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Serie A

  • 01 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 37464
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FIN
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Roma-Inter 0-0: Handanovic allontana la 'Lupa' dal primo posto

Il portiere nerazzurro è superlativo nell'opporsi alla conclusione a botta sicura di Pjanic nella ripresa mentre nel primo tempo la chance più importante è capitata a Palacio.

Nell’unico anticipo della 26° giornata di Serie A, la Roma di Rudi Garcia e l’Inter di Walter Mazzarri non vanno oltre un pareggio a reti bianche. I nerazzurri, ansiosi di confermare quanto di buono mostrato a Firenze, hanno dovuto fare i conti con la voglia dei giallorossi di conseguire i tre punti per restare in corsa per lo scudetto.

Alla fine nessuno è riuscito a spuntarla in uno stadio Olimpico in cui, con curve e distinti chiusi, erano solamente 25,000 gli spettatori sugli spalti. Più di 20,000 tifosi, costretti a rimanere fuori dallo stadio, si sono radunati al Foro Italico per sostenere i capitolini. La Roma veniva da 8 trionfi consecutivi in casa contro un Inter che aveva raccolto solo un punto, segnando solo un goal, nelle ultime 4 trasferte all’Olimpico.

FORMAZIONI – Le scelte degli allenatori sono in parte influenzate dalla condizione di alcuni giocatori chiave come Hernanez (Inter) e Pjianic (Roma) e l’assenza del talento di Francesco Totti, ancora indisponibile. Rudi Garcia schiera un 4-3-3 con una difesa formata da Torosidis, Benatia, Castan e Romagnoli; un centrocampo di quantità con Nainggolan, De Rossi e Strootman mentre in attacco Destro è sostenuto sulle fasce da Gervinho e Ljajic. Mazzarri si affida ad un 3-5-2 con Rolando, Samuel e Juan Jesus in difesa; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Alvarez e Nagatomo a centrocampo mentre in attacco la coppia Palacio-Icardi.

PRIMO TEMPO – Non brillante in fase di avvio la Roma contro un’Inter molto più compatta sia in fase di attacco che di difesa. Al 5’ minuto Gervinho prova ad attaccare la profondità sul lancio di Daniele De Rossi ma non riesce a coordinarsi in tempo per la conclusione.

L’Inter si difende bene e prova a ripartire ma i centrali di difesa della Roma non si fanno trovare impreparati dinanzi le incursioni di Palacio e Icardi. Ottimo l’impatto di Romagnoli sulla partita. Grande azione di Miralem Ljajic che salta Jonathan in area di rigore ma il suo cross non trova nessuno pronto alla conclusione. Molti errori da una parte e dell’altra, la Roma lascia giocare l’Inter, pronta a ripartire in velocità con Ljajic e Gervinho.

Grande palla gol al 20’ per l’Inter ma Palacio di testa per poco non trova lo specchio della porta, leggermente alta la sua spizzata.  Sul finale del primo tempo i giallorossi trovano sempre più difficoltà in fase di costruzione di gioco mentre l’Inter non riesce a capitalizzare le occasioni per trovare il gol del vantaggio. Al 31’ annullato per dubbio fuorigioco la rete di Destro. La Roma chiude il finale di primo tempo in attacco.

Murata la conclusione di Gervinho al 39’ mentre al limite dell’area di rigore De Rossi lamenta un fallo che Bergonzi giustamente non fischia. Al 41’ grandissima chiusura di Castan su Jonathan, che esulta quasi come se avesse fatto un goal. Nel complesso meglio l’Inter ma il gioco non decolla mai in questo primo tempo con le squadre in attacco a sprazzi.

SECONDO TEMPO – Inizia leggermente sottotono il secondo tempo con le due squadre poco propositive ed incapaci di costruire delle azioni. Al 5’ scatta il contropiede della Roma ma il cross in area di Gervinho prende tutti in contropiede e l’azione non si concretizza.

La Roma cresce e diventa più aggressiva. Grande chiusura di Rolando che al 21’ toglie la possibilità all’ivoriano di calciare a colpo sicuro davanti la porta avversaria. L’Inter viene chiusa nella propria trequarti senza la capacità di ripartire.  Al 29’ è la volta di Handanovich che nega con un grande intervento il goal del vantaggio alla Roma con Pjanic. La Roma attacca a pieno organico fino alla fine della partita.

Al 32’ grande giocata di Nainggolan che è cresciuto tantissimo nel secondo tempo ma non è fortunata neanche in questo caso la squadra di Rudi Garcia. Al 38’ nessun problema per De Sanctis sulla innocua conclusione da fuori area di Hernanez.

CHIAVE – Gervinho, pur non potendo vantare una delle sue migliori prestazioni, è stato sicuramente il migliore in campo, colui che ha impensierito maggiormente la difesa nerazzurra. Grande lavoro in fase di non possesso palla della coppia d’attacco Palacio e Icardi.

Buona prestazione del settore difensivo nerazzurro che nega in più di un’occasione il vantaggio giallorosso. La difesa capitolina è colpevole di diverse mancanze specialmente nel primo tempo. Troppi errori in fase di costruzione da entrambe le parti, pesa la mancanza di Francesco Totti, non avendo Rudi Garcia in panchina un degno sostituto di Destro.

MOVIOLA – Sono numerosi gli episodi che faranno discutere nei prossimi giorni. Al 14’ del primo tempo Icardi si lamenta per un’evidente trattenuta in area da parte di Benatia ma l’entità della trattenuta non sembra valere un calcio di rigore. Difficile da valutare la posizione di Destro al momento del goal annullato al 31’ del primo tempo ma comprensibile la chiamata del guardalinee, considerato il tocco di braccio di Nainggolan.

Sempre nel primo tempo sfugge a Bergonzi un evidente pugno che Daniele De Rossi rifila ad Icardi in area di rigore su calcio d’angolo per i nerazzurri. Al 40’ ancora un pugno non sanzionato da parte di Juan Jesus a Romagnoli che, se visto da Bergonzi, sarebbe potuto valere un calcio di rigore.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Handanovic: Combina un pasticciaccio in occasione del goal annullato alla Roma. Ma sigilla la porta volando sulla conclusione a botta sicura di Pjanic.

PEGGIORE - Alvarez: Come al solito tanto fumo e poco arresto. Vive sulla linea della trequarti senza riuscire a dare imprevedibilità alla manovra.

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