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Diretta Live

Serie A

  • 08 maggio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico di Torino, Torino
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 15000
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FIN
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Torino-Genoa 0-0: Vince la noia sulla paura di retrocedere, pari annunciato all'Olimpico

Sfida salvezza senza grossi sussulti all'Olimpico. Pari annunciato tra le due formazioni che preferiscono accontentarsi di un pareggio di comodo.

A quattro anni dal famoso 24 maggio 2009 quando all’Olimpico il ‘Grifo’ sconfisse i granata condannandoli alla retrocessione in B, Torino e Genoa stavolta non si fanno male. Pareggiano a reti bianche per un punto prezioso come una vittoria. Una gara senza sussulti quella dell’Olimpico che va in archivio senza goal e senza rimpianti da parte dei tifosi.

FORMAZIONI – Brutta tegola per Ventura che alla vigilia della sfida salvezza contro i rossoblu perde Santana, out per uno stiramento. Il tecnico granata sceglie un cauto 5-3-2 schierando in difesa Darmian, Glik (dal rientro dalla squalifica), Ogbonna, Rodiriguez, e D’ambrosio sulla corsia esterna. Poi, centrocampo composto dal trio Basha- Vives-Brighi. In attacco torna titolare Bianchi al fianco di Cerci.

Ballardini opta per un atteggiamento tattico prudente schierando il ‘Grifo’ con il 5-3-1-1. Dietro spazio a Cassani per Granqvist con Portanova-Manfredini-Moretti al centro e Antonelli sulla corsia di sinistra. Trio di centrocampo composto dal rientrante Kucka insieme a Matuzalem e Rigoni. In avanti torna titolare Bertolacci alle spalle dell’unica punta Borriello. In panchina Floro Flores.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo scivola via senza grosse emozioni. All’Olimpico vince la noia sulla paura di retrocedere. Si gioca solo per facciata, verrebbe da dire, visto che di chiare occasioni nella prima frazione neanche l’ombra. Partita, dunque, tutt’altro che spettacolare. Da registrare solo l’ammonizione di Manfredini per un brutto fallo su Bianchi e una girata del capitano granata che non impensierisce Frey. Poi il vuoto. E primo tempo che finisce a reti bianche tra i fischi del pubblico.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia come si era concluso il primo tempo: ritmo ancora basso e gara senza grosse emozioni. Non basta la volontà di Ventura di cambiare tutto l’attacco granata inserendo Barreto e Meggiorini rispettivamente per Cerci (guaio muscolare) e Bianchi per spezzare l’equilibrio in campo. Ballardini mette dentro Floro Flores per uno spento Borriello ma il vuoto in campo regna sovrano, complice le notizie che arrivano dagli altri campi. Nel secondo tempo praticamente non si è giocato, con le squadre in campo come se fosse un allenamento di metà settimana. Finisce a reti bianche come era prevedibile per la gioia dei bookmakers che alla vigilia annunciavano un pareggio di comodo.

LA CHIAVE – La paura di retrocedere ha condizionato la gara che si è chiusa con un pareggio di comodo tra le due formazioni,

MOVIOLA –  Rocchi di Firenze controlla con ordine una gara senza sussulti.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE. Portanova: Buona prova al centro della difesa rossoblù. Tra i pochi a salvare la faccia in una partita condizionata dalla paura di perdere.

IL PEGGIORE. Bianchi: Torna titolare ma non incide. Solo una girata sotto porta nel primo tempo che finisce fuori e nulla più. Troppo poco per un attaccante che sembra aver finito il suo tempo in maglia granata.

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