thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 25 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico di Torino, Torino
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 13178
2
FIN
2

Torino-Verona 2-2: granata due volte in vantaggio e due volte recuperati

All'Olimpico due goal per tempo. Prima Cerci su rigore quindi Gomez al 44'. Nella ripresa ancora Cerci su errore di Rafael e quindi Jorginho su un penalty procurato da Toni.

Finisce con uno spettacolare 2-2 il match fra Torino e Verona. Sul finale del primo tempo Cerci porta avanti i suoi con un calcio di rigore ma Gomez su assist di Toni, impatta a fine frazione. Equilibrio a folate anche nella ripresa. Cerci fa doppietta al 53' ma ancora Toni è protagonista procurandosi il penalty che un ottimo Jorginho realizza. Nel finale il Torino ci prova ma invano. Secondo risultato utile per i granata che vanno a 8 punti, 7 invece per il Verona che trova il primo pareggio in trasferta della stagione.

FORMAZIONI - Ventura resta fedele al 3-5-2. In difesa davanti a Padelli, assieme a Bovo e Moretti c'è il fisico di Rodriguez. Darmian e D'Ambrosio sugli esterni con Bellomo, Basha e Fernerud in mezzo. Panchina per Brighi, Vives e El Kaddouri. In avanti Cerci e Meggiorini, con Immobile influenzato pronto a subentrare.

Mandorlini risponde con un 4-3-3 con gli esterni Gomez e Jankovic molto mobili. Toni torna titolare. Mediana con Jorginho, Romulo e Hallfreddson. Capitan Maietta indisponibile. In difesa, Cacciatore e Albertazzi i terzini. Moras e Gonzales davanti a Rafael

PRIMO TEMPO - Inizio equlibratissimo con due schieramenti incapaci di ripartire in velocità dando la possibilità alla squadra avversaria di chiudersi senza problemi. Da una parte Cerci, relegato sulla sinitra viene costantemente raddoppiato, dall'altra Toni fa impazzire Rodriguez all'inizio ma poi l'uruguyano prende le misure.

Il Torino ci prova prima con Bellomo dalla distanza poi rischia di passare in vantaggio grazie a una ripartenza fulminea visto che il suggerimento di Meggiorini in mezzo trova il tocco involontario di Moras che per poco non entra nel tabellino con un clamoroso autogoal. Poche verticalizzazioni e tanti passaggi orizzontali, il primo tempo sembra trascinarsi verso la fine a reti inviolate.

Ma è proprio nel finale che il match decolla. Su un doppio corner dei granata, nel mucchio Gonzelez allarga il braccio e Rizzoli non può far altro che indicare il dischetto. E' rigore e nessuno protesta. Dagli undici metri Cerci spiazza Rafael mettendola all'incrocio. E' il minuto 36. Il Verona sebra accusare il colpo ma negli ultimissimi giri d'orologio cresce e da una grande invezione di un ottimo Jorginho (verticalizzazione) arriva il pareggio. Toni prova ad agganciare, la palla carambola sull'accorrente Gomez che al minuto 44 impatta una prima frazione equilibrata.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione è un turbine di emozioni. E' il Torino a partire meglio sfiorando prima il vantaggio con un palo da pochi centimetri in mischia (Meggiorini), poi a siglare davvero il 2-1 grazie ad un incompresione fra Rafael e Albertazzi. Cerci, fra la confusione generale, ci mette la zampata vincente.

Decisa la reazione del Verona che si affida sempre al metronomo Jorginho. Toni lotta come un leone e al 67' costringe di mestiere Rodriguez al fallo da rigore appena dentro l'area. Sul dischetto va Jorginho che suggella una grandissima partita. Il Verona ci crede e continua a premere sull'acceleratore, intanto i due tecnici cambiano gli uomini ma non gli schemi. Entrano El Kaddouri e Immobile per i granata e Cirigliano e Donadel per gli scaligeri.

Il finale di match vede due squadre lunghe che hanno speso molto. Le occasioni non mancano. Il Verona sembra avere più benzina ma il Torino regge bene. Immobile a cinque dalla fine ci prova con un bel destro a incrociare ma Rafael si riscatta dopo una prestazione in chiaroscuro. L'ultimo assalto è ancora granata con il Verona sulle ginocchia ma i ragazzi di Mandorlini resistono e conquistano così un peraggio prezioso.

LA CHIAVE - Squadre che si ingabbiano rispettivamente con i loro moduli ampi e compatti. La differenza la fanno Cerci da una parte e Jorgihno e Toni dall'altra. Super la prestazione dell'italobrasiliano che gioca con persobalità guidando la squadra alla doppia rimonta. Alla fine la forma fisica dei granata avrebbe potuto essere un fattore, ma il pareggio sembra il risultato più giusto

MOVIOLA - Buona la prova di Rizzoli che gestisce il match con il carattere senza dove per forza ricorrere ai gialli. Un solo ammonito. Netto il rigore del Torino, qualche dobbio su quello per il Verona ma il merito è di Toni che gioca d'astuzia. Nessun episodio di difficile interpretazione per i guardialinee.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Alessio Cerci. Super, a dir poco. Nel primo tempo gioca molto largo e non fa molto ma il rigore è impeccabile. Nella ripresa si accentra e fa partire lui il contropiede che poi trasformerà in rete.

IL PEGGIORE - Rafael. Il peggiore dei suoi. Rischia il paperone già all'inizio su Bellomo. Ha il 70% di colpa sul secondo goal di cerci. Un paio di interventi buoni non riscattano una prestazione opaca.

Sullo stesso argomento