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Diretta Live

Serie A

  • 26 agosto 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, Pescara
  • Arbitro: M. Guida
  • • Spettatori: 22000
0
FIN
3

Pescara-Inter 0-3: Esordio in A da brividi per i biancocelesti. Sneijder, Milito e Coutinho fanno volare i nerazzurri

E' amaro la prima in A del Pescara, al suo ritorno nella massima serie dopo tanti anni. La sconfitta con l'Inter non ammette replice, vista la superiorità mostrata dai nerazzurri.

Stramaccioni inizia la sua stagione vincendo la sua prima scommessa: nessuno si sarebbe aspettato Cassano dal 1' minuto vista la sua condizione non ottimale; la mossa si è rivelata azzeccatissima, il barese diverte con Milito e Snejider lì davanti, è bravo a servire l'assist a Milito. Nel Complesso l'Inter vince e convince contro un Pescara mai domo, tutti i reparti danno segnali positivi, riuscendo ad eliminare il tabù della prima giornata mai vincente dalla stagione 2006-'07. Il Pescara pur incassando tre reti gioca una partita importante: bel calcio e carattere dimostrato anche dopo tutte le avversità che si incontrano in una partita contro una big, è mancata solo l'esperienza a questa squadra che si presenta per la prima volta in serie A.

FORMAZIONI -
Stramaccioni si presenta alla prima di campionato con una sorpresa: Cassano titolare. Il barese, come da lui ammesso, si era presentato ad Appiano Gentile al 50 % della sua condizione ma per il suo allenatore può bastare per mandarlo in campo al fianco di Snejider e Milito in attacco. Centrocampo nerazzurro affidato al veterano Cambiasso, la certezza Guarin e al nuovo acquisto Gargano; in difesa capitan Zanetti, Ranocchia, Silvestre e Nagatomo con Castellazzi in porta. Il Pescara fresco vincitore della serie B accoglie l'Inter schierato con il 4-3-3: Caprari, Jonhatas e Weiss tridente d'attacco; Colucci,Nielsen e Cascione in mediana; difesa a 4 con Balzano, Capuano, Romagnoli e Zanon.

PRIMO TEMPO -
Il primo quarto d'ora fa vedere un Pescara propositivo che costruisce partendo dalla difesa e che si fa trovare più volte in zona offensiva: al 14' Caprari prova il tiro a giro mettendo paura a Castellazzi.

Al 17' però sale l' Inter in attacco e trova subìto il gol: Milito dalla parte sinistra dell'area avversaria mette in mezzo un rasoterra che arriva sul secondo palo dove Snejider appoggia comodamente in rete. Non finisce qui: un minuto dopo i nerazzurri riattaccano con Snejider che da fuori area pesca con un filtrante Cassano che dalla destra dell'area piccola passa a Milito, tiro a due metri dalla porta e 2-0.

Il Pescara cerca di riprendersi dall'uno due nerazzurro e cerca di costruire gioco, l'Inter si oppone abbassando il ritmo e col fraseggio. Weiss si mette spesso in mostra coprendo palla e guadagnando punizioni per far salire la squadra.

Al 31' i padroni di casa fraseggiano a centrocampo, parte la verticalizzazione per Caprari che da solo in posizione decentrata non riesce a prendere la porta. Al 42' il Pescara impegna pericolosamente Castellazzi: cross dalla trequarti di Zarin per Cascione che trova l'inserimento schiacciando di testa in porta, l'estremo difensore dell' Inter si tuffa in maniera superlativa e smanaccia in angolo. Il primo tempo finisce senza minuti di recupero.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo: entrambe le squadre cercano di costruire mostrando bel calcio, il Pescara per rimontare, l'Inter per chiudere la partita. Al 13' in contropiede Guarin dopo uno scambio con Cassano e poi con Milito si fa levare all'ultimo la palla dal portiere.

Poco dopo Cassano non chiude di pochissimo un triangolo con Cambiasso. Come normale che sia in una prima giornata di campionato i ritmi si abbassano senza però perdere il bel calcio del primo tempo. Al 20' un buon Caprari viene rilevato da Celik.

Al 22' finisce la partita di Cassano, dentro Coutinho. Al 30' Milito sbaglia il colpo del KO vanificando uno splendido scambio tra Snejider e Coutinho con quest'ultimo che serve il bomber argentino tutto solo davanti al portiere: piatto destro troppo aperto e palla che sfiora soltanto l'incrocio del secondo palo.

Al 33' Cascione ci prova da fuori senza prendere la porta. Poco dopo gli ospiti chiudono la partita definitivamente, è il 35' quando Milito dalla fascia destra raccoglie un lancio e firma l'assist per il gol di Coutinho del 3 a 0. Livaja appena entrato per Milito cerca con un bel tiro il 4 a 0 trovando però il portiere pronto. Il Pescara cerca ancora il gol della bandiera nel finale ma la partita non regala più gol.

CHIAVE -
A livello di gioco entrambe le squadre fanno divertire il pubblico, la vera chiave della partita è stata l'esperienza messa in campo dall'Inter capace di colpire due volte di seguito prima e di gestire la partita subito dopo contenendo gli attacchi ripetuti del Pescara.

Ottima la partita di Guarin che si fa trovare sempre presente in quasi tutte le azioni dell'Inter sia in fase offensiva sia in fase difensiva. L'esperienza ha un ruolo determinante anche nel duello tra Zanetti e Weiss: sempre pronto l'argentino ad arginare le incursioni dell'attaccante del Pescara.

TATTICA -
L'albero di Natale di Stramaccioni funziona alla grande: la linea difensiva guidata dall'esperienza del Capitano Zanetti regge benissimo un Pescara che cerca sempre di metterlo in difficoltà; Il centrocampo fa un ottimo lavoro, Guarin è onnipresente e Gargano recupera palloni in continuazione.

In attacco Snejider Milito e Cassano giocano a meraviglia e nei tempi giusti: superlativo il secondo gol impreziosito dal passaggio da fenomeno di Snejider per Cassano e l'altruismo di quest'ultimo per l'argentino.

Il Pescara dal canto suo gioca una partita ottima con palla a terra e difesa alta, non ha dimostrato mai di avere paura anche quando subisce uno dietro l'altro i primi due gol interisti: lo spirito dello scorso anno non è svanito, anzi, è più vivo che mai.

MOVIOLA -
Partita molto tranquilla per l'arbitro ed i suoi assistenti: a parte un fallo di simulazione di Weiss all'11' giudicato bene dall'arbitro nient'altro da segnalare.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE -
Diego Milito. Ci mette poco ad entrare in partita, dopo un paio di palle prende subito confidenza e servito da Zanetti trova Sneijder in area con un bel diagonale.

Giusto per non far dimenticare che il bomber e' lui, ci mette due minuti a farsi trovare in area da Cassano, e a due passi dal portiere non può sbagliare. Esempio modello del centravanti mobile, nel finale sbaglia il gol della possibile doppietta. Chiude mandando in gol anche Coutinho. Il tabellino parla chiaro un gol e due assist.

IL PEGGIORE -
Jonathas. A volte viene da chiedersi se sia in campo o meno. I compagni lo trovano poche volte ma lui non li aiuta.

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