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Serie A

  • 25 novembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 21631
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FIN
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Sampdoria-Bologna 1-0: Poli in versione derby, i Ferrara's boys soffrono ma vincono

L'espulsione di Morleo condiziona il match dopo soli 4 minuti. La Samp soffre contro un Bologna genereso, ma al 61' ci pensa Poli a siglare il goal che vale i tre punti.

Sotto il diluvio di Marassi la Sampdoria ringrazia Poli e bissa la vittoria nel derby. Celi espelle il bolognese Morleo dopo nemmeno cinque minuti, ma la Samop riesce ad approfittarne soltanto all'ora di gioco quando Poli ed Eder costruiscono il goal che vale i tre punti. Prova generosa ed orgogliosa del Bologna, che va addirittura vicino al pari. Alla fine però sorride solo Ferrara, per Pioli arriva la settima sconfitta in otto gare lontano dal Dall'Ara.

FORMAZIONI - Schieramenti confermati rispetto agli ultimi, vittoriosi, impegni. Ferrara rilancia il 4-5-1 con il giovane Icardi unica punta. In difesa la coppia centrale è composta da Gastaldello e Rossini, mentre sugli esterni spazio a Mustafi e Costa. Robusta e dinamica la mediana con Maresca, Obiang e Munari. Largo a sinistra agisce Poli, sull'altra fascia c'è il serbo Krsticic.

Pioli punta nuovamente sul 3-4-1-2. Il terzetto di difesa è composto da Sorensen, Cherubin ed Antonsson, mentre Morleo e Motta sono i tornanti del centrocampo a quattro, completato da Guarente e Perez in mediana. Davanti capitan Diamanti supporterà l'ormai collaudato tandem Gilardino-Gabbiadini.

PRIMO TEMPO - Quattro minuti e la partita viene subito segnata: Icardi si butta su una palla lunga, Morleo se lo perde e lo stende. Per l'abitro e fallo da ultimo uomo, e quindi cartellino rosso. Il match a quel punto si dovrebbe mettere in discesa per i ragazzi di Ferrara, ma Pioli ridisegna un arcigno e compatto 4-4-1 con Diamanti e Gabbiadini sacrificati sulle fasce. La mossa paga, perchè la Samp non riesce a pungere.

Le occasioni scarseggiano e gli unici tiri in porta del match sono una deviazione volante di Gilardino ed un destro di Poli dal limite. Ferrara vorrebbe una pressione maggiore da parte dei suoi, ma il Bologna è tutto arroccato nella proprio metà campo ed è difficilissimo trovare spazi. Nel finale Icardi, il più attivo dei blucerchiati, non trova per pochissimo la deviazione vincente su cross teso di Costa dalla destra.

Il Bologna riesce comunque a non soffrire più di tanto, la prima frazione si conclude quindi senza ulteriori novità interessanti. A parte la pioggia che comincia a battere copiosa sul terreno di Marassi.

SECONDO TEMPO - Ferrara si gioca subito la carta Eder, schierando la squadra con una specie di 4-2-4 stile Ventura. La prima occasione per i blucerchiati arriva però da un difensore. Capitan Gastaldello gira benissimo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Agliardi vola e mette il pallone in corner.

All'ora di gioco, la rete finalmente si gonfia. A sbloccare la situazione, come la scorsa settimana nel derby, ci pensa ancora lui: Andrea Poli. L'ex Inter chiude alla perfezione un triangolo con Eder e fredda Agliardi con un destro sottomisura sul secondo palo. La partita si accende. La Samp va vicina al raddopio con Icardi prima ed Eder poi. Il brasiliano, dopo aver dato una scossa col suo ingresso in campo, è costretto però ad uscire 27 minuti dopo per un problema muscolare.

L'ingresso di Kone ravviva il Bologna. Il greco mette in costante difficoltà la difesa blucerchiata, va vicino al goal in almeno due occasioni - bravissimo Romero a negargli il goal e dieci dalla fine - e si becca anche un'ammonizione (giusta) per simulazione. La Samp non riesce a chiudere il match con Maresca, e Pasquato per poco non gela Marassi con un destro da limite che fa una carezza al palo.
Dopo quattro minuti di recupero Celi fischia la fine. Dopo il derby la Samp soffre ma vince ancora. Per il Bologna è la settima sconfitta in otto trasferte.

CHIAVE - Facile trovarla. L'espulsione di Morleo cambia completamente l'inerzia del match. Il Bologna è costretto a giocare praticamente tutto il match in inferiorità numerica, pensando solo a limitare le offensive blucerchiate.

MOVIOLA - Argomento di discussione è il rosso a Morleo. Giusto o sbagliato? Celi opta per il fallo da ultimo uomo, ma dopo quattro minuti di gioco poteva essere più magnanime a vantaggio dello spettacolo. Nella ripresa grave errore del guardalinee che non vede un fuorigioco netto di Gilardino, che a sua volta chiedeva un fallo di rigore su uscita bassa di Romero. Il gioco, però, doveva essere fermato prima.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Martins Eder. Cambia il match. Entra in campo ad inizio ripresa e si rende subito pericoloso. Poi serve l'assist per il goal vittoria di Poli e sfiora il 2-0 con una grande azione. Esce per infortunio dopo 27 minuti, ma se li fa bastare.

IL PEGGIORE - Archimede Morleo. Distratto ed ingenuo. Dopo qualche secondo perde palla e consente una ripartenza pericolosa a Krsticic, poi si fa sfuggire Icardi e lo stende con uno sgambetto che gli costa il rosso.

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