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Serie A

  • 30 marzo 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 21695
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FIN
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Sampdoria-Fiorentina 0-0: Polveri bagnate, Doria frena Viola

Nel match valido per la trentunesima giornata di Serie A, Sampdoria e Fiorentina non vanno oltre lo 0-0. Punto che serve a poco per i viola, delude Matri. Traversa di Vargas.

Nel match valido per la trentunesima giornata di Serie A, allo stadio 'Ferraris' di Genova, Sampdoria e Fiorentina non vanno oltre lo 0-0. Buono il primo tempo dei blucerchiati, che sembrano decisamente più in palla degli avversari.

I viola provano a riorganizzarsi nella ripresa ma il risultato non cambia, a fare la partita sono sempre i padroni di casa. Nel finale gli ospiti salgono di tono, Ambrosini e Matri però sprecano. Il pareggio, alla fine, serve a poco soprattutto alla squadra di Montella che deve ora dire definitivamente addio ai sogni di Champions.

FORMAZIONI –  Moduli a specchio per Mihajilovic e Montella. I blucerchiati, infatti, scendono in campo con il 4-3-3. De Silvestri e Berardi sulle fasce, con la coppia Gastaldello-Mustafi al centro della retroguardia. In mezzo al campo spazio per Kristicic, insieme a lui Palombo e Soriano. Davanti il tridente pesante è composto da Eder, Maxi Lopez e Gabbiadini.

Nelle file della Fiorentina, Cuadrado arretra di qualche metro sulla fascia destra, con Tomovic dall’altra parte. In mezzo il duo Diakitè-Savic. Aquilani sostituisce l’infortunato Pizarro in cabina di regia, Borja Valero e Mati Fernandez agiscono ai suoi lati. In attacco conferma per Matri, coadiuvato da Ilicic e Wolski.

PRIMO TEMPO –  La partenza è tutta di marca blucerchiata, Eder infatti sfiora il vantaggio dopo appena cinque minuti di gioco ma, servito alla perfezione da De Silvestri, manda incredibilmente a lato un pallone solo da spingere in rete.

La paura frena una Fiorentina che in avvio di gara pare soffrire l’aggressività dei padroni di casa non riuscendo quasi mai nel solito fraseggio stretto palla a terra. Pesa, forse, anche l’assenza del geometra di centrocampo Pizarro.Ecco allora che al 34’ è ancora la Sampdoria a spaventare i viola con una punizione dalla lunghissima distanza di Gabbiadini che obbliga Neto al tuffo evita-guai. 

Cinque minuti dopo, finalmente, si vede anche la Fiorentina e nell’area della Samp scatta subito l’allarme rosso. Splendido il destro a giro del cileno Mati Fernandez sul secondo palo, la conclusione però è appena imprecisa. Il primo tempo, a forti tinte blucerchiate, si chiude così a reti inviolate.

SECONDO TEMPO –  Pronti via nella ripresa si comincia a ritmi decisamente più alti. A prendere in mano le redini del match è sempre la Sampdoria che ci prova due volte in due minuti. Il tiro di Maxi Lopez viene però bloccato da Neto, quello di De Silvestri si alza sopra la traversa.

Al 57’ finalmente anche la Fiorentina produce la prima fiammata della sua ripresa, come sempre trascinata da una scorribanda di Cuadrado sull’out destro. Il cross basso del colombiano viene respinto sui piedi di Borja Valero, la conclusione dello spagnolo è però murata dal solito De Silvestri.

Tre minuti dopo ancora Sampdoria in avanti, ma Gabbiadini spreca un gustoso contropiede aspettando troppo prima di battere a rete.  Al 66’ Palombo prova la grande botta da fuori che sfila alla sinistra di Neto davvero di un soffio.   

A un quarto d’ora dal gong Vargas ammutolisce Marassi con un sinistro da distanza siderale, la sua punizione però si stampa incredibilmente sulla traversa. Il finale da lì in avanti è tutto di marca viola, prima Ambrosini ha sulla testa la palla del possibile blitz ma la zuccata è troppo centrale e Da Costa blocca facile. Incredibile poi l’errore di Matri che, in pieno recupero, non riesce a deviare in rete una deliziosa punizione di Borja Valero.

CHIAVE -  Spiace per Matri ma una prima punta che non segna serve a poco anche a questa Fiorentina, abituata già dalla scorsa stagione a fare a meno di un bomber da venti goal a stagione. L’ingresso di Vargas per Wolski e il conseguente passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2 giova alla Fiorentina, dubbi  sulla scelta iniziale di mister Montella.

MOVIOLA – Buona la prova di arbitro e assistenti, nessun caso da segnalare. Nel finale espulso il tecnico blucerchiato Mihaijlovic per proteste.

 

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - De Silvestri: Grande prova dell’esterno blucerchiato che quando spinge si rende sempre pericoloso creando scompiglio nella difesa viola.

PEGGIORE - Matri: Non la solita prestazione, Berardi gli concede poco e il colombiano non riesce a trovare lo spunto giusto.

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