelle e graziando di fatto l'estremo difensore granata. Il Torino ormai cerca di sfruttare solo le occasioni che gli capitano in contropiede ma in una circostanza Cerci spreca una situazione di due contro uno e invece di passare al centro dell'area per il solissimo Meggiorini, decide di tirare lui in porta colpendo però malissimo il pallone. La Lazio risponde con Candreva ma sulla sua conclusione da fuori Padelli si allunga e salva il risultato. Il Toro è stanco, soffre fino all'ultimo secondo, ma alla fine riesce a conquistare una vittoria pesantissima.

CHIAVE - La Lazio gioca con una sola punta (Perea), ma il colombiano è troppo solo lì davanti e assistito male dai compagni. La situazione migliora quando Petkovic decide di far entrare Floccari e Keita, entrambi giocatori offensivi che smuovono l'immobile, fino a quel punto, attacco laziale. Le occasioni aumentano notevolmente ma manca il cinismo: troppe azioni manovrate e poca concretezza. Da registrare anche la grave disattenzione difensiva sul calcio piazzato che ha portato al goal vittoria di Glik.

MOVIOLA - Giusta la decisione di Tagliavento di ammonire Biglia che ferma un Farnerud lanciatissimo, fallo che decreta la punizione dalla quale nasce il goal del Toro: quando tocca per Glik, D'Ambrosio è in posizione regolare.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Kamil Glik. Sempre pericoloso nell’area d’azione avversaria, trova il suo secondo gol stagionale da vero opportunista.

IL PEGGIORE - Antonio Candreva. In ombra rispetto ai suoi standard. Aiuta poco in difesa e in avanti non rende come suo solito facilitando la vita a Moretti e Pasquale.

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