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Serie A

  • 30 marzo 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Olimpico di Torino, Torino
  • Arbitro: D. Tommasi
  • • Spettatori: 13271
2
FIN
1

Torino-Cagliari 2-1: Cerci superstar, i rossoblù si svegliano tardi

Il Torino ha battuto il Cagliari per 2-1 nel match valido per la 31ª giornata di Serie A. Di El Kaddouri e Cerci i goal granata, di Nenè quello rossoblù.

Ottima prestazione del Torino contro uno spento Cagliari. I rossoblù, raramente pericolosi dalle parti di Padelli, offrono una prestazione spenta e priva di cambi di ritmo. Granata che passano in vantaggio allo scadere della prima frazione con un colpo di testa di El Kaddouri, raddoppiano a metà ripresa con un contropiede di Cerci. Per i sardi segna Nenè al suo unico acuto del match.

FORMAZIONI - Solito 3-5-2 per i granata, gli squalificati Moretti e Immobile sono sostituiti da Basha e Meggiorini.
Nei sardi  quartetto difensivo confermato in toto. A centrocampo rientra capitan Conti dopo l’accoglimento del ricorso sulla squalifica e si sistema in cabina di regia, ai suoi lati Ekdal ed Eriksson. Invece Ibraimi e Cabrera agiscono alle spalle dell’unica punta Nenè.

PRIMO TEMPO - Nel primo quarto d’ora è il Torino a mantenere il pallino del gioco con un buon pressing a centrocampo, ma i granata non riescono a creare occasioni degne di nota. La prima occasione è però del Cagliari con Nenè che riceve palla in area, si destreggia bene e di sinistro calcia di poco alto.

Con la difesa sarda schierata i granata non trovano spazio e si affidano alle conclusioni dalla distanza con Kurtic e Vives, Bovo e Basha, ma Avramov non corre nessun rischio. Mentre Ibraimi impegna Padelli con un calcio di punizione da posizione defilata.

Al 45', sull’unica occasione nitida creata, il Torino passa in vantaggio: Cerci dal fondo, tra diverse maglie cagliaritane, riesce a trovare lo spazio per mettere un cross delizioso per El Kaddouri che tutto solo deve solo appoggiare il pallone in rete di testa. Termina così la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo mister Lopez cerca di incrementare il peso offensivo dei suoi con l’ingresso di Ibarbo al posto di un evanescente Cabrera, con il modulo che cambia dal 4-3-2-1 al 4-3-1-2. Al 54' prima occasione per Meggiorini che calcia di sinistro da fuori, Avramov vola e mette in calcio d’angolo. Sei minuti dopo El Kaddouri è servito ottimamente all’interno dell’area di rigore da Darmian , ma di sinistro calcia fuori e manca così la doppietta.

Sardi ancora più offensivi con Vecino al posto di Eriksson, però i pericoli per la porta di Padelli sono sempre scarsi. Al 71' i granata raddoppiano: Vives con un lancio preciso serve Cerci, l’ex giocatore del Pisa entra in area e con un preciso tiro basso batte Avramov sul secondo palo. Il match sembra chiuso ma al 76' la difesa del Toro si fa sorprendere: Pisano crossa da destra e Nenè stacca solo tra le maglie granata, Padelli tocca ma la palla termina comunque in goal.

Partita riaperta ma Cagliari che non riesce comunque ad attaccare con continuità. Infatti sono i granata ad avere altre occasioni, con un colpo di testa di Maksimović e con Cerci che va via in contropiede ma non riesce a trovare il tempo per la conclusione.

CHIAVE - Cerci: assist in occasione del primo goal e grande freddezza nel segnare il secondo. Quasi tutte le azioni offensive del Torino passano per i suoi piedi, porta spesso palla in avanti per far salire la squadra. I granata non possono fare a meno della sua tecnica.

MOVIOLA - Al 22' Cerci lanciato in profondità viene fermato in scivolata da Astori, ci sarebbe potuto stare il calcio di punizione con conseguente ammonizione del centrale rossoblù, invece il direttore di gara lascia correre tra i fischi del pubblico granata. Al 33' Avramov in uscita centra Meggiorini, in direttore di gara non ravvisa nessun fallo ma il rigore poteva starci.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cerci. E' inarrestabile dai difensori cagliaritani. Suo l'assist che coglie di sorpresa la difesa rossoblù per il vantaggio di El Kaddouri e suo anche il goal che sigilla la vittoria granata.

IL PEGGIORE - Ekdal. Come il compagno di reparto Conti, non riesce a dare ritmo alla manovra offensiva rossoblù. Inoltre è abbastanza evanescente quest'oggi anche in fase d'interdizione.

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