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Diretta Live

Serie A

  • 12 aprile 2014
  • • 18.00
  • • Stadio Città del Tricolore, Reggio Emilia
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 14230
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FIN
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Sassuolo-Cagliari 1-1: Illusione Zaza, Ibraimi frustra gli emiliani

Sassuolo avanti grazie a una zampata di Zaza nel primo tempo, ma a inizio ripresa Ibraimi pareggia su rigore. Poi Floro Flores e Sansone graziano il Cagliari, brivido Ibarbo.

Pari e patta al Mapei Stadium, ma la delusione è tutta del Sassuolo. Gli emiliani devono accontentarsi del pareggio contro il Cagliari, passando in vantaggio con una zampata mancina di Zaza e subendo il pareggio di Ibraimi, su rigore, dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa. I sardi accumulano un punticino in vista di un finale tranquillo, per i neroverdi l’opportunità sprecata è enorme.

FORMAZIONI – Di Francesco conferma in toto l’undici di Bergamo, con la sola eccezione di Cannavaro, squalificato e sostituito dall’ex Ariaudo in mezzo alla difesa. In campo un altro ex, Biondini, mentre il tridente è nuovamente formato da Sansone, Berardi e Zaza. Panchina per Floccari.

Pulga esordisce nuovamente sulla panchina del Cagliari affidandosi alla coppia d’attacco Ibarbo-Sau. Chance anche per Ibraimi e Eriksson, mentre torna al proprio posto al centro della retroguardia rossoblù Rossettini.

PRIMO TEMPO – La prima occasione da goal è per Daniele Conti, liberissimo sul tocco all’indietro di Ibarbo ma incapace di centrare la porta di Pegolo con un destro dal limite. Pare essere il preludio a un primo tempo pimpante del Cagliari, ma da lì è il Sassuolo, trascinato da Berardi, a prendere il controllo del gioco.

Sono prodotti dal mancino in comproprietà con la Juventus gli highlights neroverdi. Prima Berardi chiede il rigore facendosi ammonire per simulazione dall’arbitro Russo, quindi va due volte alla conclusione, prima con il destro e poi con il sinistro: Avramov para nella prima occasione, la palla si alza eccessivamente nella seconda.

Alla fine la rete del vantaggio del Sassuolo arriva, ma non la segna Berardi: è opera di Simone Zaza, che sfrutta al meglio il tocco filtrante di Sansone, girandosi sul filo del fuorigioco e fulminando Avramov con un’imparabile zampata mancina sotto la traversa.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, non passa nemmeno un minuto che il Cagliari si guadagna e ottiene la possibilità del pareggio. Ibarbo sfugge in area, rientra e si fa agganciare da Antei: è rigore netto, che Ibraimi trasforma freddamente con il sinistro, frustrando il vano tentativo di parata di Pegolo.

Lì, il Sassuolo perde la fiducia che aveva faticosamente guadagnato nel primo tempo. E il Cagliari prende coraggio e metri, anche se di occasioni vere non ne crea. La chance, paradossalmente, ce l’hanno invece i neroverdi: Missiroli per il neo entrato Floccari, che in area si gira ma con il destro in diagonale non trova per centimetri la porta di Avramov.

Il finale è un monologo del Sassuolo, incapace però di portare vere palle goal in mezzo all’area sarda. Quando lo fa, deve scontrarsi con l’imprecisione di Sansone, che va a centimetri dal palo di Avramov a tu per tu col portiere serbo. Dall’altra parte, pericolissimo di Ibarbo: destro in girata in area, Pegolo graziato. E risultato fissato sull’1-1.

LA CHIAVE – L’ingenuità di Antei, troppo irruente nello sgambettare Ibarbo, consente al Cagliari di raggiungere il pareggio dopo un primo tempo mediocre. Così, al Sassuolo rimangono solo i rimpianti.

MOVIOLA – Poche decisioni complicate dell’arbitro Russo. La principale, proprio lo sgambetto di Antei su Ibarbo che porta al rigore dell’1-1, è indovinata in pieno dal direttore di gara.

 

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Zaza. Fa reparto da solo, segnando il bel goal che porta avanti il Sassuolo. Nella ripresa non ha altre occasioni per far male.

IL PEGGIORE - Antei. Lotta, ma è estremamente ingenuo in occasione dello sgambetto da rigore a Ibarbo.

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