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Serie A

  • 17 febbraio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, Pescara
  • Arbitro: A. Gervasoni
  • • Spettatori: 11023
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FIN
2

Pescara-Cagliari 0-2: Sau non perdona e con una doppietta trascina i sardi in zona sicurezza

I rossoblù, dopo un primo tempo equilibrato, si scatenano nella ripresa e grazie al loro bomber, che sale a quota 10 goal, ottengono 3 punti d'oro in chiave salvezza.

Il Cagliari batte 2-0 in trasferta il Pescara all'Adriatico e conquista 3 punti d'oro in ottica salvezza e allungano a +7 il proprio vantaggio in classifica sugli abruzzesi, terz'ultimi. Dopo un primo tempo equilibrato, in cui i biancazzurri hanno colpito anche un palo con Weiss, i rossoblù si scatenano nella ripresa, colpendo due volte al 53' e al 61' con il loro bomber Marco Sau.

I cambi di Bergodi non servono ai padroni di casa a raddrizzare la partita. Per gli abruzzesi, fermi al terz'ultimo posto, arriva una preoccupante sconfitta interna. Nel finale espulso Weiss con un rosso diretto per fallo di frustrazione su Ibarbo.

FORMAZIONI – Modulo speculare per le due formazioni, che si affrontano con uno speculare 4-3-1-2. Davanti al portiere Perin, giocano Zanon e Zauri terzini e Bocchetti e Bianchi Arce centrali difensivi. Mediana muscolare con Blasi e Rizzo a supporto del regista D’Agostino, mentre in attacco lo slovacco Weiss libero di inventare alle spalle del tandem Caraglio-Celik.

Nel Cagliari Ariaudo prende il posto in difesa dello squalificato Astori, mentre Nainggolan prende il posto di Conti in cabina di regia con Casarini ed Ekdal al suo fiacno. Cossu trequartista dietro le due punte Ibarbo-Sau.

PRIMO TEMPO –
Il Cagliari fa la partita e tiene il possesso palla, mentre il Pescara difende aggressivo per poi ripartire in contropiede. Nel primo tempo i sardi fanno però fatica a rendersi pericolosi, e le migliori occasioni da goal sono dei padroni di casa.

D’Agostino ci prova due volte da fuori area senza centrare lo specchio della porta. La risposta dei sardi arriva con Avelar sugli sviluppi di una punizione battuta da Cossu: tiro rasoterra dalla distanza del brasiliano, con Perin che non ha difficoltà a bloccare.

Al 33’ Ibarbo riesce a liberarsi nell’area avversaria e a calciare in precario equilibrio: pallone debole e centrale che Perin para senza affanni. Poi Casarini si inventa un pallonetto dalla lunga distanza, che per poco non sorprende il giovane portiere del Pescara, parso poco attento nell’occasione. L’estremo difensore riesce comunque a salvarsi facendo un passo indietro.

La palla-goal più ghiotta della prima frazione di gioco arriva al 42’: la difesa del Cagliari si dimostra un po’ molle, e permette a Weiss, di girarsi, convergere verso il centro e andare al tiro: Agazzi può solo toccare la sfera con la punta delle dita, e quest’ultima si stampa sul palo più lontano.

SECONDO TEMPO –
Nella ripresa la gara cambia volto in favore dei sardi, che appaiono subito più determinanti, e schiacciano il Pescara nella sua metà campo. Fra i padroni di casa accusa un problema muscolare D’Agostino, che deve lasciar spazio al 48’ all’islandese Bjarnason.

Al 50’ Avelar ci prova su calcio d’angolo con un rasoterra velenoso, sul quale però è attento Perin, che riesce a bloccare. I sardi però accelerano il ritmo e il goal è nell’aria, e arriva puntuale al 53’. Cossu mette un bel cross dalla destra, a centro area irrompe Marco Sau, che anticipa anche il suo compagno Ekdal e con un colpo di testa angolato batte Perin sbloccando il risultato.

I sardi continuano a premere, così al 61’ arriva anche il raddoppio: cross basso dalla destra di Pisano, il pallone, deviato da Casarini, arriva comunque a Sau, che da spalle alla porta si gira segnando la sua doppietta personale e beffando Bianchi Arce e il portiere Perin. Per il bomber di Tonara è la decima rete in Serie A in questa stagione.

Bergodi prova a dare maggior peso offensivo ai suoi, inserendo due punte: entrano Caprari per Zanon e Vukusic per Blasi, Pulga inserisce il debuttante Cabrera per Cossu e Nenè per Sau. Ma la gara non cambia.
Anzi, nel finale Weiss peggiora la situazione facendosi espellere con rosso diretto per un fallo di frustrazione su Ibarbo. Gli abruzzesi non riescono a creare pericoli e i sardi portano a casa tre punti pesantissimi in ottica salvezza.

CHIAVE –
Alla lunga il maggior tasso tecnico dei sardi ha pesato, facendo pendere l’inerzia della gara dalla parte rossoblù. Il fiuto del goal di un bomber di razza come Marco Sau, già alla decima realizzazione stagionale, e la traballante difesa biancazzurra hanno fatto il resto.

MOVIOLA –
Contrasto dubbio nel primo tempo fra Blasi ed Ekdal nell’area del Pescara. Gervasoni propende per il nulla di fatto. Giusta l’espulsione di Weiss con rosso diretto nel finale di gara.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Sau. Si conferma bomber di razza segnando nel secondo tempo una doppietta che porta il Cagliari in zona sicurezza. Sono già 10 le marcature in A in questa stagione.

IL PEGGIORE - Celik. Si vede pochissimo nell'arco dei novanta minuti. Non è tutta colpa sua, visto che i compagni lo servono poco e male, ma tocca pochissimi palloni.

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