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Diretta Live

Serie B

  • 19 marzo 2012
  • • 20.45
  • • Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia, Pescara
  • Arbitro: D. Massa
  • • Spettatori: 15709
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FIN
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Pescara-Brescia 1-1: Piovaccari batte, Immobile risponde! Ed El Kaddouri fallisce un rigore...

Pescara-Brescia 1-1: Piovaccari batte, Immobile risponde! Ed El Kaddouri fallisce un rigore...

Getty Images

Rondinelle in vantaggio dopo pochi minuti con una rete di Piovaccari. I padroni di casa rispondono d'orgoglio con Immobile, dal dischetto El Kaddouri fallisce il possibile 2-1.

Nel “Monday night” di Serie BWin Pescara e Brescia si dividono la posta in palio, pareggiando per 1-1. E' un bicchiere mezzo pieno per il Brescia che strappa un punto importante in casa del Pescara per continuare a lottare per un posto valido per i playoff; al contrario, per i biancocelesti, il bicchiere è mezzo vuoto, una grande occasione sciupata per la squadra di casa per tornare in vetta al campionato e lasciare un segno importante.

PARTITA
- Il primo tempo mostra subito un Pescara voglioso di prendersi la vetta, con tanta aggressività e il classico attacco alla porta avversaria a pieno organico. Però è la squadra ospite a passare in vantaggio, con un’azione lampo innescata da El Kaddouri che manda Piovaccari in porta al 3'm con l'attaccante che batte Anania, siglando il primo goal con la maglia delle “rondinelle”. Il Pescara reagisce immediatamente e si rende pericoloso dalle parti di Arcari con Immobile, che al 20’ sigla il pareggio con un gran goal dopo uno splendido fraseggio con Verratti. Quattro minuti dopo, però, viene assegnato un calcio di rigore al Brescia, ma El Kaddouri fallisce l'occasione mandando la palla sul palo. Dal penalty fallito dal giocatore del Brescia, alla fine della prima frazione di gara è dominio totale in mezzo al campo della squadra di casa che si rende più volte pericolosa con il piccoletto Insigne e il solito Immobile.

L’inizio del secondo tempo è subito di marca bresciana, con due grandi occasioni capitate sui piedi di El Kaddouri e Piovaccari che non sfruttano, però, le uscite maldestre di Anania. Pochi minuti dopo si rende pericoloso, per la prima e unica volta nel match prima di uscire dal campo, Sansovini, che conclude sul fondo un triangolo con Insigne. Ci riprova in seguito ancora El Kaddouri, il più ispirato, ma Anania è attento. Tanta lotta a centrocampo, tante interruzioni e poco divertimento nella seconda frazione di gioco. Dopo parecchie ammonizioni i falli continuano e arriva il secondo giallo per Verratti, al 92’. L’espulsione non favorisce né danneggia nessuno. La partita termina in parità.

FORMAZIONI - I due allenatori si affidano ai propri uomini migliori, gli stessi che stanno guidando Pescara e Brescia rispettivamente verso la promozione diretta e verso la conquista di un posto in zona playoff. Zeman si affida al trio di centrocampo composto da Cascione, Nielsen e Verratti, con l’attacco delle meraviglie composto da Insigne-Immobile-Sansovini. Il Brescia di Calori manda in campo i soliti 11 con una novità in avanti, Piovaccari al posto di Jonathas.

CHIAVE - La chiave del match è la disposizione tattica del Brescia, che chiude gli spazi al Pescara il quale non riesce a pungere nonostante l’incitamento del pubblico. Calori è l'uomo-chiave di questo Brescia, che da quando è stato preso in mano dal tecnico mostra in ogni partita di essere al livello delle squadre di alta classifica.

CHICCA - Una nota degna di merito è lo striscione toccante esposto dalla curva del Pescara nel primo tempo, accompagnato da un lungo applauso di tutto lo stadio, dedicato alle vittime della tragedia accaduta ai bambini belgi al ritorno da una gita in Svizzera.

TATTICA - Il Pescara di Zeman si schiera col classico 4-3-3, con Insigne incaricato di inventare qualche spunto in attacco e allargare le maglie del Brescia in modo da favorire gli inserimenti di Immobile. Il Brescia fa una gran partita a centrocampo dove si dispone molto bene e crea molti fastidi al Pescara, che è invece troppo macchinoso nel costruire gioco.

MOVIOLA - L’episodio che rischiava di cambiare il volto del match è stato un calcio di rigore molto dubbio concesso dall'arbitro Massa al 24’, a seguito di  una mischia in area biancoceleste e Di Maio finito a terra assieme a due difensori. Lo stesso tiro dal dischetto viene battuto con parecchi uomini del Pescara nell’area di rigore già prima che El Kaddouri calciasse. Rigore che non andava probabilmente assegnato e che, allo stesso tempo, doveva essere ripetuto. Nel secondo tempo la partita si incattivisce e Massa non si fa sfuggire di mano la gara estraendo diversi cartellini giall e il rosso per Verrati.

PROMOSSI&BOCCIATI
- Per il Pescara Insigne fa un gran primo tempo per poi spegnersi nella ripresa. Un vero motorino instancabile è Zanon che percorre senza sosta la fascia destra, concludendo ottime diagonali difensive per poi sfornare continui cross sulla testa di Immobile. Per il Brescia la grande prestazione è di tutta la squadra che con grande intensità tiene testa alla squadra di Zeman e non corre grandissimi rischi, a parte il goal subito. Piovaccari fa un gran lavoro in attacco appoggiato da El Kaddouri che fa il rifinitore, divorandosi però parecchi goal.

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