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Serie A

  • 28 aprile 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Città del Tricolore, Reggio Emilia
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 19000
1
FIN
3

Sassuolo-Juventus 1-3: Madama alza il 'tacco', Scudetto vicino

Un grande Sassuolo non basta a placare la fame di Scudetto della Juventus, che con Marchisio, Tevez e il tacco di Llorente rimonta il goal iniziale di Zaza. Roma resta a -8.

Colpaccio Juventus. La squadra di Conte va sotto a Reggio Emilia con il Sassuolo, ma dopo il pari di Tevez dilaga nella ripresa, chiudendo il match sul 3 a 1. Decidono le reti di Tevez, Marchisio e Llorente, mentre il momentaneo vantaggio locale porta la firma di Zaza. A 270’ dal termine, risalgono ad 8 i punti di vantaggio sulla Roma, e la Juventus ipoteca lo scudetto numero 30.

Scudetto che potrebbe arrivare già domenica alle 17, direttamente dal divano del ritiro di Vinovo, se la Roma, impegnata a Catania, non otterrà i tre punti. In caso di successo della squadra di Garcia in terra siciliana, alla Juventus basterà battere lunedì 5 maggio in casa l’Atalanta, per festeggiare il titolo. Sassuolo che resta a quota 28 punti in piena bagarre per non retrocedere, ma nonostante la sconfitta, c’è da segnalare che la squadra di Di Francesco ci ha provato fino alla fine a mettere in difficoltà la Juventus.

FORMAZIONI - Conte recupera Vidal, anche se il cileno almeno all’inizio si siede in panchina, mentre Barzagli si riprende il posto nei tre di difesa, insieme a Chiellini ed Ogbonna. In attacco il duo titolare Tevez-Llorente. Sull’altra sponda, Di Francesco deve fare a meno dello squalificato Berardi, ma non rinuncia al 4-3-3 con Sansone, Zaza e Floro Flores nel tridente offensivo.

PRIMO TEMPO - Parte fortissimo il Sassuolo che al 2’ mette i brividi a Buffon con un sinistro di Sansone. Al 9’ a sorpresa, ma con merito, i padroni di casa si portano in vantaggio. Sansone se ne va in campo aperto, serve Zaza che salta Ogbonna e con un sinistro batte Buffon, complice anche una deviazione dello stesso difensore juventino.

Il goal dà ancora più fiducia al Sassuolo che al 17’ ci prova con Sansone, che salta Chiellini, ma calcia fuori. Conte inizia ad arrabbiarsi, e la Juventus inizia a farsi vedere dalle parti di Pegolo. Minuto 22’, Chiellini in area serve all’indietro per Tevez, l’argentino al volo lascia partire un destro a mezza altezza che termina di un soffio fuori.

Nonostante il campo pesante, la gara è divertente e dopo che al 26’ Pogba impegna Pegolo in due tempi, al minuto 34’ la Juventus trova il pareggio. Tevez riceve palla e dal limite dell’area carica il destro, deviato da Antei che trafigge Pegolo. Ma il Sassuolo non ci sta e prima del riposo, Zaza (41’) mette i brividi a Buffon con un sinistro ad incrociare, che chiama il capitano bianconero alla grande respinta in angolo.

SECONDO TEMPO - La Juventus prova subito a portarsi in vantaggio al 53’, quando una conclusione di Pirlo dal limite è deviata da un difensore, la palla si alza in campanile e termina in angolo, con Pegolo che non sarebbe mai arrivato sulla sfera. Il Sassuolo si getta in avanti e al 56’ Sansone dal limite calcia alto.

Ma la Juventus trova il 2 a 1 nell’azione successiva. Grandissima palla di Pirlo per Marchisio, che di prima intenzione davanti a Pegolo lo batte con un destro chirurgico. In vantaggio, Conte inserisce Lichtsteiner per Isla, mentre Di Francesco si gioca la carta Floccari per Ziegler, passando di fatto ad un 4-2-4 alla ricerca del pari. La gara è divertente, con i padroni di casa che attaccano, e con la Juve che cerca di colpire in contropiede. Al 74’ clamorosa traversa di Tevez con un destro da fuori area, ma è il preludio al terzo goal che chiude il match.

Grande azione di Lichtsteiner, cross rasoterra in mezzo all’area, dove Llorente con un colpo di tacco batte Pegolo. Il Sassuolo però non si arrende e al minuto 81’ Floccari cerca il goal, ma trova sulla sua strada un attentissimo Buffon che evita il 2-3.

CHIAVE - L’assist di Pirlo per Marchisio in occasione del 2 a 1 juventino. La palla del faro della nazionale e della Juventus è un cioccolatino per Marchisio, che davanti a Pegolo non può sbagliare, regalando di fatto lo scudetto alla sua squadra. Da applausi anche il 3 a 1 di Llorente che di tacco chiude il match.

MOVIOLA - Al 7’ Llorente è fermato per una posizione irregolare, ma il fuorigioco non c’è. Il Sassuolo si lamenta in occasione del goal del pari. In effetti la punizione battuta dalla Juventus, avviene in un punto diverso dal fallo e con la palla in movimento. Andava fermato il gioco a norma da regolamento, ma è anche vero che tutte le squadre e tutti gli arbitri, in quella posizione, difficilmente intervengono per fermare il gioco.

Nella ripresa manca un giallo a Chiellini per un intervento su Cisbah, mentre è giusta per regolamento l’ammonizione a Zaza per simulazione, nonostante l’attaccante faccia subito segno a Damato che non c’è stato contatto; qua il fischietto poteva graziare l’attaccante del Sassuolo.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Tevez. Avete presente 'Taz', il famoso diavoletto della Tasmania? Ecco, se fosse vero sarebbe Carlitos Tevez. Uomo ovunque della Juve, è sempre lui a suonare la carica.

IL PEGGIORE - Ogbonna. Ci capisce poco e nulla contro Zaza, che lo svernicia in occasione del goal e non solo. Conte capisce che con lui rischia di non vincere e lo toglie a un quarto d'ora dalla fine.

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