thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 08 maggio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 23000
1
FIN
1

Sampdoria-Catania 1-1: Poco spettacolo a Marassi, ma il pari basta per la salvezza dei doriani

De Silvestri porta in vantaggio la squadra di Rossi, Spolli pareggia nella ripresa. Poi Sansone colpisce il palo. Complice il ko del Palermo, i blucerchiati sono salvi.

In una Genova in lacrime per la tragedia accaduta nel suo porto, Sampdoria e Catania scendono comunque in campo a causa dell'indegna indifferenza della Lega la cui massima concessione è il lutto al braccio ad entrambe le squadre e un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio. Ne scaturisce una partita terminata 1-1 per le reti di De Silvestri (35') e Spolli (68') e che, specialmente nella prima frazione, scorre in un clima surreale. Padroni di casa più intraprendenti - Sansone coglie un palo incredibile - che, pur non vincendo da 9 giornate, possono comunque festeggiare l'aritmetica salvezza. Catania comunque contento per il risultato.

FORMAZIONI - È il 3-5-2 il modulo scelto da Delio Rossi che stavolta fra i pali preferisce Da Costa a Romero (incerto nelle ultime prove); piazza Castellini, Palombo e Gastaldello in difesa; De Silvestri, Obiang, Renan, Poli (alla 100a presenza in A) ed Estigarribia in mezzo dando a Eder e Maxi Lopez la titolarità in attacco. Maran opta per il 4-3-3 che, oltre all'estremo Frison, prevede Izco, Rolin, Spolli e Marchese arretrati; Biagianti, Lodi e Almiron centrocampisti ed il trio Barrientos, Bergessio e Gomez davanti.

PRIMO TEMPO - C'è più Samp che Catania in una frazione avarissima di conclusioni a rete e nella quale il Catania attua una tattica attendista. I blucerchiati mostrano i soliti limiti in fase di manovra riuscendo ad arrivare al tiro a rete solo al 34' su pregevole assolo di Maxi Lopez che chiama alla respinta Frison. E' il preludio al vantaggio messo a segno da De Silvestri, potente inzuccata su traversone da sinistra di Renan. Lo svantaggio non scuote definitivamente dal torpore i siciliani.

SECONDO TEMPO - Gli etnei provano ad osare come necessità vuole ma non brillano per fantasia e vitalità. Esemplare è Barrientos che, nell'unica occasione favorevole, si squaglia innanzi al portiere. Sansone rileva Eder mentre Maxi Lopez e Renan concludono su Frison. La Samp continua a controllare ma il Catania pareggia. Ci riesce sugli sviluppi di una punizione con Spolli che spinge in rete un assist di Bergessio che approfitta di una grave indecisione di Da Costa. Sansone è poi sfortunato quando, colpendo in velocità centralmente, si vede beffardamente respingere dal palo sinistro una conclusione a botta sicura. Uno spento Lodi cede il campo a Keko. Nel finale De Silvestri, Renan e Maxi Lopez provano, senza successo, a dare sostanza al forcing finale.

CHIAVE - La Samp, alla ricerca dell'aritmetica salvezza, offre una prestazione propositiva che spesso sorprende un Catania troppo remissivo e raramente protagonista.

MOVIOLA - Dirige con sicurezza Celi. L'arbitro della sezione di Bari ammonisce lo stretto necessario coadiuvandosi efficacemente con i suoi colleghi. Tuttavia nell'azione del pari Bergessio, autore del passaggio determinante a Spolli, è probabilmente in fuorigioco seppur per pochi centimetri. Restano dubbi su un contatto in area ospite tra Spolli e Maxi Lopez sul quale l'arbitro non ravvisa gli estremi per la concessione del penalty.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Palombo. 
Sbaglia pochissimo. Altra prestazione da consumato difensore per l'ormai ex centrocampista, che dopo le lacrime di due anni fa può festeggiare la salvezza.

IL PEGGIORE - Lodi.
Molto spento. In mezzo al campo non riesce a mettere ordine come al solito.

Sullo stesso argomento