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Serie A

  • 25 aprile 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: P. Tagliavento
  • • Spettatori: 49792
2
FIN
0

Roma-Milan 2-0: Magia di Pjanic e guizzo di Gervinho, Diavolo ko

La Roma supera per 2-0 anche il Milan e si conferma in uno stato di forma incredibile. Si chiude la striscia positiva dei rossoneri.

Si ferma dopo cinque vittorie consecutive la corsa del Milan di Seedorf, che all’Olimpico si deve arrendere 2 a 0 alla Roma , la quale si riporta a meno cinque dalla Juventus continuando a sperare in un miracolo in chiave scudetto. Per il Milan, un KO pesante in chiave Europa, anche se alla vigilia era preventivabile una sconfitta contro una squadra che sta giocando il miglior calcio. Decidono le reti di Pjanic, capolavoro del bosniaco al 43’, e di Gervinho al 65’ (in posizione irregolare n.d.i) con la complicità di Abbiati.

FORMAZIONI - Garcia riconferma l’undici che ha espugnato Firenze, con Ljajic a comporre il tridente offensivo insieme a Gervinho e Totti. I tre di centrocampo sono Pjanic, De Rossi e Nainggolan, mentre in difesa spazio a Maicon e Dodò sulle corsie laterali, con Toloi e Castan centrali.

Seedorf, che deve rinunciare allo squalificato De Jong, recupera e rilancia dal primo minuto il giapponese Honda, preferito a Poli, con Kakà e Taarabt a supporto di Balotelli. Sulle fasce laterali in difesa spazio a Constant e Bonera, con De Sciglio ed Abate che si siedono in panchina, mentre al fianco di Montolivo in mezzo al campo c’è Muntari.

PRIMO TEMPO - Avvio a ritmi non altissimi per entrambe le squadre, che fino al 20’ non creano praticamente nulla, ad eccezione di tiri da fuori area con Totti (6’) e Bonera (12’) che però non impensieriscono i due portieri. Al 21’ la Roma va vicina al vantaggio con un destro di Dodò da dentro l’area che però termina alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

La Roma inizia ad alzare il ritmo, con il Milan che dal centrocampo in su fa una fatica enorme. Al 26’ grandissima azione di Pjanic che serve Ljajic in area, il serbo si libera di Mexes e calcia a botta sicura, trovando il salvataggio di Rami che evita il peggio. Alla mezzora Balotelli si invola verso la porta di De Sanctis, ma il numero 45 perde l’attimo buono e la difesa giallorossa libera senza affanni.

Quando la prima frazione sembra chiudersi senza reti, al minuto 43’ Pjanic si inventa un eurogol, saltando come birilli sia Montolivo che Rami e davanti ad Abbiati, non perfetto, lo trafigge con un destro preciso.

SECONDO TEMPO - Dopo un primo tempo sottotono del Milan, nella ripresa i rossoneri ci provano subito prima con Montolivo che di piatto manda a lato, poi con Taarabt, la cui conclusione viene respinta da Toloi. Seedorf prova a giocarsi la carta Essien per Muntari, ma la Roma torna ad essere padrona del campo.

Dopo un salvataggio di Abbiati su Pjanic, al minuto 65’ la Roma raddoppia: conclusione potente di Totti, Abbiati non trattiene e sulla respinta si avventa Gervinho che a porta vuota non ha problemi ad insaccare. Rivendendo le immagini, la posizione di Gervinho al momento del tiro è oltre la linea dei difensori rossoneri, ma era difficilissimo per l’assistente di Tagliavento notarlo.

Il doppio vantaggio spegne le ultime speranze di rimonta del Milan, con Seedorf che al 69’ toglie un inguardabile Balotelli inserendo Pazzini. Il numero 45 rossonero non la prende bene ed ha qualcosa da ridire al tecnico olandese. Sull’altra sponda Garcia regala la standing ovation a Totti, gettando nella mischia Florenzi, ma il match non ha più emozioni da regalare, se non qualche conclusione rossonera con Montolivo e Pazzini, che però terminano fuori.

CHIAVE - Il capolavoro di Pjanic al 43’ che salta senza nessun problema sia Montolivo che Rami e batte Abbiati. E’ il goal che sblocca la gara e che tiene viva la speranza di una clamorosa rimonta in campionato ai danni della Juventus.

MOVIOLA - Buona la prova di Tagliavento, che specialmente all’inizio di gara evita il giallo a Castan e Mexes per due interventi abbastanza duri. Da annullare il secondo goal della Roma, perché al momento della conclusione di Totti, Gervinho è più avanti di qualche centimetro rispetto a Constant. Nel finale graziato dal rosso Robinho per un brutto pestone gratuito ai danni di Toloi.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Pjanic. La bellezza del goal dell'1-0 parla da sola, degno erede del miglior Alberto Tomba. Classe e finezza, tanta roba.

IL PEGGIORE - Balotelli. Stasera non riesce proprio a fare la prima punta, si crea una sola vera opportunità ma nell'occasione si lascia rimontare da Toloi e Castan in maniera incredibile.

 

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