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Serie A

  • 22 settembre 2013
  • • 12.30
  • • Stadio Città del Tricolore, Reggio Emilia
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 22001
0
FIN
7

Sassuolo-Inter 0-7: La 'banda' Mazzarri dà spettacolo e ritrova Milito, neopromossa demolita a Reggio Emilia

Match senza storia al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, la squadra di Mazzarri dilaga e ritrova il 'Principe' autore di una doppietta al ritorno in campo dopo sette mesi.



L'Inter strapazza il Sassuolo per 7-0 e vola a quota 10 punti in testa alla classifica. Neroverdi mai in partita, per loro 4 sconfitte su 4 gare giocate con 1 solo goal fatto e ben 15 subiti. Torna al goal Milito, autore di una doppietta dopo essere subentrato a Palacio nella ripresa.

FORMAZIONI - I nerazzurri si schierano con Palacio unica punta supportato da Ricky Alvarez mentre a centrocampo Taider è favorito ancora una volta su Kovacic, che parte dalla panchina così come Milito, pronto a subentrare nel secondo tempo. Di Francesco invece si affida a Floro Flores con Schelotto e Missiroli ad agire sulle fasce d'attacco. Assenti gli infortunati Terranova e Pegolo, in porta c'è ancora una volta Pomini.

PRIMO TEMPO - Mazzarri chiede e ottiene dai suoi una partenza sprint per cercare di mettere in cassaforte la gara sin dal primo tempo. Il pressing dei nerazzurri è alto e assiduo e mette in seria difficoltà i portatori di palla del Sassuolo. Guarin cerca subito il tiro da fuori ma la conclusione è centrale e Pomini blocca la sfera senza problemi.

I neroverdi non riescono però ad uscire dalla loro metàcampo, l'Inter gioca nettamente meglio e al 9' passa: buon lancio di Juan Jesus per Nagatomo che scatta in posizione regolare e serve con un rasoterra preciso Palacio che da due passi non può sbagliare.

Mister Mazzarri continua a chiedere insistentemente un altro goal ai suoi, per concretizzare il netto dominio in campo, rete che arriva con Taider, abile a catapultarsi su un pallone che si impenna dopo una parata di Pomini su tiro di Palacio. Il Sassuolo è già alle corde e prova a farsi vedere per la prima volta alla mezz'ora di gioco con un tiro velleitario di Floro Flores che non crea patemi ad Handanovic.

Nonostante il doppio svantaggio gli uomini di Di Francesco lasciano il pallino del gioco agli avversari che trovano anche la terza segnatura poco prima della fine del primo tempo: pasticcio difensivo tra Rossini e Pucino (entrato dopo 20 minuti al posto dell'infortunato Gazzola) con quest'ultimo che, pressato da Taider, insacca di testa nella propria porta battendo Pomini che si trovava leggermente fuori dai pali. A questo punto Di Francesco inserisce Zaza al posto di uno spento Chibsah, una mossa che, come vedremo, non sortirà gli effetti sperati.

SECONDO TEMPO - La ripresa è la prosecuzione naturale del primo tempo: Sassuolo completamente in balia degli avversari che continuano a spingere come se il risultato fosse ancora quello di 0-0. Pronti via e Alvarez trova il goal dello 0-4 sfruttando una respinta imperfetta di Pomini dopo una conclusione di Palacio che, subito dopo, lascia il campo per far spazio a Milito che rientra dopo l'infortunio al ginocchio dello scorso 14 febbraio.

Esce anche l'ottimo Taider per Kovacic, desideroso di mettere ulteriori minuti nelle gambe dopo l'infortunio che lo ha colpito in estate. I nerazzurri giocano anche e soprattutto per Milito, per far ritrovare a "El Principe" la gioia del goal che manca da ormai troppo tempo e che arriva al 65' con il facile appoggio in rete sfruttando l'assist dell'ottimo Alvarez.

Passano solo dieci minuti e trova la gioia della rete anche Cambiasso con uno splendido tiro a giro da fuori area su cui Pomini stavolta non ha colpe. Il tabellino assume sembianze sempre più impietose per il Sassuolo che deve subire anche l'onta dello 0-7 con Milito, servito da Guarin, che a porta vuota sigla la sua doppietta personale e mette il sigillo finale ad una vittoria schiacciante che non è stata mai in discussione.

CHIAVE - Divario tecnico e fisico imbarazzante tra le due compagini, con il Sassuolo che ha subito sin dall'inizio il pressing asfissiante dei nerazzurri, i quali a loro volta hanno avuto il merito di chiudere la gara già nel primo tempo. Si ha la netta impressione che molti giocatori neroverdi non abbiano le caratteristiche necessarie per giocare nella massima serie: a gennaio urgono rinforzi altrimenti la permanenza in A della neopromossa sarebbe quasi un'utopia.

MOVIOLA - Gara facile da arbitrare per Russo di Nola, sempre preciso nelle decisioni riguardo i cartellini. Regolari i primi due goals dell'Inter: nel primo Nagatomo scatta in posizione regolare e serve Palacio che si trova dietro la linea della palla e insacca, mentre nella seconda rete quest'ultimo parte in posizione regolare così come Taider che sfrutta al meglio la respinta di Pomini.

Irregolare il goal dello 0-7 con Guarin che scatta davanti alla linea difensiva avversaria prima di servire Milito: un errore che però non incide naturalmente in alcun modo sul punteggio finale.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Milito. Che dire, 'chapeau' per il Principe tornato subito protagonista a 7 mesi dal brutto infortunio al ginocchio. Domenica da incorniciare.

IL PEGGIORE - Pucino. Rileva Gazzola e fa in tempo a confezionare un autogoal, episodio che lo rende spaesato per il resto del match.

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