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Diretta Live

Primera Division

  • 01 dicembre 2012
  • • 22.00
  • • Estadio Santiago Bernabéu, Madrid
  • Arbitro: Alberto Undiano Mallenco
  • • Spettatori: 79000
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FIN
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Real Madrid-Atletico Madrid 2-0: Cristiano Ronaldo e Ozil fanno felice Mourinho, Simeone ko senza giocare

Real Madrid-Atletico Madrid 2-0: Cristiano Ronaldo e Ozil fanno felice Mourinho, Simeone ko senza giocare

Getty Images

Una punizione del portoghese regala il vantaggio ai 'blancos', Ozil raddoppia nella ripresa. Padroni di casa in controllo del match, 'colchoneros' mai pericolosi.

Quasi senza impegnarsi, il Real Madrid vince il derby. Atletico spaesato, mal schierato da Simeone e incapace di pungere come dovrebbe. La squadra di Mourinho, invece, è pigra e poco convinta, ma riesce lo stesso a far suo il match. Merito di Cristiano Ronaldo, ovvio: il portoghese segna nel primo tempo la punizione che stappa la partita; poi, nella ripresa, conduce il contropiede che porta al 2-0 di Ozil, prima di colpire palo e traversa. L’Atletico si allontana dal Barça, il Real ritrova pace dopo le polemiche.  

FORMAZIONI – Mourinho conferma il consueto 4-2-3-1. Davanti alla difesa c’è Khedira con Xabi Alonso, sulla trequarti Ozil, davanti Benzema unica punta. Panchina per Modric, autore di una brutta prestazione contro il Betis lo scorso weekend. Simeone schiera il centrale difensivo Miranda nell’inedito ruolo di terzino sinistro e lascia Falcao solo in avanti, con il brasiliano Diego Costa a sostenerlo. Fuori Adrian.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è deludente: il Real controlla agevolmente il gioco ma al momento di affondare si perde in un bicchier d’acqua, l’Atletico quasi non passa la propria metà campo. Anche se è dei ‘colchoneros’ l’occasione più interessante del primo quarto d’ora: Diego Costa va via a Sergio Ramos sulla destra e, con un cross basso, costringe Casillas alla deviazione in angolo.

Quando il Real decide di attaccare, però, fa male. E un minuto più tardi se ne ha la riprova: fallo di mano di Arda Turan (ammonito) e punizione da posizione favorevole per i ‘blancos’, che Cristiano Ronaldo scaglia imparabilmente alle spalle dell’incolpevole Courtois. Per l’asso portoghese è l’ennesima risposta al rivale Messi nella corsa al Pallone d’Oro.

L’Atletico? Quasi non c’è. Falcao, solissimo davanti, sbuffa e si spazientisce, Arda Turan è troppo lento, gli altri centrocampisti non si inseriscono. Il Real non fa molto di più, a dire il vero. Solo una conclusione da distanza siderale dello stesso CR7, respinta in tuffo da Courtois. E così, un primo tempo deludente viene salutato dai fischi del pubblico del Santiago Bernabeu.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il copione non cambia. A rendersi più pericoloso è sempre il Real, che però pare essere troppo pigro per affondare il colpo. Nel primo quarto d’ora soltanto il solito Cristiano Ronaldo spaventa Courtois con un sinistro troppo largo. A farsi largo, semmai, è il nervosismo: protagonisti soprattutto Sergio Ramos e Diego Costa, autori di un paio di battibecchi.

Fino al minuto 66 è così. Poi sale in cattedra Cristiano Ronaldo, che conduce il contropiede perfetto: assist a Ozil, controllo imperfetto ma sinistro imparabile alle spalle di Courtois. 2-0, peraltro improvviso, che praticamente chiude il derby madrileno. I ‘colchoneros’ vengono pure graziati: in 4 minuti, Ronaldo colpisce prima una traversa (su punizione dal limite) e poi un palo.

Così, la gara scivola verso la fine senza più emozioni. Svuotato e totalmente privo di idee, l’Atletico Madrid abbassa la testa e aspetta soltanto il triplice fischio finale. Poi, si rende conto di essere scivolato a -6 dal Barcellona capolista, andato di goleada con l’Athletic Bilbao. Mentre il Real si avvicina minaccioso, a 5 lunghezze dai biancorossi. Sarà di nuovo duopolio Barça-Real?

CHIAVE – Dopo 20 minuti della ripresa il 2-0 di Ozil spegne ogni velleità di rimonta dell’Atletico Madrid. Anche se, a dire il vero, di tentativi convinti da parte di Falcao e compagni, praticamente mai pericolosi dalle parti di Casillas, durante i 90 minuti non se ne sono proprio visti.

MOVIOLA – L’arbitro Undiano non deve prendere decisioni troppo impegnative. Sbroglia un paio di parapiglia nemmeno troppo duri tra i giocatori delle due squadre, concede giustamente al Real la punizione da cui deriva l’1-0 di Cristiano Ronaldo, non assegna un penalty ai ‘blancos’ per presunto fallo di Godin su Sergio Ramos: giusto così, la trattenuta è reciproca.

 



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