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Serie A

  • 31 ottobre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 44156
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FIN
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Roma-Chievo 1-0: La zuccata di Borriello consegna la 'Lupa' alla storia

I capitolini, grazie alla decima vittoria consecutiva nelle prime dieci giornate di campionato, entrano di diritto nella storia del calcio italiano. Del bomber la rete decisiva.



La Roma di Rudi Garcia entra nella storia. La squadra capitolina allenata dal tecnico francese, conquista, seppur con molta fatica, la decima vittoria consecutiva dall’inizio della stagione e si rende protagonista di un record mai eguagliato prima in Serie A da nessuna squadra. I giallorossi grazie al primo gol in campionato di Borriello, battono un Chievo ordinato che per ben un’ora di gioco è abile ad opporsi e a respingere gli attacchi dei giallorossi.

Clivensi, tuttavia, mai realmente pericolosi in attacco se non nel secondo tempo quando Rigoni impegna De Sanctis con un tiro deviato. I giallorossi mantengono ancora una volta la porta inviolata per la settima partita consecutiva e si portano soltanto ad una vittoria dal record di undici consecutive in campionato (e non dall’inizio) stabilito dalla stessa Roma di Luciano Spalletti nel 2006. Grande l’euforia nella città capitolina sulla sponda giallorossa.

FORMAZIONI – Garcia resta fedele al suo credo tattico (4-3-3) ma sia per necessità che per scelta tecnica cambia diversi interpreti: turno di riposo per Balzaretti e Florenzi, sostituiti rispettivamente da Dodò e Marquinho. Borriello, Ljajic e Torosidis giocano al posto degli infortunati Totti e Gervinho e dello squalificato Maicon. Tra i pali c’è De Sanctis. In difesa confermata la coppia centrale Benatia e Castan. Sulla sinistra spazio a Dodò e a destra Torosidis. Resta invariato il centrocampo con la linea a tre formata da Strootman, De Rossi e Pjanic. In avanti spazio al tridente Ljajic e Marquinho in supporto all’unica punta Borriello.

Sannino recupera Dainelli e Rigoni ma è costretto a rinunciare a Thereau, mattatore della sfida all’Olimpico lo scorso anno. Tra i pali ecco Puggioni. Difesa a tre con Frey, Dainelli e Claiton. Linea di centrocampo a 5 con Sardo e Dramè sugli esterni e Bentivoglio e Rigoni al centro. In avanti Hetemaj in supporto alla coppia Pellissier-Paloschi.

 PRIMO TEMPO – Durante la prima frazione sono i padroni di casa a tenere il pallino del gioco ma devono fare i conti con un ottimo Chievo, abile a chiudere tutti gli spazi ai capitolini. Torosidis prova diverse volte a farsi vedere sulla destra ma la difesa del Chievo riesce a sopperire ai suoi cross ribattendo la palla fuori. La Roma prova a costruire gioco e a passare per le vie centrali ma i clivensi sono tutti o quasi dietro la linea della palla.

L’unica vera occasione per i giallorossi arriva al 23’ quando Strootman impegna Puggioni con una conclusione da fuori area. Nel finale di tempo ci prova anche De Rossi anticipando tutti di testa ma il pallone finisce alto sulla traversa. Il Chievo prova ad affidarsi alle ripartenze, ma il duo Pellissier e Paloschi appare molto isolato e impreciso quando imbeccato dai centrocampisti.

SECONDO TEMPO – Sannino e Garcia lasciano invariate le formazioni del primo tempo. La Roma, prova come nella prima frazione a fare la partita ma il Chievo si difende con tutti i suoi effettivi. Garcia è costretto a ricorrere a Florenzi e Balzaretti, inizialmente preservati dal tecnico francese. Sannino risponde con Papp per Claiton ed Estigarribia per Dramè. Proprio Florenzi, entrato da poco serve a Borriello al 67’ il pallone che permette all’attaccante napoletano di sbloccarsi in campionato e di portare in vantaggio la Roma grazie ad un colpo di testa anticipa Papp e spiazza Puggioni.

Il Chievo di Sannino però non ci sta e pochi minuti dopo è Rigoni a impegnare De Sanctis con una conclusione deviata che il portiere giallorosso non riesce a trattenere. La gara si innervosisce e fioccano ammonizioni per Rigoni, Hetemaj e Ljajic. Sannino cerca di aumentare il proprio peso offensivo inserendo il giovane Acosty. Garcia risponde con l’uomo-partita di Udine Bradley (ex Chievo) chiamato a sostituire Pjianic.  Nel finale Ljajic impegna Puggioni da punizione. E’ l’ultima emozione della partita che si chiude con il decimo successo di fila della Roma.

LA CHIAVE – L’ingresso di Florenzi risulta decisivo a fini del risultato finale. L’esterno della nazionale entra a partita in corso nel secondo tempo e regala a Borriello il gol della vittoria. Nel finale il centrocampista si rende utile soprattutto in fase di copertura e aiuta la squadra ad uscire dalla propria metà campo conducendo le ripartenze.

MOVIOLA – Dopo un mercoledi  particolarmente movimentato per le decisioni arbitrali, gara senza sbavature per l’arbitro Peruzzo e i suoi assistenti. Al 73’ la conclusione di Rigoni viene respinta da De Sanctis.S ulla ribattuta Paloschi viene atterrato ma l’attaccante ex Parma è in posizione irregolare al momento del tiro del compagno di squadra. Non ci sono estremi per decretare il calcio di rigore. 

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Marco Borriello: E' l'eroe della serata: la sua zuccata regala la decima vittoria alla Roma. Partita di grande sacrificio ricompensata nel modo migliore.

IL PEGGIORE - Alberto Paloschi: Serata incolore per l'attaccante che non riesce mai a concludere.

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