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Diretta Live

Serie A

  • 29 settembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Città del Tricolore, Reggio Emilia
  • Arbitro: L. Banti
  • • Spettatori: 10687
2
FIN
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Sassuolo-Lazio 2-2: Banda Di Francesco in modalità San Paolo, Aquila rimontata al Mapei Stadium

Partita splendida, divertente e ricca di emozioni. Succede tutto nella ripresa: terribile uno due della Lazio con Dias-Candreva, super rimonta del Sassuolo con Schelotto-Floro.



Continua l'effetto San Paolo per il Sassuolo, protagonista di una super rimonta ai danni della Lazio. Gli uomini di Di Francesco vanno sotto di due goal ad inizio ripresa, ma riescono pareggiare e sfiorare addirittura il successo che forse, per quanto si è visto complessivamente, sarebbe stato anche meritato. Petkovic non può essere soddisfatto della prestazione dei suoi, trascinati soltanto dai lampi di Candreva.

FORMAZIONI
- Di Francesco ha ritrovato Berardi al San Paolo e lo ripropone anche oggi nel tridente con Zaza e Schelotto. Capitan Magnanelli gioca al fianco di Kurtic e Missiroli in mediana, dietro spazio  per Ziegler, Bianco, Acerbi e Marzorati. Conferma per Pegolo tra i pali.

Biancocelesti senza Klose (che ne avrà per un mese), Petkovic vara il tridente con Candreva ed Ederson ai lati di Candreva. Ledesma in cabina di regia, Hernanes e Onazi le mezz'ali. Dietro si rivede Dias in coppia con Cani, confermato Pereirinha sulla sinistra. A destra c'è Cavanda.

PRIMO TEMPO - Il Sassuolo ha capito che bisogna cambiare atteggiamento e contro la Lazio inizia in tutt'altro modo rispetto alla partita con l'Inter. La squadra di Di Francesco è aggressiva, morde i portatori di palla laziali e soprattutto si propone con costanza in avanti.

La prima occasione del match è tuttavia di marca biancoceleste. Candreva, servito da Hernanes, rientra bene sul sinistro e calcia a giro non trovando l'angolino sul secondo palo per un soffio. Da qui in poi, però, solo Sassuolo. I neroverdi collezionano angoli e su uno di questi Zaza salta più in alto di tutti e colpisce la traversa.

I neroverdi stazionano nella metà campo laziale e poco dopo sfiorano ancora il vantaggio con Kurtic, che da ottima posizione calcia alto. Zaza è un autentica spina nel fianco per la difesa di Petkovic. Il numero 10 di casa si libera facilmente di Dias e con un sinistro incrociato lambisce il palo.

La Lazio soffre, non trova spazi. Ma nel recupero del primo tempo uno stacco perentorio di Ciani per poco non gelava il Mapei Stadium. L'incornata del francese è precisa, il pallone passa vicinissimo al palo con Pegolo ormai fuori causa.

SECONDO TEMPO - Quattro giri di lancette e stavolta la Lazio sfrutta alla grande il corner. La traiettoria di Ledesma è pennellata per la testa di Dias, che incorna con precisione senza lasciare il campo a Pegolo. Passano altri quattro minuti e la Lazio riesce ad infilare un uno due terribile.

Candreva si libera al limite dell'area e con un sinistro chirurgico all'angolino fredda Pegolo. Il Sassuolo viene colpito a freddo, ma reagisce. E subito. Altro calcio d'angolo e altro colpo di testa di Schelotto. La gara è riaperta, il Sassuolo torna a crederci e si butta in avanti con decisione.Acerbi al volo cerca il super goal, poi di super sono in sequenza Ciani e Marchetti.

Nel giro di sessanta secondi il difensore francese prima ed il portierone poi sono provvidenziali su  Zaza, che pregustava gia il goal del pari. Goal del pari che però è soltanto posticipato. Stavolta Marchetti non è impeccabile su una punizione dai 20 metri di Floro Flores, che si infila in rete facendo esplodere il Mapei Stadium.

L'entusiamo neroverde è alle stelle. La Lazio si spegne, il Sassuolo crede nel colpaccio. La palla per il clamoroso 3-2 ce l'ha ancora Floro Flores, ma stavolta Marchetti lo ipnotizza. Nel recupero Ciani rischia di combinarla grossa facendosi rubare il pallone in area di rigore, ma ci pensa ancora Marchetti a metterci una pezza. Dopo quattro minuti di extra time si conclude probabilmente la più bella partita di questo inizio di stagione.

CHIAVE -
La voglia, l'aggressività del Sassuolo ha messo in difficoltà la Lazio sin dai primi minuti. Dopo il 2-0 i biancocelesti pensavano di averla vinta, ma la squadra di Di Francesco non ha mollato ed è riuscita nella clamorosa rimonta.

MOVIOLA -
Il pubblico del Mapei Stadium dà del "buffone" a Banti nel post partita. Il direttore di gara è reo di non aver concesso una punizione a due in area per un retropassaggio di Cana a Marchetti, apparso abbastanza evidente.  Proteste anche per un sospetto fallo di Ledesma in area di rigore, ma in questo caso Banti ha preso la decisione giusta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Zaza. Un 'diavolo'. Scappa da tutte le parti, crea pericoli in continuazione. Da mal di testa per Ciani e Dias, che lo tengono a fatica. Avrebbe meritato il goal.

IL PEGGIORE - Floccari. Tocca pochissimi palloni, ingabbiato dalla difesa neroverde. Il suo peso offensivo non si è sentito affatto. Rimandato.

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