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Diretta Live

Champions League

  • 06 marzo 2013
  • • 20.45
  • • Parc des Princes, Paris
  • Arbitro: M. Mažić
  • • Spettatori: 44867
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FIN
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PSG vince col totale di 3 - 2

PSG-Valencia 1-1: Jonas illude gli ospiti, Lavezzi stacca il biglietto per i quarti

PSG-Valencia 1-1: Jonas illude gli ospiti, Lavezzi stacca il biglietto per i quarti

Paris SG v Valencia (Ezequiel Lavezzi v Victor Ruiz) Champions League

Il Valencia gioca bene e spaventa gli uomini di casa con Jonas nella ripresa. Ci pensa poi Lavezzi a pareggiare i conti con un goal rocambolesco che porta ai quarti i suoi.

Vincere con due reti di scarto nel fortino di questo Paris Saint-Germain era un’idea folle già in partenza, ma il Valencia se l’è giocata con valore e determinazione fino al triplice fischio, illudendosi di poter farcela davvero. Alla fine sono i transpirenei ad accedere ai quarti di finale di Champions League, per la seconda volta in tutta la loro storia e a diciotto anni di distanza. Gli iberici confermano il pessimo trend nella fase a eliminazione diretta, nella quale non vincono dal 2003 – da allora solo tre pareggi e cinque sconfitte.

FORMAZIONI – Privo di Verratti e Ibrahimović per squalifica, Ancelotti preferisce lasciare fuori sia Beckham che Gameiro e puntare su un’avanguardia leggera formata da Lucas Moura e Lavezzi, con Pastore e Chantôme sulle ali del 4-4-2. Valverde risponde con il 4-5-1 dell’andata in cui Feghouli, Tino Costa e Jonas vanno a rifornire l’unica punta Soldado.

PRIMO TEMPO – L’Operación Remontada del Valencia è più che altro una spedizione velleitaria, il Parco dei Principi in Europa è una rocca pressoché inespugnabile: il Paris Saint-Germain è imbattuto da ventidue incontri, ed è a sole tre lunghezze dalla serie-record francese dell’Olympique Marsiglia che tra l’ ’89 e il ’99 toccò quota venticinque.

Nonostante tutto però la squadra che si presenta nella Ville Lumière è disposta a fare un ultimo tentativo prima di tirare i remi in barca, gli spagnoli scendono in campo con la formazione migliore e con le intenzioni di giocarsela fino all’ultimo, approfittando delle assenze pesanti dei rivali francesi.

Al quarto d’ora di gioco una rapida triangolazione tra Jonas e Soldado porta quest’ultimo al tiro, ma il destro della punta iberica non è abbastanza angolato da mettere in difficoltà Sirigu. Bisogna aspettare la mezz’ora per rivedere qualcosa di interessante, l’asse è la stessa solamente che stavolta è Jonas ad avere l’opportunità di segnare, ma gli esiti sono peggiori.

Alla fine il PSG riuscea concludere la prima parte senza aver tirato nello specchio della porta. Senza Ibrahimović sembra mancare un punto di riferimento in fase d’attacco, le sortite in ripartenza della cavalleggeri non sono sufficienti a inventare qualcosa di buono e al tempo stesso prammatico, ma il tempo stringe e le acque non si muovono: la situazione va a favore di Re Carlo.

SECONDO TEMPO – Bastano dieci minuti al Valencia per trovare la rete che riaccende le speranze ché, i taronges recuperano un pallone sulla trequarti e Jonas sprigiona un destro ‘potenza-e-precisione’ dal limite su cui Sirigu non riesce ad arrivare.

Ancelotti corre ai ripari, manda subito sul fronte Gameiro – intuendo la necessità di avere una prima punta di ruolo in campo – al posto di Thiago Motta, incrementando così il potenziale offensivo della sua squadra. E i risultati non tardano a mostrarsi. Pochi giri di lancetta e una percussione dell’attaccante francese manda in rete Lavezzi, il quale raccoglie un rimpallo per battere Guaita.

In teoria la rete dovrebbe cambiare poco visto che i valenciani hanno comunque bisogno del raddoppio, dalla panchina insistono ‘no pasa nada, no pasa nada’, non è successo niente, ma alla fine nonostante il Valencia chiuda i padroni di casa nella propria metàcampo, non è successo niente sul serio. Sono i ‘Rouge et bleus’ che passano il turno, e continuano a sognare.

CHIAVE – L’ingresso di Gameiro ha senz’altro cambiato la gara. Il PSG, precedentemente privo di punte, ha finalmente avuto modo di aggredire gli spazi e proprio una sua discesa ha fornito la chanche del pareggio.

MOVIOLA – Non si segnalano episodi significativi.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Kevin Gameiro. Entra nella ripresa e dà una grande vivacità all'attacco: da una sua azione personale nasce il pareggio.

IL PEGGIORE - Roberto Soldado. Leggermente in ombra il bomber spagnolo questa sera: fatica a trovare la porta, ingabbiato benissimo nella morsa dei due centrali avversari.


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