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Qualificazioni WC Europa

  • 19 novembre 2013
  • • 20.45
  • • Friends Arena, Solna
  • Arbitro: H. Webb
  • • Spettatori: 49766
2
FIN
3

Portogallo vince col totale di 4 - 2

Svezia-Portogallo 2-3: Un mostro in Brasile, Cristiano Ronaldo batte Ibrahimovic

Grande spettacolo e forti emozioni nella ripresa: Ronaldo la sblocca, Ibrahimovic la ribalta, ma lo stesso CR7 completa il tris personale portando i suoi al Mondiale brasiliano.

Il Portogallo batte ancora la Svezia e vola in Brasile. La sfida tra Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic viene vinta dal portoghese, al termine di una sfida emozionante, che ha visto i due fuoriclasse grandi protagonisti.

Padroni di casa colpiti a freddo proprio ad inizio ripresa con un micidiale contropiede del fuoriclasse del Real Madrid, che batte Isaksson dopo aver sfiorato la rete più volte nel primo tempo. Poi Ibra sale in cattedra e segna una doppietta nel giro di quattro minuti, riaprendo il discorso qualificazione. Discorso che viene chiuso dallo stesso CR7, che in contropiede completa il tris personale segnando altre due reti in due minuti.

FORMAZIONI - Squadre quasi totalmente confermate da parte dei due tecnici. Hamren ripropone lo stesso identico undici del match d'andata, con Elmander partner d'attacco di Ibrahimovic. Larsson e Kacaniklic sono gli esterni del 4-4-2, con Elm e Kallstrom in mezzo al campo. I due centrali sono Antonsson e Nilsson, Olsson a sinistra e Lustig a destra.

Bento deve rinunciare a Helder Postiga, messo ko da un acciacco fisico: al suo posto Hugo Almeida al centro dell'attacco, completato dalla qualità di Cristiano Ronaldo e Nani. Centrocampo a tre con Raul Meireles, Veloso e Moutinho. Personalità ed esperienza nella coppia di centrali formata da Pepe e Bruno Alves, confermati anche Pereira a destra e Coentrao a sinistra.

PRIMO TEMPO - La tensione si fa sentire e la partita inizia su ritmi molto bassi, con le due squadre molto prudenti e compassate. Entrambi gli allenatori tengono le linee strette, per chiudere ogni spazio agli attaccanti. La prima occasione capita sulla testa di Bruno Alves, che schiaccia di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato ma trova il
buon riflesso di Isaksson. Ibrahimovic si abbassa spesso sulla linea dei centrocampisti quando i suoi compagni recuperano palla, provando ad impostare l'azione da vero playmaker, ma non riesce mai a trovare la porta.

Con il passare dei minuti gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e producono diverse palle-goal. Quasi sempre con Ronaldo, che entra ovviamente in tutte le azioni lusitane: CR7 ci prova prima da fuori con un sinistro poco potente, poi manda alto da buona posizione in area di rigore. L'occasione più nitida capita però sulla testa di Almeida, pescato perfettamente dallo stesso Ronaldo sul secondo palo, ma il numero nove trova solo l'esterno della rete a due passi dalla porta. La reazione svedese si concretizza con un potente sinistro di Kallstrom, neutralizzato da Rui Patricio. Gli uomini di Hamren vanno al riposo con la rete inviolata, tenuti a galla dalla mira insolitamente poco precisa di Ronaldo.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa la Svezia torna in campo con più convinzione ed alza il baricentro alla ricerca del goal, ma al primo spazio Ronaldo colpisce in contropiede: accelerazione impressionante e sinistro ad incrociare perfetto, che porta avanti i suoi. A questo punto la partita sembra destinata a spegnersi, ma l'orgoglio di un campione come Ibrahimovic sale in cattedra.

Lo svedese prima pareggia di testa su calcio d'angolo, poi porta in vantaggio i suoi con un terrificante siluro su punizione dal limite: il tutto nel giro di quattro minuti. Ad un quarto d'ora dal termine il discorso qualificazione è clamorosamente riaperto e gli uomini di Hamren tentano il tutto per tutto gettandosi a testa bassa in avanti. Passano però solo cinque minuti ed arriva una nuova doccia fredda per il pubblico di casa: altra micidiale ripartenza di CR7, che taglia a fette la difesa avversaria e infila ancora di sinistro Isaksson con la palla che si deposita nell'angolino basso.

Dopo due minuti il fuoriclasse del Real Madrid firma il suo personale successo realizzando anche il tris, dopo l'ennesimo contropiede e dopo aver messo a sedere il portiere svedese. Con un totale di quattro goal messi a segno nelle due gare, Ronaldo porta la sua nazione ai Mondiali e vince la sfida nella sfida con Zlatan Ibrahimovic, un altro campione che di certo mancherà a tutti in Brasile.

LA CHIAVE - Quando in squadra hai un giocatore come Ronaldo le tattiche servono davvero poco: le impressionanti ripartenze dell'asso portoghese tagliano letteralmente in due la difesa svedese, obbligata a concedere spazi.

MOVIOLA - Corretta la decisione dell'arbitro sulla simulazione di Kallstrom, che cerca il contatto in area di rigore. Per il resto giusta tutta la distribuzione dei cartellini.

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