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Serie A

  • 19 maggio 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, Pescara
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 13000
1
FIN
5

Pescara-Fiorentina 1-5: Dal sogno alla beffa, la notte più amara per i viola

La Fiorentina domina a Pescara ma non può festeggiare la qualificazione ai preliminari di Champions League vista la vittoria del Milan a Siena.

La Fiorentina si impone per 5-1 sul campo del Pescara ma, vista la vittoria nei minuti finali del Milan a Siena non festeggia un accesso ai preliminari di Champions League. I gigliati chiudono quindi nel migliore dei modi una stagione sontuosa ma, allo stesso tempo, sono costretti a sorseggiare l'amaro calice di un sogno accarezzato e svanito a 3' dalla fine del torneo.

FORMAZIONI - Tutto confermato per Bucchi che deve fare i conti con numerose assenze. Il tecnico biancoazzurro schiera il suo Pescara con un 4-3-2-1 che prevede Capuano e Cosic centrali di difesa, Bjarnason, Togni e Rizzo in linea di mediana con Celik e Di Francesco a supporto dell'unica punta Sforzini.

Savic ed Aquilani non ce la fanno nella Fiorentina e sono sostituiti da Compper e Mati Fernandez. Tomovic e Pasqual sono chiamati a spingere sulle fasce mentre Pizarro e e Borja Valero dettano i tempi a centrocampo. In attacco torna dalla squalifica Ljajic che va a formare il tridente con Jovetic e Cuadrado.

PRIMO TEMPO - E' la compagine di casa a partire meglio e a rendersi pericolosissima già al 1' quando Gonzalo Rodriguez deve superarsi per bloccare la conclusione a botta sicura di Sforzini. Il Pescara continua a spingere forte e al 6' è ancora insidioso con la sua unica punta su cross di Di Francesco. La Fiorentina fatica a prendere le misure ma trova coraggio quando Pasqual, servito in profondita da Mati Fernandez, trova l'accorrente Jovetic che di piatto non sorprende Perin.

Da qui in poi è un assolo viola e al 16' Cuadrado arriva sul fondo e mette in mezzo un cross basso sul quale si avventa Ljajic per l'1-0. 2' dopo ancora il colombiano protagonista con una conclusione dalla distanza che non è però precisa, mentre al 21' è Ljajic ad impegnare Perin.

Per il giovane serbo l'appuntamento con la doppietta è rimandato solo di 3' quando al 24' trova il 2-0 su palla verticale di Fernandez. Ormai è un assolo gigliato ed al 28', proprio il centrocampista cileno, sigla il suo primo goal stagionale con un rasoterra dal limite.

Il Pescara prova a rialzare la testa e al 32' si rende insidioso con una bella conclusione da fuori di Di Francesco. Al 40' ci prova Togni ma Rodriguez devia la palla prima che possa arrivare a Sforzini

SECONDO TEMPO - Nella ripresa la Fiorentina non si accontenta ed anzi continua a spingere forte sull'acceleratore nonostante la vittoria già acquisita. Al 54' c'è spazio anche per la soddisfazione personale di Stevan Jovetic che, dopo un rimpallo su tentativo di conclusione di Fernandez, trova il guizzo per calare il poker. 

5' dopo Adem Ljajic corona la sua serata da sogno battendo Perin per quella rete che vale la sua prima tripletta italiana. Inizia la girandola dei cambi ed al 64' è il turno di Giuseppe Rossi che, entrando al posto di Cuadrado, si mette alle spalle due anni da incubo e fa il suo esordio in maglia viola.

La gara è virtualmente conclusa ma c'è ancora lo spazio per il goal della bandiera del Pescara che è siglato da Vittiglio, alla prima rete nella massima serie. La Fiorentina gioca con un orecchio su Siena, dopo la gioia arriverà la doccia gelata.

CHIAVE - Troppa differenza di qualità e motivazioni tra le due squadre. Il Pescara è anche partito bene ma poi è stato letteralmente travolto.

MOVIOLA - Gara tranquilla per l'arbitro De Marco.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - Ljajic. In incredibile stato di grazia, segna in tutti i modi: di rapina, in contropiede, di prepotenza. Attaccante vero, ha il futuro in mano.

PEGGIORE - Celik. Lezioso e inconcludente.

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