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Diretta Live

Serie A

  • 22 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: N. Rizzoli
  • • Spettatori: 23000
0
FIN
1

Sampdoria-Lazio 0-1: Basta un guizzo di Hernanes, l'Aquila si regala un Natale da seconda della classe

La squadra di Petkovic sale al secondo posto in classifica vincendo con il minimo scarto sul campo della Sampdoria del neo-tecnico Delio Rossi.

Sotto l'albero Petkovic si regala la piazza d'onore del campionato. La sua Lazio “sgambetta” anche l'ex-Delio Rossi rendendogli amaro il debutto sulla panchina di una Sampdoria volitiva ma dai limiti evidenti in ogni reparto. Un goal di Hernanes dopo 28' è più che sufficiente a sigillare il risultato. La sfida si consuma nei limiti dei padroni di casa e nella quadratura di ospiti che non devono fare gli straordinari per portarsi a casa quei tre punti che in trasferta gli mancavano dal viaggio a Pescara dello scorso 7 ottobre.

FORMAZIONI - Delio Rossi si presenta riportando in panchina Palombo (accolto da ovazioni) e proponendo un 4-3-1-2: Romero in porta; Berardi, Rossini, Gastaldello e Costa a sua diretta protezione, linea mediata composta da Munari, Krsticic e Obiang con Poli a ridosso del duo Eder-Icardi.

Petkovic schiera un 4-5-1 che prevede il portiere Marchetti sostenuto da Konko, Dias, Biava e Radu; a centrocampo vanno Hernanes, Mauri, Ledesma, Gonzalez e Luljc a supporto dell'unica punta Klose.

PRIMO TEMPO - Avvio attento, concentrato e vispo della Samp che cerca di affrettare i tempi impegnando seriamente Marchetti con tentativi di Krsticic e Eder. Per gran parte del tempo a spaventare i padroni di casa è solo Lulic: saetta di poco alta. Alla mezz'ora, però, proprio il bosniaco filtra in area surclassando Berardi e mettendo in mezzo un pallone sul quale si avventa Hernanes, rasoterra e rete che vale lo 0-1.

Lo svantaggio shakera le poche idee doriane e la reazione è più istinto che raziocinio. Di meglio gli ospiti non possono chiedere concedendosi il lusso di regalare a Gastaldello una chance, mal sfruttata, su azione d'angolo.

SECONDO TEMPO - Soriano rileva Krsticic seguito da Berardi sostituito da De Silvestri. La Samp, a cui ormai gli avversari sembrano aver preso le misure, gira spesso a vuoto. Icardi stavolta senza sostanza pare esserne l'emblema e Rossi provvede a cambiarlo con Pozzi.

Lui se non altro scalpitante al punto da dare, ad una ripresa tutt'altro che spettacolare, il primo vero sussulto: violento diagonale di destro a fil di palo. Sono appena trascorsi 30' minuti di un bolso braccio di ferro. Nel finale Petkovic fa rifiatare Hernanes dando spazio a Cavanda. L'occasione più nitida capita sui piedi di Konko, murato da Rossini al momento di colpire a colpo sicuro. Si vedono anche Ciani e Floccari per Mauri e Klose. Ma si tratta di comparsate o poco più.

CHIAVE - La smania dei blucerchiati di ben figurare innanzi al nuovo tecnico si scioglie contro il pragmatismo laziale.

MOVIOLA - Dirige senza troppi patemi, Rizzoli di Bologna. Parsimonioso nello dispensare i cartellini e adeguatamente supportato dai suoi assistenti.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Senad Lulic. Sostituisce con grande impeto lo squalificato Candreva confezionando l'assist per la rete di Hernanes dopo una pregievole giocata.

IL PEGGIORE - Nenad Krsticic. Prova opaca per il serbo che non riesce a trovare la giusta collocazione in campo.

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