thumbnail Ciao,
Diretta Live

Mondiali

  • 15 giugno 2014
  • • 18.00
  • • Estádio Nacional de Brasília, Brasília, Distrito Federal
  • Arbitro: R. Irmatov
  • • Spettatori: 68351
2
FIN
1

Equilibrio spezzato al 93' tra Svizzera ed Ecuador

Svizzera-Ecuador 2-1: Seferovic al 93', godono gli elvetici

Equilibrio spezzato al 93' tra Svizzera ed Ecuador

Getty Images

Enner Valencia porta in vantaggio l'Ecuador, il neo entrato Mehmedi pareggia a inizio ripresa. Dell'ex viola, al minuto 93, la rete che fa esplodere la Svizzera.

Pareva giunto, finalmente, il momento del primo pareggio di Brasile 2014. Macché: al minuto 93 è l’ex Fiorentina e Novara Seferovic, inserito nella ripresa da Hitzfeld, a regalare i 3 punti alla Svizzera. L’Ecuador era passato con Enner Valencia nel primo tempo, del neo entrato Mehmedi il pari elvetico a inizio ripresa. Poi, nel recupero, la rete dell’estasi rossocrociata.

FORMAZIONI – Tanti ‘italiani’ nella Svizzera: Lichtsteiner, Behrami, Inler, più l’ex Cesena, Palermo e Genoa von Bergen. L’unica punta è il classe ’92 Drmic, sostenuto sulla trequarti da un trio di talenti: Shaqiri, Xhaka e Stocker.

Rueda schiera in porta Dominguez e non Banguera, puntando sull’ala del Manchester United Antonio Valencia e dando una maglia da titolare anche all’omonimo Enner, attaccante di spalla di Caicedo. A sinistra c’è un’altra perla, Montero. Panca per ‘Neymar’ Martinez.

PRIMO TEMPO – I primi 20 minuti del match sono di schermaglie pure. Parte meglio l’Ecuador, poi prova a prendere piede e campo la Svizzera, che spara un paio di conclusioni insidiose: Shaqiri trova la parata di Dominguez, che poi deve rifugiarsi goffamente in angolo su un’altra botta mancina fatta partire da posizione defilata da Rodriguez.

Alla prima, vera occasione sono i sudamericani a passare in vantaggio. Il calcio di punizione battuto da sinistra da Ayoví è morbidamente pennellato, e per Enner Valencia – solo omonimo di Antonio, pure lui in campo – schiacciare in rete da un passo alle spalle di Benaglio è un gioco da ragazzi. 1-0, e Svizzera che da lì va in bambola.

A svegliarla ci provano i due napoletani presenti in campo (in panchina c’è pure Dzemaili): Behrami inzucca dall’angolo di Shaqiri senza riuscire a dar troppa forza alla sfera, ben bloccata a terra da Dominguez; Inler prova a trovare fortuna con una delle sue conclusioni da fuori, ma il sinistro è deviato provvidenzialmente in angolo dal portiere dell’Ecuador.

SECONDO TEMPO – All’intervallo e a inizio ripresa, due svolte. La prima è l’entrata in campo di Admir Mehmedi al posto di un invisibile Stocker. La seconda è la rete del pareggio segnata proprio dall’ultimo arrivato, con un colpo di testa sottomisura su angolo da sinistra di Rodriguez, senza che Dominguez abbia il tempo nemmeno per muoversi.

Dopo il pareggio, la Svizzera attacca a testa bassa. Ma ad avere le occasioni migliori è l’Ecuador, sospinto dall’imprendibile Montero: dopo un destro alto di pochissimo di Enner Valencia, l’esterno del Morelia chiama Benaglio alla deviazione in angolo coi piedi. Assedio spezzato da Shaqiri, che nonostante una condizione di libertà assoluta calcia contro l’esterno della rete col sinistro.

Il finale è da delirio. Rueda toglie incomprensibilmente Montero, il migliore in campo, ma l’Ecuador ha comunque la possibilità di passare: Arroyo spara una punizione che Benaglio respinge in qualche modo, ol liberissimo Rojas cincischia in area sull’assist di Antonio Valencia. Esitazione fatale, perché dall’altra parte Rodriguez centra radente per Seferovic, che al 93’ anticipa tutti sul primo palo per l’agonico 2-1.

LA CHIAVE – Hitzfeld bravo e fortunato: sono i due giocatori inseriti dopo il 45', ovvero Admir Mehmedi e Haris Seferovic, a rimontare lo svantaggio e a regalare i primi 3 punti dei Mondiali alla Svizzera.

MOVIOLA – Poche situazioni davvero difficili per l’arbitro uzbeko Irmatov: nell’unica situazione controversa del match, la rete annullata a Drmic, giusto segnalare la posizione irregolare dell’attaccante svizzero.

Sullo stesso argomento