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Diretta Live

Serie A

  • 01 ottobre 2011
  • • 18.00
  • • Stadio Olimpico, Roma
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 36200
3
FIN
1

Roma-Atalanta 3-1: Spettacolo e sofferenza, la Roma non si arrende e vola in testa

Doppio vantaggio iniziale giallorosso con Bojan e Osvaldo nella prima frazione, Denis per il 2 a 1, partita chiusa con la terza rete messa a segno da Fabio Simplicio.

Almeno per qualche ora ci sarà la Roma in vetta alla classifica della Serie A. I giallorossi hanno infatti battuto l'Atalanta nel primo anticipo della sesta giornata con il risultato di 3 a 1. Doppio vantaggio iniziale nella prima frazione, poi la rete atalantina a riaprire il match e il terzo goal ha chiuderlo.

Siena docet però, e stavolta la banda di Luis Enrique ha chiuso la partita, nel momento giusto e col piglio da grande squadra. Per la Dea prima sconfitta stagionale, ma Colantuono non può che essere soddisfatto del cammino dei suoi fin qui.

FORMAZIONI -
Luis Enrique rispolvera Simplicio al posto di Pizarro. Chiavi dell’attacco affidate sempre a capitan Totti, nel tridente con Osvaldo e Bojan, riproposto dal primo minuto. Con Stekelenburg out, tra i pali ci sarà ancora Lobont. Nell’Atalanta torna Maxi Moralez a supporto del Tanque Denis, mentre a centrocampo rifiata Bonaventura, al suo posto Padoin.

PARTITA - Nei minuti iniziali l’Atalanta riconferma tutto ciò che di buono aveva fatto vedere in questo inizio di stagione. Squadra rapida e compatta, quella di Colantuono, che si fa vedere con una bella conclusione di Padoin e un’incursione di Maxi Moralez abile a sfruttare uno svarione della difesa giallorossa. Poi esce fuori la Roma, con un Totti ideatore principale di tutte le azioni pericolose dei giallorossi.

Prima è Osvaldo ad andare vicino al gol, chiuso però in uscita da Consigli, poi De Rossi, che non arriva per un soffio su una bella punizione calciata da Totti. Poco dopo sempre Totti impegna Consigli con un gran tiro da fuori, ma è il preludio al gol della Roma. Al 20’ infatti, un gran lancio di De Rossi pesca Bojan dentro l’area, che stoppa splendidamente il pallone bruciando Bellini e lo deposita alle spalle di Consigli.

Roma giustamente in vantaggio e finalmente convincente. Bojan sembra finalmente in forma e va anche vicino al raddoppio, con un bel tiro a giro deviato da Consigli in angolo. Ed è proprio dall’angolo successivo, che la Roma trova il raddoppio.  La difesa orobica riesce a mettere fuori, ma sul colpo di testa di Rosi a rimettere dentro si perde Osvaldo, che salta Consigli con un mini-sombrero e fa due a zero.

Nel finale la Roma va anche vicina al tre a zero con Pjanic e con uno scatenato Totti che l’aveva messa dentro direttamente su calcio d’angolo. L’Atalanta ci prova con Padoin su cross di Schelotto lasciato eccessivamente libero da Josè Angel, ma Burdisso è bravissimo ad opporsi e lasciare imbattuta la porta di Lobont.

Secondo tempo che sembra già indirizzato, soprattutto quando Osvaldo va ancora una volta vicino al tre a zero. Poi, inaspettatamente, accorcia l’Atalanta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, concesso forse troppo generosamente da Burdisso, Cigarini la rimette dentro dal vertice destro dell’area di rigore ed il solito Tanque Denis si fa trovare pronto con un bel colpo di testa che buca Lobont. L’inerzia della partita, a questo punto, cambia.

L’Atalanta ci crede, spinge e crea problemi con gli instancabili Padoin e Schelotto, mentre l’offensiva della Roma si riduce a due tiri da fuori di Totti e Simplicio. Le squadre si spaccano in due, saltano gli schemi e la partita diventa un po’ confusionaria, con la Roma che perde anche capitan Totti per infortunio. Al 77’ però la Roma chiude la partita.

Classico inserimento di Simplico che sfrutta un tocco di prima morbidissimo di Pjanic e con un pallonetto supera Consigli mettendo in cassaforte la gara. Negli ultimi dieci minuti succede poco e niente, apparte qualche sgroppata di un incontenibile Schelotto, che però non serve ad evitare la prima vittoria casalinga della Roma.

CHIAVE - Il primo tempo della Roma. Nei primi 45 minuti si vede finalmente la mano di Luis Enrique, con una squadra che abbandona il solito ‘tic-tac’ fine a se stesso a favore di un gioco più veloce e concreto.

CHICCA - Sfatato finalmente il tabù Olimpico. La Roma non vinceva in casa dal 22 Maggio scorso (era la scorsa stagione) contro la Sampdoria. Stasera arrivano finalmente i primi tre punti davanti al pubblico amico.

TATTICA -
Il 4-3-3 di Luis Enrique è più che altro un 4-3-1-2 con Totti che assume più la posizione di trequartista alle spalle di Bojan e Osvaldo, oggi più vicini e accentrati rispetto alle scorse uscite. Con Maxi Moralez in campo Colantunono ripropone il 4-4-1-1, ma la chiave del gioco restano sempre loro: gli esterni.

MOVIOLA - Partita gestita bene da Celi. Il gol di Osvaldo è perfettamente regolare e non era facile vederlo. Unico dubbio, il tocco di mano in area di Manfredini che sembra però casuale.

PROMOSSI&BOCCIATI-
Capitan Totti non riesce a regalarsi un gol in occasione del suo 35esimo compleanno ma è comunque protagonista di una grande prestazione, pronto sempre a sfornare assist ai compagni. Bene De Rossi, nel ruolo disegnatoli da Luis Enrique ha ritrovato la continuità che gli mancava. Si sblocca anche Bojan, il suo gol ha ricordato i tempi di Barcellona, quando può si rende sempre pericoloso. Simplicio torna alla grande, Osvaldo sempre a segno.

Unica nota stonata, la fase difensiva avvolte discutibile, Angel buono in fase di spinta ma male dietro. Nell’Atalanta immenso Schelotto, corre come un pazzo per 90 minuti, è lui l’uomo più dei bergamaschi. Piuttosto impalbabile Moralez, male Brighi e Bellini, troppo molle in occasione del gol di Bojan. Denis però, segna sempre.


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