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Serie A

  • 26 ottobre 2013
  • • 18.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: M. Irrati
  • • Spettatori: 20570
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FIN
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Sampdoria-Atalanta 1-0: I blucerchiati ripetono Livorno, un'inzuccata di Mustafi manda al tappeto gli orobici

La compagine di Delio Rossi inanella la seconda vittoria consecutiva battendo di misura la Dea, rimasta in dieci a metà ripresa per il rosso diretto sventolato al giovane Nica.

Seconda vittoria consecutiva per la Sampdoria che supera di misura l'Atalanta grazie al goal realizzato nella ripresa da Mustafi. E' proprio il centrocampista a dare animo e punti alla squadra blucerchiata che comincia malissimo venendo graziata da una 'Dea' troppo supponente per fare davvero male. Suo il goal dell'1-0 che determina la sfida. Decisivo è stato il convincente avvio di ripresa dei blucerchiati che sorprendono in maniera letale gli avversari, in dieci dal 63' per l'espulsione di Nica. La Sampdoria non vinceva in casa dallo scorso 18 maggio quando sconfisse la Juventus.

FORMAZIONI- Rossi ripropone il 3-4-1-2, modulo vincente a Livorno, che oltre al portiere Da Costa, prevede Mustafi, Gastaldello e Costa; De Silvestri, Palombo riportato in mediana, Obiang e Regini con Bjarnason trequartista alle spalle delle punte Gabbiadini ed Eder.

Colantuono schiera un 4-4-1-1 che da Consigli si sviluppa con una linea difensiva nella quale prendono posto Bellini, Stendardo, Yepes e Del Grosso; Brienza, Cigarini, Carmona e Raimondi a centrocampo; Moralez, e più avanti Denis, sono gli attaccanti.

PRIMO TEMPO - Atalanta più vitale e manovriera ma non incisiva, Samp che fatica da matti a inventare qualcosa perdendosi troppo spesso sulla trequarti. La gara, assai frammentata, si trascina offrendo un paio di chances a Denis, una clamorosa a Raimondi a ridosso dell'intervallo fermato dalla traversa, ma nessun altro tiro nello specchio di una delle porte. A metà frazione Bellini, dolorante, veniva rilevato da Nica.

Proprio il colpo di testa dell'esterno destro allo scadere rappresenta l'occasione migliore della prima frazione di gioco. Sul perfetto servizio di Cigarini, Raimondi inzucca a pochi metri da Consigli ma la sfera sbatte sulla traversa prima di essere preda della retroguardia doriana.

SECONDO TEMPO - Si riprende con la Samp che vira sul 4-4-2 e che presenta Gentsoglou al posto di un inguardabile Palombo. La formazione di Rossi sfoggia un atteggiamento completamente diverso: spaventa Consigli con un bel sinistro a lato di Gabbiadini, lo impegna severamente con un rasoterra di Eder e un destro a tu per tu di Obiang.

Infine, però, si deve arrendere a Mustafi che lo supera di testa su azione di calcio d'angolo (inutile il tentativo di mano di Cigarini). Livaja prende il posto di Brienza e poco dopo Irrati espelle Nica per un fallo da dietro su Eder più tardi sostituito da Soriano. Si vede anche Pozzi per Gabbiadini.

La squadra bergamasca, anche con l'inserimento di De Luca per Moralez, prova a guadagnare terreno senza vera precisione sottoporta. Il Doria è quindi bravo a tenere risultato e ritmo sino al triplice fischio che decreta la seconda vittoria consecutiva.

CHIAVE - Per metà partita la Sampdoria non riesce neppure a provare a vincere ma l'Atalanta non sa graffiare. Nella restante metà il match si ravviva grazie ai padroni di casa letteralmente rinati dopo l'intervallo.

MOVIOLA - Per Irrati di Pistoia un tempo sonnacchioso e un altro molto più complicato. A cominciare dalle confusioni sul vantaggio doriano concesso su indicazione dell'assistente di linea Guida. Mette mano con correttezza ai cartellini.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Obiang. Parte subito forte ed è l'unico a tirare la carretta nei primi 45 minuti. Cresce alla distanza e Rossi non può più fare a meno di lui. Si fa ipnotizzare da Consigli in occasione del possibile raddoppio.

IL PEGGIORE - Nica. Entra e sembra poter fare bene, la sua esperienza in Italia però prosegue malamente con un rosso che ne macchia la prestazione, speriamo non lo distrugga psicologicamente.

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