thumbnail Ciao,
Diretta Live

Mondiali

  • 18 giugno 2014
  • • 00.00
  • • Arena Pantanal, Cuiabá, Mato Grosso
  • Arbitro: N. Pitana
  • • Spettatori: 37603
1
FIN
1

Aleksandr Kerzhakov Russia World Cup 17062014

Russia-Corea del Sud 1-1: Papera di Akinfeev, Kerzhakov salva Capello

Aleksandr Kerzhakov Russia World Cup 17062014

Getty Images

Match molto equilibrato tra Russia e Corea del Sud. Lee Keun-Ho porta in vantaggio i suoi grazie ad una clamorosa papera di Akinfeev, pareggia il neo entrato Kerzhakov.

Pareggio divertente tra Corea del Sud e Russia. La partita è vivace, soprattutto grazie alle giocate dei coreani Ki Sung-Yueng e Son Heung-Min, i russi difendono bene e si rendono pericolosi in contropiede. I primi a segnare sono gli asiatici grazie ad una papera di Akinfeev su tiro dalla distanza di Ki Sung-Yueng al 68°. Sei minuti dopo il neoentrato Kerzhakov, dopo una mischia, segna il goal del pareggio per i russi. Da segnalare la prova negativa di entrambi gli estremi difensori, protagonisti spesso di interventi goffi e maldestri.

FORMAZIONI – Dopo 12 anni la Russia torna a qualificarsi per un Campionato del Mondo. Dopo le deludenti qualificazioni ai mondiali 2006 e 2010 e la deludente esperienza a Euro 2012 la Federcalcio russa decide di affidarsi ad un tecnico esperto, Fabio Capello. L’ex allenatore di Juventus e Milan nella prima mondiale schiera i suoi (tutti militanti nella madrepatria) con un 4-3-3: in porta la sicurezza Akinfeev, la difesa è guidata da Ignashevich (novantacinque presenze in nazionale), a centrocampo Glushakov, Samedov e Fayzulin, in avanti Samedov e Zirkov in appoggio a Koronin.

La Corea del Sud si presenta ai mondiali con una squadra molto giovane (i giocatori più “vecchi” hanno ventotto anni). L’ossatura della selezione guidata da Hong Myung Bo viene dalle Olimpiadi di Londra dove i coreani riuscirono a prendere una storica medaglia di bronzo. Nel 4-2-3-1 degli asiatici In difesa abbiamo Kim Young-Gwon, considerato uno dei più forti difensori del suo continente. A centrocampo Ki Sung-Yueng e Han Kook-Young con Koo Ja-Cheol leggermente più avanzato. Più avanti Lee Chung-Yong e il promettentissimo Son Heung-Min in appoggio all’attaccante del Watford Park Chu-Young.

PRIMO TEMPO – Nel primo quarto d’ora il pallino del gioco  lo mantiene la Corea, però a parte una conclusione alta di Son Heung-Min Akinfeev non corre nessun rischio.

Per vedere il primo tiro in porta russo bisogna aspettare sino alla mezzora, quando Ignashevic calcia di potenza una punizione dalla lunghissima distanza, sulla quale il portiere coreano si esibisce in una goffa respinta. I coreani rispondono prima con Koo Ja-Cheol, il suo tiro da fuori termina a lato dopo una deviazione, facendo scorrere un brivido lungo la schiena dei tifosi russi. Poi ci prova Son Heung-Min che dopo essersi liberato bene calcia malamente.

Poche occasioni nella prima frazione, i russi si difendono con ordine e i coreani in fase conclusiva sono troppo imprecisi.

SECONDO TEMPO – I russi sembrano più vivaci e ci provano subito con Fajzulin da fuori, il tiro non è granché ma l’estremo difensore coreano lo devia in corner. Sugli sviluppi del corner Berezutski riesce a colpire ma trova solo l’esterno della rete.

I coreani non ci stanno, alzano il baricentro e ci provano dalla distanza con Koo Ja-Cheol, Ki Sung-Yueng e Kim Young-Gwon , in tutte e tre le occasioni il portiere russo respinge con notevole affanno.

Dopo tre interventi maldestri al quarto Akinfeev la combina grossa: tiro dalla distanza di Ki Sung-Yueng e il portiere russo si fa sfuggire il pallone dalle mani che si insacca beffardo alle sue spalle. Coreani in vantaggio all’68°.

Capello allora decide di cambiare, fuori Zhirkov e Glushakov, dentro Denisov e Kerzhakov che la butta subito dentro dopo un batti e ribatti nell’area di rigore coreana. I russi riescono subito e rimettere in piedi il match.

La partita è vivace, entrambe le squadre sono consapevoli che non è giornata per i due estremi difensori, quindi appena arrivati in zona tiro i giocatori provano spesso a calciare in porta. Non arrivano però altre occasioni degne di nota e il match termina in parità.

LA CHIAVE – Da una parte la vivacità e la velocità della Corea, dall’altra i pronti cambi di Capello che mette dentro un voglioso Kerzhakov.

MOVIOLA – Proteste dei coreani sul goal russo, in quanto durante la confusa azione in area la palla sbatte sul braccio di Kerzhakov, l’arto dell’attaccante però è attaccato al corpo.

 

 

Sullo stesso argomento