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Confederations Cup

  • 20 giugno 2013
  • • 21.00
  • • Estadio Jornalista Mário Filho (Maracanã), Rio de Janeiro, Rio de Janeiro
  • Arbitro: D. Haïmoudi
  • • Spettatori: 71806
10
FIN
0

Torres mattatore, poker per lui

Spagna-Tahiti 10-0: La Roja si diverte e vola in semifinale, mattatori del match Fernando Torres e Villa

Torres mattatore, poker per lui

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La Roja accelera a fine primo tempo e in 8 minuti si porta sul 4-0, nella ripresa è pura accademia con un'ulteriore pioggia di goal: tris di Villa e penalty sbagliato dal 'Nino'.

Tutto facile per la Spagna, che travolge la malcapitata Tahiti con il punteggio di 10-0 e stacca il 'pass' per le semifinali della Confederations Cup. La 'cenerentola' della manifestazione viene sommersa dal 'ciclone' iberico, che vede in Torres e Villa i suoi maggiori protagonisti.

FORMAZIONI - Del Bosque stravolge completamente la Spagna vista contro l'Uruguay, cambiando dieci undicesimi. Rimane il solo Sergio Ramos, fuori anche Xavi ed Iniesta, davanti il tridente è composto da Mata, Villa e Torres. Tahiti ripropone invece il 5-4-1 on Vahirua punto di riferimento a tutto campo. Davanti c'è il solo Alvin Tehau.

PRIMO TEMPO - Torres ha fame di goal e lo si capisce dopo soli 5 minuti, che sembrano quasi troppi visto che stiamo parlando dell'immensa Spagna contro il minuscolo Tahiti. El Nino sfonda perentoriamente sulla fascia sinistra e batte il sempre colpevole Roche sul primo palo. Goleada mode on.

Tuttavia i polinesiani, spinti dagli 'olè' e dal tifo del pubblico del Maracanà, giocano in maniera dignitosa fino alla mezz'ora, sfruttando l'eccessiva leggerezza spagnola. Una leggerezza che non poteva durare ancora per molto. Al 31', infatti, Silva segna il punto del 2-0 (servito da uno splendido filtrante di Villa) e dà il via agli 8 minuti che consentono alla Roja di calare il poker.

Due giri di lancette e segna Torres (saltando Roche in uscita disperata e depositando a porta vuota), altri sei è tocca a Villa scrivere il suo nome sul tabellino. L'assist è di Silva, che gli ritorna il favore.

SECONDO TEMPO - Nemmeno il tempo di iniziare la ripresa, che il copione si rivela esattamente lo stesso della prima frazione. Al 49' Villa trafigge Roche con un tap-in su assist di Monreal, al 52' si vede annullato un goal per fuorigioco, ma passano 5 minuti e Torres imita il compagno d'attacco firmando la tripletta personale.

Villa lo vuole emulare e così, al 64', fa tris sfruttando una papera del portiere e insaccando a porta vuota. Tahiti non tira mai in porta e La Roja dilaga: al 66' Mata vince un rimpallo e trafigge il numero uno avversario sotto le gambe, poi la girandola di cambi la fa da padrone ma non spezza il dominio iberico.

Al 78' fallo di mano di Aitamai sanzionato col rigore, che però Torres fallisce scheggiando la traversa. Ma non passano nemmeno 60 secondi che il 'Nino' si riscatta siglando il goal dell'9-0 e il poker della sua serata. Nel finale Villa non sfrutta a dovere l'assit del compagno per il decimo goal, che arriva all'89 per mano di Silva. Tahiti demolito, Spagna avanti.

CHIAVE - Difficile trovare una svolta tattica ad un match a senso unico, gli ampi spazi concessi dalla 'generosa' difesa di Tahiti hanno senza dubbio agevolato il compito degli avanti spagnoli nella ricerca del goal. Per il resto, i polinesiani non hanno dimostrato di possedere armi adatte ad impensierire i quotati avversari.

MOVIOLA - L'unico episodio da segnalare è il calcio di rigore concesso per il mani, giusto, di Aitamai. Match corretto e senza azioni dubbie.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Fernando Torres. Il mattatore della serata. Quattro reti alla molle difesa tahitiana, è lui l'hombre del partido.
IL PEGGIORE - Mikael Roche. Serata da incubo per l'estremo difensore, preso a 'pallate' dagli avversari.

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