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Diretta Live

Serie A

  • 08 dicembre 2013
  • • 12.30
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 48318
2
FIN
1

Roma-Fiorentina 2-1: La 'rinascita' di Destro condanna i viola al ko

La Roma ottiene tre punti d'oro battendo la Fiorentina grazie al goal partita del ritrovato Destro e una ripresa capolavoro, nel primo tempo 'botta e risposta' Maicon-Vargas.

Gli 'undici lupi' di Garcia si materializzano in un Olimpico scatenato e portano a casa 3 punti battendo 2-1 la Fiorentina. La partita è splendida e combattuta fino all’ultimo, i viola non mollano e vogliono a tutti i costi un risultato utile ma la Roma ha fame e la spunta mantenendosi a -3 dalla Juventus e allungando sul Napoli.
 
FORMAZIONI - I giallorossi si presentano con un centrocampo solido composto da Strootman, De Rossi e Pjanic e con un attacco tutto pepe con Ljajic, Florenzi e Gervinho. In difesa Dodò prende il posto dell’infortunato Balzaretti. I viola affrontano i padroni di casa con una formazione speculare, il 4-3-3, composto da Vargas e Cuadrado nelle corsie offensive, con Pepito Rossi al centro dell’attacco. In centrocampo trovano posto uomini d’esperienza come Aquilani, Ambrosini e Borja Valero. In difesa riprende il suo posto Pasqual.
 
PRIMO TEMPO - A viso aperto: è così che le due formazioni si affrontano sin dai primissimi minuti, infatti Ljalic e Vargas riscaldano subito i guantoni ai rispettivi portieri avversari. L’atmosfera all’Olimpico è infuocata e lo spettacolo del primo tempo non tradisce le aspettative, servono alla Roma solo 7 minuti per andare in vantaggio: Gervinho riceve un pallone eccellente da Maicon e porta lo porta verso fondo, aspetta quanto basta e appoggia al centro per Florenzi, passaggio breve al brasiliano che è vicinissimo alla porta e che non può sbagliare regalando il vantaggio alla sua squadra.

Non c’è un attimo di respiro, gli 'undici lupi' di Garcia hanno ancora fame e giocano per segnare, in particolare De Rossi colpisce un pallone di testa dove Neto deve dare il massimo per parare e mandare la palla sopra la traversa. Dopo qualche minuto Rossi scatena il panico in area, dove dalla destra tiene in apprensione tre difensori e poi tira sul primo palo di potenza, ma non riesce a impensierire De Sanctis grazie all’intervento di Benatia.

Bastano poi cinque minuti per vedere una buona conclusione di Vargas dalla trequarti che finisce alla sinistra della porta giallorossa. Anche i viola adesso rispondono presente. Il peruviano è testardo e, quando arriva il passaggio a conclusione della pregevole percussione di Tomovic, scaglia un missile in rete dal limite premiando il coraggio fino a quel momento dimostrato dai suoi compagni. La partita si dimostra bellissima e assolutamente imprevedibile.

L'1-1 non basta agli ospiti, che continuano a insistere con una combinazione Rossi-Cuadrado, con l’ultimo che sbaglia dopo essere stato in condizione di inquadrare la porta. La prima frazione di gioco però non riserva altre grandi emozioni, a parte un incornata di Benatia allo scadere.
 
SECONDO TEMPO - I viola rientrano in campo con grande convizione e dettano i tempo del match: non a caso, dopo appena quattro minuti, Rossi e Aquilani perdono un’ottima occasione per andare in vantaggio. Al 57' Gervinho dimostra che non ci sta e con una fiammata arriva al tiro dalla sinistra, Neto è però bravo a rispondere al tiro.

Garcia comprende che è necessario un attaccante di ruolo e inserisce Mattia Destro, che dopo la lunga assenza e le buone prestazioni in allenamento, non vedeva l’ora di rientrare in campo. L’inserimento della punta non scompone i viola: Cuadrado è il gemello di Gervinho dall’altro lato e scatena il panico tra le fila avversarie con un’accelerazione fulminea mettendo al centro per Aquilani che scoordinato non riesce a concludere in porta.

Sempre Gervinho sull’altro fronte rende la vita difficilissima alla retroguardia viola, ma stavolta invece che dalle fasce sfonda su linee centrali e mette Ljalic in porta, Neto si deve superare, spazzando coi piedi, ma subito dopo Maicon mette dentro la sfera per Strootman che coglie un palo clamoroso a Neto battuto. Incredibile la Roma che, stimolata dal tifo infuocato dell’Olimpico, viaggia in quinta. Al 66’ la favola si avvera per Mattia Destro che ritorna al goal con un tiro dal limite dell’area piccola sul quale il portiere non può davvero nulla su assist di un Gervinho super. L’attaccante era infortunato da diversi mesi ed esplode al momento della rete.

Alla Fiorentina non piace però il lieto fine in cui spera la Roma e lo dimostra al 69’ con una punizione proverbiale di Pasqual dove De Sanctis deve mostrare tutta la sua esperienza e la sua tecnica per proteggere la porta, in un momento dell’incontro importantissimo. La Roma nel finale punge meno e la Fiorentina costruisce con calma. All’87’ Pjanic commette un fallo a centrocampo e prende la seconda ammonizione, lasciando la squadra in 10. Nel frattempo la Fiorentina schiera Matos per Vargas e avanza Rodriguez in attacco.

E’ Rossi che appare al 90’ sulla destra sorprendendo tutti e solo Castan riesce ad evitare il suo goal con una scivolata provvidenziale. Gli ultimi minuti scorrono lentissimi per la Roma, che però può esultare per il successo.

CHIAVE - La velocità delle due squadre è l’elemento comune e determinante della partita. I giocatori che incarnano questa qualità sono Gervinho e Cuadrado, che scatenano il panico tra le rispettive difese avversarie. Dai loro piedi nascono sempre grandissimi pericoli e grazie a loro ogni contropiede può essere quello giusto per fare goal.
 
MOVIOLA - L’arbitro Orsato spende diversi cartellini nel primo tempo per punire degli interventi troppo ruvidi da parte dei giocatori in viola e lo fa con cognizione di causa. Si lascia sfuggire un tocco di mano a centrocampo, ma nel complesso amministra con dovere l’incontro.

Nel secondo tempo è molto cauto nel fischiare i falli e lascia spesso continuare il gioco, favorendo di molto lo spettacolo. La severità arriva in occasione del fallo tattico di Pjanic a centrocampo, assolutamente evitabile, che costa al centrocampista il secondo giallo. La decisione appare corretta.

Nel finale sembra sbagliare non concedendo la punizione in favore dei giallorossi per un fallo di Pasqual su Strootman, il quale mostra al pubblico il segno dei tacchetti sulla schiena appena rimediato.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Gervinho. Semplicemente il migliore, ogni volta che punta qualcuno lo dribbla con facilità, e i suoi passaggi sono sempre d'oro, l'unico neo è la sempre la freddezza sotto porta.

IL PEGGIORE - Ljajic. Un'altra brutta prova, vuota, forse l'emozione di incontrare la Viola lo ha provato troppo nella gara in cui poteva riscattarsi giocando dal 1'.

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