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Diretta Live

Primera Division

  • 09 dicembre 2012
  • • 21.00
  • • Estadio Benito Villamarín, Sevilla
  • Arbitro: Carlos Velasco Carballo
  • • Spettatori: 46157
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FIN
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Betis-Barcellona 1-2: Non basta un goal di Ruben Castro, Messi fa doppietta e supera il record di Gerd Müller

Betis-Barcellona 1-2: Non basta un goal di Ruben Castro, Messi fa doppietta e supera il record di Gerd Müller

Getty

I due goal della Pulce aprono le danze, poi arriva il 2-1 dei padroni di casa grazie a un bello spunto di Ruben Castro, bravo a beffare la retroguardia blaugrana riaprendo la gara.

Il Barcellona si impone 2-1 al Villamarìn di Siviglia su un combattivo Betis. Messi realizza i due goal blaugrana nel primo tempo, superando con 86 marcature nell'arco dell'anno solare il record detenuto da Gerd Müller. Di Ruben Castro al 39' l'unica rete dei padroni di casa. Grazie a questi tre punti i blaugrana mantengono inalterato il vantaggio di 6 punti sull'Atletico Madrid secondo in classifica.

FORMAZIONI – Pepe Mel schiera in campo il Betis con il 4-2-3-1. In difesa, davanti al portiere Adriàn, agiscono Javi Chica e Nacho sulle corsie esterne, mentre Amaya e Chechu Dorado sono i due centrali. Cañas e Beñat operano sulla mediana. Dietro all’unica punta, il temibile Ruben Castro, i tre trequartisti sono Campbell, Salva Sevilla e Juan Carlos.

Tito Vilanova risponde con il classico 4-3-3. Centrali difensivi giocano Puyol e Piquè, con Adriano sulla destra e Jordi Alba sulla sinistra. A centrocampo linea a tre con Xavi, Busquets e Fabregas, mentre in avanti a supportare Messi ci sono Pedro a destra e Iniesta a sinistra.

PRIMO TEMPO – Primo tempo all’insegna di Lionel Messi al Villamarìn di Siviglia. Dopo un inizio soft, la prima nota di cronaca è il problema fisico accusato da Fabregas, che deve uscire e lascia spazio ad Alexis Sanchez al 10’. Al primo affondo però i catalani passano in vantaggio: al 16’ Iniesta si intende alla perfezione con Messi, che si allarga sulla sinistra dell’area e insacca sul secondo palo con un tiro preciso.

Iniesta cerca la gloria personale con un bel pallonetto smanacciato in corner da Adriàn. Poi però è ancora la Pulce a raddoppiare al 25’: assist ancora di Iniesta, e tiro che non lascia scampo al portiere avversario. Su un affondo di Adriano sulla destra, si infortuna Juan Carlos nelle fila del Betis, e il giocatore è costretto a lasciar spazio a Vadillo.

Sul finire del primo tempo, al 39’ il Betis riesce a sorprendere la retroguardia blaugrana: Vadillo imbecca in area Ruben Castro, che controlla benissimo e con un destro a giro batte Valdès sul secondo palo, riaprendo la partita.

SECONDO TEMPO – Nell’intervallo i due tecnici operano entrambi una sostituzione: fra i padroni di casa c’è l’ingresso in campo di Molina al posto di Campbell, fra i catalani spazio a Mascherano in difesa per Puyol.
I biancoverdi partono molto forte alla ricerca del pari, e creano più di un pericolo alla squadra di Vilanova.

Al 50’ Molina effettua un tiro-cross dalla sinistra, Valdès è disattento e solo all’ultimo riesce ad evitare che il pallone superi la riga di porta, respingendolo. Sulla palla piomba come un falco Ruben Castro, ma lo stesso portiere riesce per un soffio a chiudergli lo specchio e a recuperare la sfera.

Al 58’ sempre Molina calcia a rete con un diagonale, ma sbaglia l’impatto col pallone  e mette a lato sulla destra. Al 70’ è sempre il neo entrato con un traversone teso dalla sinistra a colpire il palo. Sulla ribattuta del legno Valdès si avventa come un gatto, evitando ulteriori rischi.

Il Betis preme, ma il goal non arriva. Mel inserisce allora Pozuelo al posto di Salva Sevilla, Vilanova concede qualche minuto a Thiago Alcantara. Il finale è un susseguirsi di emozioni. Prima è lo stesso Pozuelo a colpire la traversa con un gran sinistro dal limite dell’area, poi il Barcellona spreca il possibile 3-1 colpendo due legni nella stessa azione: prima Messi centra il palo in rovesciata, poi Alba calcia sulla traversa da due passi.

Al Villamarìn termina 2-1 per i blaugrana, che possono festeggiare il record di Messi mantenendo inalterato il distacco in classifica dall’Atletico Madrid, che resta di 6 punti.

CHIAVE – A decidere una gara tutto sommato equilibrata sono due guizzi fenomenali di Messi, che con due prodezze nel primo tempo manda all’aria tutti i piani di Pepe Mel.

MOVIOLA – Pochi episodi dubbi nel corso della partita, tutto sommato semplice da dirigere per Carlos Velasco, nonostante il grande agonismo.

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